Attualità

Le più belle calette d’Italia da raggiungere a piedi

Per chi ama praticare un lungo trekking e poi fare un tuffo rigenerante in mare

Le spiagge più frequentate e rinomate in Italia sono di solito anche quelle più facilmente raggiungibili: si parcheggia la propria auto, si scaricano le borse da mare e dopo pochi passi ci si stende sotto l’ombrellone a prendere il sole. Ma la nostra penisola, con i suoi quasi 7500 chilometri di litorale, è ricca anche di spiagge nascoste e poco conosciute: si tratta delle calette, cioè di spiagge incastonate lungo le coste più rocciose, affacciate su mari cristallini e circondate dalla natura incontaminata. Questo tipi di spiaggia è di solito scelto dagli amanti degli ambienti tranquilli e delle lunghe camminate: per questo, abbiamo scelto 9 calette italiane che possono essere raggiunte solo a piedi, per chi ama praticare il trekking prima di fare un tuffo rigenerante in mare. Le elenchiamo da nord a sud.

Punta Crena (Liguria)

La riviera ligure di ponente è ricca di meravigliose calette e una delle più affascinanti è quella di Punta Crena, vicino a Varigotti. Questa spiaggia protetta da una ripida scogliera a picco sul mare può essere raggiunta percorrendo un sentiero scosceso che dalla montagna scende fino alla spiaggia.

Ma attenzione: questo percorso è adatto solo agli esperti, in quanto l’ultimo tratto è davvero molto ripido, tanto che è consigliato l’utilizzo di una corda per evitare brutte cadute.

Cala Violina (Toscana)

Nel cuore della Maremma, all’interno della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, la spiaggia di Cala Violina è un vero e proprio paradiso terrestre, con sabbia bianchissima e acque turchesi. Per raggiungere questo luogo incantevole esiste un delizioso e dolce sentiero lungo circa un chilometro e mezzo, immerso in una lussureggiante pineta. Da quest’anno l’ingresso a Cala Violina è a pagamento: il Comune di Scarlino ha infatti introdotto un biglietto di 2 euro e un limite massimo di 700 persone, al fine di evitare il sovraffollamento che stava compromettendo l’ambiente di questo meraviglioso luogo.

Spiaggia di Mezzavalle (Marche)

All’ombra dell’imponente Monte Conero, noto promontorio affacciato sul mare Adriatico, la spiaggia di Mezzavalle è un luogo paradisiaco collegato da ben due sentieri che offrono una vista mozzafiato.

Spiaggia di Ripari di Giobbe (Abruzzo)

Tra le tante bellissime spiagge della suggestiva Costa dei Trabocchi, spicca quella di Ripari di Giobbe: incastonata tra due faraglioni, è una mezzaluna di ciottoli chiarissimi lambiti da un’acqua incredibilmente azzurra. Per recarsi in questo luogo unico al mondo si deve percorrere una lunga scalinata in metallo immersa nella natura.

Cala Goloritzé (Sardegna)

È una delle spiagge più belle d’Italia, ma per raggiungerla via terra occorre un po’ di costanza: si tratta di Cala Goloritzé, splendida caletta sarda nascosta tra imponenti falesie che si tuffano a picco nel mare. Un lungo sentiero di 3,5 km, tra i preferiti in assoluto per gli amanti del trekking, si dipana per una lunga camminata che affronta quasi 500 metri di dislivello.

Cala della Sanguinara (Puglia)

Lungo la costa del Gargano, protetta da imponenti scogliere bianche che si tuffano nelle acque cristalline, Cala della Sanguinara è una spiaggia immersa nella natura e poco frequentata dai turisti. Per arrivarci a piedi occorre percorrere un sentiero che attraversa un’incantevole pineta, da cui partono deviazioni verso magnifiche grotte sul mare.

Baia di Ieranto (Campania)

Il sentiero da percorrere è lungo ben 6 chilometri, ma ne vale la pena: lo scenario mozzafiato che si apre davanti agli occhi una volta raggiunta la baia di Ieranto è infatti qualcosa di incredibile, spingendosi fino ai famosi Faraglioni di Capri.

Caletta di Michelino (Calabria)

A poca distanza dalla famosa Tropea, la caletta di Michelino è una piccola perla di rara bellezza. La baia, divisa in due da alcune rocce lambite dal mare, è raggiungibile solamente a piedi attraverso una lunga scalinata con oltre 210 gradini che regala una splendida vista sull’isola di Stromboli.

Cala Tonnarella dell’Uzzo (Sicilia)

Circondata dalla natura selvaggia della Riserva dello Zingaro, uno dei paesaggi più incontaminati dell’intera Sicilia, la piccola Cala Tonnarella dell’Uzzo è un gioiellino che ricompensa tutti gli sforzi compiuti per raggiungerla. Si trova infatti nascosta tra le falesie, ed è necessario percorrere un ripido sentiero che si conclude con una scaletta scavata nella roccia. Il tutto, naturalmente, in un panorama da mozzare il fiato.

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