Liguria

Loano, stabilimento a gara: richiesto investimento minimo di 500 mila euro

Il Comune ha aperto il bando per riassegnare la concessione del lido La Marinella, struttura pertinenziale chiusa dal 2018. Il nuovo titolo avrà durata ventennale, ma le richieste dell'amministrazione all'eventuale vincitore sono piuttosto disincentivanti.

Il Comune di Loano ha pubblicato il bando per la riassegnazione della concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa del lido “La Marinella”, che comprende una struttura pertinenziale a uso stabilimento balneare e ristorante-pizzeria. Il manufatto era stato sequestrato a luglio 2018 poiché il concessionario non pagava i canoni da sei anni: in quanto pertinenziale incamerata, alla struttura erano stati infatti applicati gli insostenibili valori Omi che avevano fatto schizzare il canone demaniale a circa 45.000 euro all’anno più 25% di imposta regionale. Il bando di gara aperto dal Comune ha fissato un nuovo canone annuale in via provvisoria a 5.000 euro annui, ma avvisando che «si provvederà al calcolo del canone definitivo determinato sulla base delle indicazioni di legge vigenti», il che rende la gara priva di un’importante informazione necessaria a fare le valutazioni imprenditoriali del caso.

Oltre a ciò, il bando di gara obbliga l’eventuale vincitore a farsi carico di un progetto di riqualificazione già redatto da un architetto incaricato dalla giunta, che richiede un investimento complessivo di 465.000 euro, nonché a rimborsare all’amministrazione la somma di 35.000 euro sostenuta per la progettazione e la messa in sicurezza degli spazi, che in seguito al sequestro sono stati oggetto di un incendio. Oltre alle ingenti spese imposte dal Comune, ci saranno inoltre da acquistare tutte le attrezzature e gli arredi necessari come ombrelloni, lettini e macchine per la pulizia, il bar e la ristorazione. La concessione del futuro vincitore avrà una durata di 20 anni.

Nonostante le richieste rendano obiettivamente piuttosto difficile che possano esserci imprenditori interessati a ottenere la concessione, chiunque fosse interessato a saperne di più può consultare il bando di gara e tutti i documenti allegati sull’albo pretorio online del Comune di Loano. Il termine per partecipare all’evidenza pubblica scade il 17 gennaio 2022 alle ore 12.

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in turismo, demanio marittimo, economia costiera e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. ecco poi, un altro esempio di cattiva gestione “VALORI OMI” altro esempio di come la categoria balneare negli anni è stata oggetto di ripercussioni da parte della amministrazioni. ma se a quel povero concessionario gli avessero applicato un canone consono ad oggi avrebbe pagato e continuato la sua attività. Invece no, canone alle stelle, comprensibile che il concessionario si sia fatto 6 anni senza pagare.

  2. buongiorno,
    eccolo pronto ! A
    Adesso i leoni della tastiera legambiente compresa possono rompere il salvadanaio e partecipare !
    Prego accomodarsi !

    • Lasciateli condurre al Sindaco.
      Questo è quello che succederà a
      tutti gli stabilimenti balneari con la riforma europea.
      Conclusione?
      Oggi lo Stato incassa poco,domani non incasserà neanche quelli, perché
      lo Stato è fatto da inaffidabili incompetenti.

  3. Ho letto tutto il bando con calma, ma non essendo pratico di diritto e soprattutto di concorrenza non mi è chiaro un aspetto: per vincere due segh..te al sindaco bisogna fargliele o no?

  4. I detti antichi non sbagliano mai,bisognerebbe ogni tanto ascoltarli e riflettere ( chi lascia la strada vecchia per la nuova sa cosa lascia ma non sa cosa trova) .siamo arrivati al punto in cui la comunità europea deve dettare le leggi sulla nostra nazione,bene ha fatto l Inghilterra a sganciarsi da questo fardello, e noi pecoroni stiamo lì a guardare senza reagire facendoci mettere i piedi in testa,atteggiamento che abbiamosempre avuto e la storia lo insegna.

  5. Eventuale vincitore a farsi carico del progetto redatto sal comune …. Non capisco … obbligo di spendere un progetto altrui … e questa si chiama liberalizzare il settore ? Prenda il comune la concessione e vediamo che fine fa . Il settore balneare e cresciuto per la capacita del singolo di impegnarsi in progetti seguendo le proprie capacita’.

