Veneto

Jesolo, cupole di vetro per scaldare la spiaggia d’inverno

Federconsorzi rivendica il progetto per prendere il sole durante i mesi freddi.

Spiagge riscaldate d’inverno? Sì, oggi è possibile. E arriva l’idea di grandi cupole di vetro con fonti di calore per prendere il sole anche a dicembre o gennaio. La Federconsorzi di Jesolo ci sta già pensando da tempo, e mentre Rimini e Riccione ricevono finanziamenti dalla Regione Emilia-Romagna per 3 milioni di euro al fine di progettare l’allungamento stagionale, Jesolo ricorda di essere la spiaggia che per prima ci ha creduto.

Nei primi giorni dell’anno, i progetti degli operatori e amministratori della riviera romagnola hanno tenuto banco con avveniristiche proiezioni su come sfruttare anche d’inverno l’arenile in tempi di crisi. Ma da Jesolo, albergatori e gestori di consorzi, e anche l’amministrazione comunale, tengono a ricordare che questi progetti e idee sono di casa sulla costa veneziana da una quindicina d’anni.

«Certo che siamo interessati a idee nuove», commenta il sindaco Valerio Zoggia, «e quello che lanciano Rimini e Riccione mi sembra un progetto interessante, ricordando però che noi ci stiamo ragionando ormai da diversi anni e ne sono tutti entusiasti. Si tratta di partire, anche con l’interessamento di investitori privati».

Dalla Federconsorzi, la federazione dei 25 consorzi di gestione delle spiagge, Amorino De Zotti, vicepresidente con un passato di presidente dell’Apt e albergatore ai vertici dell’Aja, oltre che consigliere comunale, è in fibrillazione. La scorsa estate ha presentato il consorzio Manzoni con 400 ombrelloni elettronici e alimentati dal fotovoltaico controllati da telecomando e il sistema lo sta esportando in tutta Italia in attesa di coprire l’intera spiaggia di Jesolo, 40 mila ombrelloni. Ora, in vista delle prossime elezioni, propone ai candidati a sindaco questo progetto di cupole di vetro riscaldate.

«Ci lavoriamo dal 2001», ricorda De Zotti, «allora nacque già questa proposta che con un investimento di un paio di milioni di euro sarebbe già realizzabile. Pensiamo a cupole di vetro da 600 metri quadrati, opportunamente riscaldate e davanti al mare. Permetterebbero di prendere il sole anche in pieno inverno e sarebbero davvero una rivoluzione. I futuri candidati a sindaci dovrebbero esprimersi su questo progetto fin da ora per impegnarsi ad aiutarci nella realizzazione. È chiaro che gli investimenti arriverebbero da privati, ma anche dal Comune e dalla Regione, perché tutti assieme possiamo riuscirci. Il resto lo abbiamo già: 52 chioschi frontemare che potrebbero essere aperti con opportune protezioni d’inverno in una spiaggia unica, con alberghi subito alle spalle dell’arenile».

fonte: La Nuova Venezia

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