Attualità

Maltempo sull’Adriatico: trombe d’aria, mareggiate e grandine provocano danni lungo la costa

Emergenza estate sulle spiagge del centro-nord

Il violento peggioramento delle condizioni meteo che ha interessato ieri gran parte della costa adriatica ha lasciato dietro di sé una scia di danni agli stabilimenti balneari, mettendo in difficoltà operatori e amministrazioni locali nel pieno della stagione estiva. Trombe d’aria, raffiche di vento, grandinate e mareggiate hanno colpito diversi tratti del litorale, dal Veneto alle Marche fino all’Abruzzo, causando danni alle strutture, alle attrezzature da spiaggia e, in alcuni casi, anche feriti. L’ondata di maltempo, prevista dai bollettini meteorologici, si è manifestata con fenomeni particolarmente intensi e localizzati, confermando ancora una volta la crescente esposizione delle località costiere agli eventi atmosferici estremi.

Sottomarina: tromba d’aria devasta gli stabilimenti

Tra le situazioni più critiche si registra quella di Sottomarina, nel comune di Chioggia, dove una tromba d’aria sviluppatasi in serata ha colpito alcuni stabilimenti balneari della spiaggia. Particolarmente danneggiati i Bagni Clodia, dove la forza del vortice ha sollevato e scaraventato a distanza lettini e ombrelloni, provocando ingenti danni alle attrezzature.

Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, ha espresso vicinanza agli imprenditori balneari sottolineando come «dietro ogni stabilimento ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici». Il primo cittadino ha evidenziato come un evento atmosferico tanto improvviso rischi di compromettere il lavoro di un’intera stagione, assicurando il sostegno dell’amministrazione comunale agli operatori coinvolti.

San Benedetto del Tronto: vento fortissimo e un bagnino ferito

Nelle Marche il maltempo si è abbattuto nel pomeriggio su San Benedetto del Tronto, dove intorno alle 16 fortissime raffiche di vento hanno provocato una fuga generale di turisti e bagnanti dalla spiaggia. I gestori degli stabilimenti avevano iniziato già dalla mattinata a mettere in sicurezza le attrezzature, provvedendo in particolare alla chiusura degli ombrelloni. Ma nonostante le precauzioni, il vento ha causato danni ad alcune strutture balneari. Un ombrellone sollevato dalle raffiche ha colpito un bagnino, rimasto leggermente ferito e successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.

Il vento ha provocato disagi anche nel resto del territorio, con alberi abbattuti, una recinzione di cantiere divelta nel centro cittadino e numerosi interventi dei vigili del fuoco tra San Benedetto, Grottammare e l’entroterra ascolano, ma anche lungo la costa maceratese tra Porto Recanati e Civitanova Marche, dove è stata segnalata una tromba d’aria. Le raffiche di vento hanno fatto volare diversi ombrelloni sulla spiaggia, provocando qualche danno negli stabilimenti balneari.

Abruzzo: grandine, mareggiate e trombe d’aria lungo tutta la costa

L’Abruzzo è stato investito da una perturbazione particolarmente intensa che ha interessato sia le aree interne sia il litorale, alternando grandinate eccezionali, vento di burrasca e mareggiate. Nel Teramano una violenta cella temporalesca ha colpito in particolare Roseto degli Abruzzi e Bellante. La grandine, con chicchi di dimensioni eccezionali, ha provocato danni ad automobili, abitazioni, infrastrutture e anche ad alcuni stabilimenti balneari tra Roseto e Pineto.

Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha invitato cittadini e imprese a documentare i danni subiti per consentire una ricognizione complessiva e valutare eventuali richieste di risarcimento, chiedendo un intervento dello Stato a sostegno dei territori colpiti.

Lungo la costa pescarese il protagonista è stato soprattutto il vento di burrasca, che ha richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco. Nel Chietino, invece, è stata la mareggiata a provocare i maggiori disagi. A Francavilla al Mare una serie di onde improvvise ha raggiunto gli stabilimenti balneari invadendo la spiaggia e travolgendo le prime file di ombrelloni. Lettini e sdraio sono stati trascinati in acqua davanti agli occhi degli ultimi bagnanti presenti sul litorale. Numerosi video diffusi sui social hanno documentato la forza delle onde che hanno colpito il lungomare.

Fenomeni estremi e stabilimenti sempre più esposti

L’episodio che ha interessato l’intera fascia adriatica rappresenta l’ennesima dimostrazione della vulnerabilità delle imprese balneari di fronte agli eventi meteorologici sempre più intensi e improvvisi. In poche ore vento, grandine e mareggiate hanno provocato danni alle attrezzature e alle strutture di numerosi stabilimenti nel pieno della stagione turistica, imponendo agli operatori interventi immediati per ripristinare le condizioni di sicurezza.

Secondo le previsioni meteorologiche, dopo il temporaneo miglioramento di oggi, sono attese nuove condizioni di instabilità nei prossimi giorni.

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