  6. Francesco Statari says:

    Buongiorno mi sono perso qualcosa…. ma visto che le direttive sono di scadenza concessione fra anni 2…. come può il comune garante anni 20 di concessione…

    • Solo le concessioni in regime di proroga sono annullate dal 2023.
      Quelle prese in concessione negli ultimi anni con gara e scadenza fissata no

  7. ma poi mi sorge un dubbio, visionando per sommi capi il bando. cioè, se a causa di un evento eccezionale o straordinari salta una o più stagioni o uno o più anni di lavoro, cosa succede? come mai non vengono menzionata questa ipotesi. accomodatevi, benvenuti, ciò che interessa e fare cassa non tutelare le imprese e gli imprenditori.

  8. Il mio stabilimento , parlo della azienda che c’è sopra la concessione, invece ë perfetto e pronto alla uso, e conforme ai progetti autorizzati dal comune,che non deve neanche incaricare architetti, il vincitore i soldi li deve investire acquistando la mia azienda dopo che ha vinto la gara. E SE LO GODA IL LAVORO PIU BELLO DEL MONDO!!! (che poi OVVIAMENTE é quello degli altri)

  9. Questo silenzio da parte dei paladini delle liberalizzazioni, mi fa ben sperare. Saranno corsi tutti a “Lo ano” per aggiudicarsi…. questo stabilimento!!! Finalmente prenderanno il primo portandolo via ai “ladroni” balneari. Inoltre volevo dirvi che non serve essere grandi imprenditori perché ammortizzare quei 4 soldi richiesti dall’amministrazione è un attimo. Farete prezzi talmente popolari che i clienti si azzufferanno per venire da voi.

  10. Buongiorno Rob non ho interesse per Loano ma forse per la tua concessione potrei fare un’offerta tra 24 mesi..sarà interessante leggere in quanti parteciperanno al bando e fossero anche più di uno se fossi in te sfrutterei il tempo per prepararmi come sto facendo io e molti molti altri!

  11. Massimiliano says:

    Uuuuuuu…. Che fila che c’è all’ingresso dello stabilimento… Tutti per la gara ?? A parte tutto .. ma se il comune di Loano concede concessioni per 20 anni … Le nostre fino al 2033 sono valide … Le hanno rilasciate i comuni, mica le abbiamo prese a LIDL…

    • Nikolaus Suck says:

      No non funziona così. Quella di 20 anni il Comune la sta rilasciando previa gara parametrata agli investimenti richiesti. Le vostre sono state prorogate in blocco illegittimamente e senza gara, quindi sono invalide. Al LIDL si fanno affari migliori.

      • sono invalidate perchè lo ha detto il consiglio di stato suck? lo sai che si sta preparando il ricorso? e che non è per niente scontato quello che asserisce nella sentenza il cds e quello che continuamente dici tu ? ci sono tre giudici emeriti della corte costituzionale che parlano in maniera differente dal tuo cds? come mai suck? o forse anche loro sono di parte suck? e quello che dico anche io suck a lidl si possono trovare anche avvocati migliori e non di regime a gratis che dicano veramente le verità taciute in questa sentenza .comprati lo stabilimente suck è un buon affare ..sbrigati

        • Nikolaus Suck says:

          Noi questi misteriosi emeriti li dobbiamo ancora vedere, se li tenete tanto nascosti avrete i vostri motivi, forse temete il confronto. So benissimo che “si sta preparando il ricorso” e non vedo l’ora che sia presentato e deciso. Sono abbastanza certo che andrà come dico io.

          • cioè, aiutatemi a capire perchè a furia di leggere e rileggere, mi sorge un dubbio, mi esprimo in parole povere e sintetizzando al massimo.
            1) ai bei tempi dove non era stato attuato un piano spiaggia tu ti presentavi in comune istruivi la pratica di richiesta di affidamento di un’area in concessione chiedevi tramite una miriade di carte, progetti e marche da bollo ed una volta che tutti esprimevano il loro parere positivo potevi realizzare il TUO progetto e ripeto TUO progetto (specifico in base alle tue vedute, possibilità economiche tra cui fidi, finanziamenti o mezzi propri).
            2) adesso, il progetto lo fanno loro, ti chiedono 465000,00€ di investimento per sistemare una struttura (opere murarie, impiantistica, urbanizzazione ecc.) già esistente per affidarti un’area della quale pagherai un canone di €5mila annui (da aggiornare). devi rimborsare € 35mila per il progetto che tu non hai fatto fare dal tuo tecnico di fiducia. e dulcis in fondo ti devi comprare tutti gli arredamenti , macchinari, attrezzature di spiaggia lettini, ombrelloni, sdraio , pedalo ecc. quindi altri € 200/250mila.
            quindi il mio dubbio è???? ma stiamo scherzando

  12. Alessandro cesenatico says:

    Buon giorno a tutti. Dario hai ragione…. Bisogna prepararsi…. Hai ragione….. Ma noi come categoria siamo già pronti…. Dimenticavo… Inizia per tempo a chiedere il finanziamento in banca… Così ti farai un idea di quanti soldi puoi spendere…. Noi come categoria siamo pronti…. Almeno per competere con gente come te.

