Veneto

La costa veneta si prepara al turismo covid-oriented

La Conferenza dei sindaci del litorale ha presentato un dossier sugli scenari futuri del settore

È tempo di pianificare il futuro per le località aderenti alla Conferenza dei sindaci del litorale veneto, che guardano avanti per prepararsi nel migliore dei modi al periodo post pandemia o addirittura a un periodo di lunga convivenza con il Covid-19. Sebbene la stagione estiva 2021 sia andata oltre le aspettative, infatti, il futuro non è per niente certo. Per tale motivo, già un anno fa i primi cittadini hanno commissionato un dossier utile ad analizzare la situazione passata e presente dei territori litoranei, in modo da uscire da questa fase di incertezza prolungata con una pianificazione strategica tale da consolidare e rafforzare le loro posizioni sul mercato nazionale e internazionale.

“I Comuni della costa veneta – Società, economia locale, pianificazione strategica” è il titolo del dossier redatto dal gruppo di lavoro di Tolomeo guidato dal professor Paolo Feltrin, che è stato presentato venerdì scorso alla presenza delle associazioni di categoria, degli operatori turistici e di altri soggetti istituzionali. Sono intervenuti la presidente della Conferenza e sindaco di Cavallino-Treporti Roberta Nesto, il docente di Scienza dell’amministrazione e analisi delle politiche pubbliche all’Università di Trieste Paolo Feltrin e i primi cittadini ospitanti, al fine di presentare il documento agli interessati di Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle e Caorle. Si continuerà poi nei prossimi giorni con Bibione, Chioggia, Jesolo, Eraclea e Cavallino-Treporti.

«Ancora in epoca Covid ci siamo interrogati su come sarebbe cambiata la situazione dopo la pandemia, e oggi, anche se non ne siamo ancora fuori, cominciamo a fare delle analisi e delle riflessioni per verificare se le nostre strategie possono essere quelle giuste, anche e soprattutto a seguito del confronto e del dialogo tra il pubblico e il privato», ha spiegato la sindaca Nesto. «Ci sono delle criticità che sono comuni per la costa veneta e che sono sempre state affrontate con disomogeneità, senza una regia e soprattutto senza risorse. Oggi invece abbiamo una grande opportunità sotto vari aspetti e deve essere sfruttata bene: dobbiamo investire nel migliore dei modi i fondi che arriveranno dalla comunità europea, in modo da lasciare anche alle prossime generazioni delle soluzioni e non più delle criticità che riguardano i grandi temi del lavoro, dell’ambiente e delle infrastrutture. Tutti quegli aspetti che il singolo non può affrontare da solo, ma che pubblico e privato insieme, relazionandosi con gli enti nelle dovute maniere, possono trovare delle soluzioni».

Il dossier commissionato dai sindaci sarà utile ad analizzare tutte le possibili linee di intervento per determinare un miglioramento dei livelli di competitività e attrattività dell’area litoranea, agganciando ogni progetto o proposta di intervento a ciò che esplicitamente prevede il Pnrr. «Anche se negli ultimi anni le cose sono andate tutto sommato bene, non ci si può adagiare sugli allori», commenta il prof. Feltrin. «Bisogna comunque provare a trovare le criticità per guardare avanti a uno sviluppo migliore. In questo momento le criticità principali, comuni alle amministrazioni costiere, riguardano l’accessibilità ai territori: a Livello infrastrutturale, per esempio, l’Emilia-Romagna ha investito su questo tema e ha aumentato le presenze del 7,5% in dieci anni. Al contrario, il Veneto è rimasto fermo e ha pagato una perdita dell’1,9% in termini di presenze nello stesso periodo. Altro problema è poi l’intasamento di strade e città prodotto dai veicoli. Ecco che anche la componente ambientale giocherà un ruolo fondamentale per il futuro. Queste sono due sfide immediate, che intercettano anche i fondi Pnrr».

Prosegue Feltrin: «Altro punto su cui vale la pena riflettere, infine, è come cambierà la domanda del turismo se il Covid durerà più di quanto ci si aspetti. Anche questo è un tema su cui si è lavorato e si lavorerà nei prossimi mesi, per creare pacchetti di offerta coerenti con le nuove domande del turismo covid-oriented».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.