Vacanze al mare

Affitti case vacanza località balneari: le zone più care con +45% in un anno

Mercato immobiliare e locazioni turistiche

Agosto spinge gli affitti delle case vacanza nelle località balneari oltre i 1.000 euro a settimana nelle destinazioni più richieste. Rispetto al 2025 i prezzi registrano un’impennata media del 45%. È quanto emerge da un’analisi realizzata dal Centro Studi SoloAffitti, secondo cui il canone medio nazionale per una settimana in un bilocale ordinario arredato è in media di 887 euro. A Porto Cesareo un bilocale arriva a costare fino a 1.300 euro a settimana, ad Alghero e Gallipoli si raggiungono i 1.200 euro, mentre a Lido di Camaiore si superano i 1.100 euro. Sono i livelli più elevati rilevati nelle principali destinazioni balneari monitorate dalla rete SoloAffitti e rappresentano il punto più alto di una stagione sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate.

Le differenze per gli affitti delle case vacanza nelle località balneari

Tra le località monitorate emergono differenze significative. A Porto Cesareo un bilocale ordinario passa da 450-650 euro a settimana nel mese di giugno a 1.100-1.300 euro ad agosto. Ad Alghero si passa da 450-550 euro a giugno a 1.000-1.200 euro nel mese di agosto, mentre a Gallipoli i canoni salgono da 550-600 euro di giugno a 1.000-1.200 euro nelle settimane centrali dell’estate. In Versilia, e in particolare a Lido di Camaiore, i prezzi risultano invece più stabili nel corso della stagione, oscillando tra i 700 e i 900 euro tra giugno e luglio e tra i 900 e i 1.100 euro ad agosto. Rimini si conferma tra le località più accessibili, con canoni compresi tra 350 e 450 euro a settimana a giugno e tra 650 e 850 euro ad agosto.

L’impatto della posizione e il confronto con l’anno precedente

La forte crescita dei prezzi riflette una domanda sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate. Se tra giugno e luglio i canoni crescono mediamente del 15-20%, tra luglio e agosto l’incremento raggiunge il 45%, alimentando una forte pressione sulle abitazioni più vicine al mare. La posizione continua infatti a rappresentare il principale elemento di valore per i turisti: la cosiddetta “prima fila mare” mantiene quotazioni molto elevate, mentre già dalla terza fila si registrano riduzioni significative dei prezzi anche nel caso di appartamenti di recente costruzione o appena ristrutturati.

Il fenomeno non riguarda soltanto il confronto tra i diversi mesi della stagione. Rispetto all’estate 2025 gli affitti risultano oggi mediamente più alti di circa il 20%, con aumenti che nelle località più dinamiche si avvicinano al 30%. Le serie storiche elaborate mostrano come la distanza tra l’inizio e il picco della stagione stia progressivamente aumentando anno dopo anno. Lo scorso anno, ad esempio, Porto Cesareo passava da 490 euro a giugno a 920 euro ad agosto, Gallipoli da 510 a 860 euro, Alghero da 670 a 890 euro e Lido di Camaiore da 680 a 890 euro. Anche nelle località tradizionalmente più accessibili, comme Reggio Calabria e Rimini, agosto si confermava il mese di gran lunga più richiesto, con canoni rispettivamente pari a 525 e 680 euro a settimana.

Il cambiamento del mercato e il ritorno al residenziale

Dietro la crescita dei prezzi, però, il mercato delle locazioni turistiche sta cambiando profondamente. Sempre più proprietari si trovano infatti a fare i conti con una gestione che richiede competenze, presenza costante e adempimenti burocratici sempre più complessi, al punto che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Follow Me: