JESOLO (VE) – Il Comune di Jesolo alza ulteriormente l’asticella della sostenibilità e del decoro del litorale. Con l’ordinanza balneare 2026, in vigore dal 1° maggio, la località veneziana estende il divieto di fumo a tutta l’area sabbiosa e riorganizza l’accesso degli animali domestici, delineando una stagione balneare più regolata e vivibile.
Inizia ufficialmente la stagione balneare 2026 e Jesolo si presenta ai nastri di partenza con norme più stringenti, pensate per migliorare la qualità dell’arenile e salvaguardare tanto l’ambiente quanto la fruizione da parte dei bagnanti. Il sindaco Christofer De Zotti ha firmato il provvedimento che modifica radicalmente l’approccio alla gestione della spiaggia, puntando su tutela dell’ambiente, decoro pubblico e convivenza tra utenti.
Spiaggia “Smoke Free”: stop alle sigarette sulla sabbia
La novità più rilevante riguarda il divieto di fumo. Mentre nella stagione 2025 l’area proibita era limitata alla sola battigia (la fascia di 5 metri dalla linea di costa), l’ordinanza 2026 estende il divieto a tutta l’area sabbiosa, fin dove si estende la concessione.
Non sarà più possibile accendere sigarette sulla sabbia né sotto l’ombrellone; il consumo di tabacco sarà consentito:
- all’interno delle aree smoking attrezzate, predisposte dai concessionari e dotate di contenitori per la raccolta dei mozziconi,
- nelle aree lungomare,
- nei chioschi, che possono però decidere volontariamente di aderire al divieto esteso.
L’obiettivo è duplice: ridurre l’inquinamento da micro‑rifiuti e migliorare il comfort dei non fumatori, trasformando Jesolo in uno dei primi lidi veneti totalmente “no smoking” sull’arenile.
Nuove regole per gli animali domestici e servizi rafforzati
L’ordinanza interviene anche sulla gestione degli animali domestici. Il transito dei cani sulla battigia sarà consentito esclusivamente nelle fasce orarie dalle 20:00 alle 8:00, mentre durante il giorno il passaggio sarà limitato al lungomare e alle aree attrezzate (tra cui le dedicate Bau Beach), dove è comunque obbligatorio guinzaglio e museruola.
Il provvedimento definisce inoltre il calendario degli allestimenti:
- l’obbligo di posizionamento delle strutture balneari decorre dall’11 maggio,
- il disallestimento è previsto tra il 21 e il 28 settembre, date di chiusura ufficiale della stagione balneare.
Confermati anche gli standard per i chioschi, che dovranno garantire l’apertura quotidiana nei mesi centrali per assicurare servizi essenziali a residenti e turisti.
Una scelta di campo per la sostenibilità
“Si tratta di un atto concreto per preservare l’ecosistema marino”, ha sottolineato l’amministrazione jesolana. Con questa mossa, Jesolo si conferma pilota nelle politiche di gestione sostenibile delle spiagge in Veneto, anticipando un trend che sta coinvolgendo sempre più località del litorale.
Per gli operatori balneari, la nuova ordinanza rappresenta una sfida gestionale, ma anche un’opportunità per elevare ulteriormente la qualità dell’accoglienza turistica e posizionare Jesolo tra le spiagge più attente a sicurezza, ambiente e vivibilità.
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