Un bus a due piani che percorre il centro di Londra mettendo in mostra le immagini delle spiagge Cala Goloritzè nel golfo di Orosei e La Pelosa di Stintino. L’iniziativa è stata lanciata dalla Regione Sardegna al World Travel Market, uno degli appuntamenti fieristici più prestigiosi per l’industria delle vacanze. La linea comunicativa è incentrata soprattutto sul patrimonio Unesco, grazie anche al recente riconoscimento ottenuto dalle Domus de Janas, che si aggiungono al sito nuragico di Barumini. Ma è soprattutto il mare a essere in vetrina nelle grigie strade della capitale britannica, con le foto di Cala Goloritzè – considerata una delle più belle spiagge al mondo – a far sognare i londinesi.
Oltre al bus con le spiagge, al World Travel Market sono state lanciate iniziative rivolte ai buyers, di cui una in collaborazione con Enit nel museo di Madame Tussauds e l’altra in collaborazione con Lonely Planet alla National Portrait Gallery.
“La Sardegna è davvero protagonista quest’anno del WTM di Londra, con una serie di eventi collaterali alla fiera”, ha sottolineato l’assessore al turismo Franco Cuccureddu. “La fiera ha come sempre una grande partecipazione di operatori, ma la cosa davvero interessante è che insieme all’Enit abbiamo organizzato un evento nel quale, nel Museo delle Cere di Madame Tussauds, abbiamo ospitato i principali giornalisti europei che si occupano di turismo e i più importanti tour operator europei e internazionali”.
“Il mercato del turismo culturale – osserva Cuccureddu – sta avendo una forte espansione che si somma alle Domus e alla civiltà nuragica già riconosciuta col sito di Barumini. Abbiamo ottenuto altri due importantissimi risultati. Inoltre abbiamo la spiaggia più bella del mondo con Cala Goloritzè”.
Il prestigio turistico della Sardegna è ulteriormente accresciuto, nei giorni scorsi, con la designazione del titolo “Best in travel 2026” da parte di Lonely Planet. Un riconoscimento importante per l’isola italiana, che al World Travel Market di Londra si è messa in mostra davanti a oltre 9.000 buyer e 3.000 rappresentanti dei media, con un possibile giro di affari quantificato in poco meno di 3 miliardi di euro. “La Sardegna sarà l’unica regione europea consigliata da quella che è ritenuta la Bibbia delle guide turistiche nel mondo, che è Lonely Planet”, ha commentato l’assessore.
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