  13. Stanno zitti, perchè, ora dovranno cercare il modo la maniera di polemizzare anche sulle aste, di scienziati in Italia ne abbiamo parecchi!!! Basta vedere come sta andando la gestione della pandemia, come sta andando il paese Italia, tutti con il reddito di cittadinanza, tutti pronti a rivolgersi al primo CAF per vedere come arraffare € 100, tutti pronti ad invidiare chi con le proprie forze a fatto e farà per se stesso e gli altri. ma che fine hanno fatto gli italiani che hanno preso in mano la loro vita ed hanno costruito questo paese!!!!! ora dobbiamo vedercela con chi pensa di conoscere le leggi, le normative o ancor più peggiore con la propria arroganza ed invidia o magnati della tastiera, sputa addosso a questa fantastica categoria, fatta di uomini e famiglie che con tutto quello che si e potuto dire e fare negli anni hanno reso il nostro paese il fiore all’occhiello nel settore turismo mondiale. VERGOGNA ITALIANA SOLO VERGOGNA ITALIANA

  14. Finalmente dopo tanti anni le spiagge vanno all’ asta dopo anni di monopoli di pochi che tramandavano la gestione di generazione in generazione non era giusto vedere gestori a vita di lidi, finalmente si fa’ spazio a nuovi gestori ed è giusto che dopo alcuni anni si cambi siamo nel libero mercato chi più offre si aggiudica la gestione per anni hanno pagato quattro soldi lucrando a più non posso w la svolta

    • Stefano non è la cifra € 500mila, se poi ci metti attrezzi macchinari ecc. arrivi a € 800mila, poi ci aggiungi il canone annuo x 20 anni sono 100mila€ addizionale regionale tasse varie, arrivi a 960mila € son € 48mila annui cioè 4mila€ al mese se poi ci vuoi calcolare la manutenzione ordinaria e quella straordinaria allora buona fortuna.

  15. Avv. Lucano says:

    Il governo sta prendendo coscienza del problema è dell’elevato numero di lavoratori e famiglie coinvolte. C’è ampia convergenza per la tutela incondizionata di questi piccoli operatori economici , d’altronde se quello che c’è scritto in costituzione è valido , per uno stato di diritto la tutela del lavoro dovrebbe avere una valenza giuridica dello stesso rango della gigantesca baggianata giuridica dell’applicazione della concorrenza sulle spiagge dovuta all’iper liberismo europeo. Inutile fare distinzioni tra imprese e lavoratori subordinati, di fatto le imprese e l’avviamento commerciale di queste aziende è subordinato alla concessione della spiaggia e sostanzialmente la lesione del diritto è tanto evidente in egual misura al di là della distinzione summenzionata. Ora lo stato si assume la responsabilità di mandare sul lastrico migliaia di famiglie che perderebbero il lavoro che fanno da una vita, questa gente per andare via deve essere risarcita. Le gare solo per pochi e solo per quelle concessioni che hanno una vera valenza transfrontaliera certa , dove ci sono fatturati abnormi o abusi edilizi evidenti. Se decisa in questo senso la questione può essere anche affrontata. Ma possibile che la sentenza della CGUE del 2016 sia stata baipassata in questo modo? Senza un confronto su questo affermato ? Vergognosi

  16. Scusate la mia intrusione ma non capisci di cosa parliate, da quello che si evince pare che per realizzare un nuovo progetto su un suolo demaniale ci vogliono circa 500,000 mila euro, per l’acquisto delle attrezzature altri 250, 000 euro, più varie siamo a circa 900, 000 mila euro, vi assicuro che se qualcuno si vuole mettere in gioco non c’è bisogno di fare gare, ci sono moltissimi stabilimenti balneari in vendita a queste cifre anzi vi sarà regalato anche l’avviamento commerciale.
    Siamo seri, va bene vietare il subappalto della totalità della concessione ( tranne qualche attività accessoria) rivedere qualche canone minimo ridicolo, ma ripeto fare gare pubbliche per affidarsi una concessione per quattro anni o forse cinque e pensare di recuperare un investimento di circa un milione di euro e da pazzi, ripeto siamo seri

  17. Ma come è possibile pensare di annullare una legge del parlamento di un governo eletto dal popolo è riconosciuto dalla costituzione Italiana con una sentenza di giustizia amministrativa che azzera tutto come si farebbe in un paese sotto dittatura

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