Attualità

I balneari tornano in piazza, martedì il presidio a Roma

La manifestazione si terrà davanti al Ministero dello sviluppo economico, mentre i rappresentanti delle associazioni saranno a colloquio col ministro Garavaglia

Gli imprenditori balneari di tutta Italia si raduneranno martedì a Roma per un presidio contro le gare indiscriminate delle concessioni demaniali marittime. L’appuntamento è dalle 15 alle 18 davanti al Ministero dello sviluppo economico, in via Vittorio Veneto 33: mentre i rappresentanti nazionali delle associazioni di categoria saranno a colloquio con il ministro del turismo Massimo Garavaglia, gli operatori del settore manifesteranno per chiedere la tutela dei loro diritti.

Hanno convocato e aderito al presidio le sigle sindacali del settore Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna Balneari, Federbalneari, Assobalneari-Confindustria, Confartigianato Balneari, La base balneare e Itb Italia. Anche in questi giorni di pausa natalizia, i presidenti delle associazioni stanno portando avanti un dialogo per presentarsi con una posizione unitaria martedì davanti al ministro Garavaglia.

Il presidio degli imprenditori balneari, autorizzato dalla questura di Roma, è stato organizzato dopo che il governo ha convocato i rappresentanti della categoria per sottoporre i contenuti del provvedimento con cui si intende disciplinare la riassegnazione delle concessioni tramite evidenze pubbliche, dopo che lo scorso 9 novembre il Consiglio di Stato ha annullato la validità della proroga al 2033 disposta dalla legge 145/2015, ritenendola in contrasto col diritto europeo, e imposto di istituire delle gare pubbliche entro due anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. La vergogna è il sistema attuale con rinnovi automatici ed eterni. Sono beni demaniali, tutti devono avere la possibilità di gestirli e di trarne profitto. Ben vengano le evidenze pubbliche per far emergere I veri valori di questi beni, a tutto vantaggio della collettività, unici e veri proprietari dei beni demaniali.

    • Tutti devono avere la possibilità? Se ti dessero la possibilità solo per 10 anni non parteciperesti, perché dopo non avresti più un lavoro.
      E non hai la forza economica per competere con grossi imprenditori e multinazionali. Per cui non sai di cosa parli.

    • Ancora stai a dì ste cazzate….pensi che il mio stabilimento costruito con un mutuo di € 800.000 sia un bene pubblico? Precisamente quanti di questi soldi mi avresti dato tu?? forse lo Stato?? No mi sembra di no…ho casa mia in garanzia per quel mutuo….rifletti prima di dire queste cagate😡😡😡

      • Hai perfettamente ragione,io ho dovuto abbattere tre chioschi perché il comune di Pietra Ligure ha costruito la nuova passeggiata e sotto ho speso una montagna di soldi facendo un mutuo con garanzia la mia casa!!!

    • Lei non conosce la storia, senza un rinnovo garantito torneremo come prima della legge 88 quando nessuno investiva. Oppure andrà ancora peggio tutto in mano a elusori, gruppi esteri e addio benessere diffuso. Quando erano disponibili voi dove eravate.

      • Lollo quando erano disponibili io non ero nato e abbi pazienza ma non trovo giusto che i figli di Lollo22 abbiano la concessione bella e servita mentre gli altri devono cercarselo il lavoro..ecco dove ero io e molti molti altri praticamente tutti gli italiani meno 30mila, a vostro dire, persone.

        • Caro Dario hai più di mezzo milione minimo da investire? Perché chi non avrà prorogata la concessione di certo non ti lascerà edificio e azienda che per averlo ha aperto mutui su mutui. La concessione sarà la spiaggia. E quella vi arriverà. Se volete rischiate come ha fatto la stragrande maggioranza delle famiglie, non ruberete nulla.

          • Infatti Marco sceglierai tu cosa farne delle tue attrezzature, ecc. e il subentrante deciderà se eventualmente comprare qualcosa dal mercato dell’usato o dal nuovo..farò un piano d’investimento che duri il tempo della concessione. Se fossi in te tratterei bene i tuoi beni che sono l’unica tua buonuscita. A chi invece dice di mettere a bando i lavori pubblici, io segnalo che si entra con concorso e non per aver pagato il posto come ora si pagano i subentri e poi i dipendenti pubblici non sono imprenditori come dovresti essere tu, forse.

        • Neanche quando sono nato io Diario, probabilmente molto prima di te, sono subentrato in una già esistente, pagando il dovuto all’uscente, come giusto che sia e ho continuato a lavorare cercando di dare maggiore valore all’azienda. Se ci sono riuscito lo avrei saputo solo cedendola. Cosa c’è di strano e iniquo in quel che ho fatto? Spiegami..

          • Andrea non è giusto che chi prima arriva meglio alloggia trattandosi di un bene pubblico..peraltro trovo francamente schifoso che ci siano dei concessionari che subaffittano la concessione prendendosi quei 100k senza far nulla perché il nonno l’aveva avuta negli anni settanta. Il bando garantisce che rimangano i migliori che sulla concessione ci lavorano e elimina i parassiti.

            • Ciao Darío
              Sonó un ex gestore di una attivita’ di Noleggio LETTINI
              Purtroppo stai dicendo la verita’ che in un modo o nell atro questi signori preferiscono non ammettere
              Conosco Bene i giochetti delle concessioni Lasciam perdere
              Io direi oltre Ai Mutui RIPAGATI CON INA STAGIONE ESISTONO un 30% d attivita’ anche abbusive sai quante mazzette ci sono in giro.
              Fatti diré i Prezzi dei lettini e dei piatti di pasta a quanto stanno…
              Siamo tutti capaci a fare Attivita’ con il 300% del incasso oltre che una marea di nero
              Per non parlare di quanti stanno lavorando perché hanno avuto il nonno piu’ abbusivo in quei tempi Ed oggi la legge gli ha regolarizato una baracca fatta diventare il triplo
              SOLO IN ITALIA ESISTONO ANCORA I PRIVATI SUL DEMANIO

              Ne vedremo delle belle

    • Grazie al “sistema attuale” che tutto funziona alla meglio, tanto da suscitare Interesse e Invidia. Le concessioni a scadenza, non potranno avere lo stesso successo, direi, lo stesso “fascino” tipico italiano, solo chi si intende di turismo e di imprese, potrà capire. Chi dice che ci saranno “Vantaggi per la collettività” usa soltanto espressioni populistiche, vi mangerete le mani e la lingua, quando scoprirete le conseguenze di questa scellerata decisione, della quale, ripeto, è unica al mondo, le attività passeranno di mano, non certo nelle mani di poveracci, molte sicuramente in mani straniere, e “affaristi” nostrani, con maggiori costi per tutti. Dobbiamo sperare in chi, ha ancora un pizzico di buon senso e spirito patriota, cosa che, come tutti ben sappiamo, il nostro DRAGHI, purtroppo, non eccelle!

    • Lorenzo non è solo la spiaggia che una persona gestisce ma anche un chiosco ristoro ,un chiosco ristorante, che non credo costano spiccioli ,inoltre lei parla così inquando a già il pane assicurato piove,fa freddo, o c’è il soleone,ha uno stipendio forse? ,inoltre il lavoro non si da togliendolo a terzi mettiamo che per fare tutto ciò che concerne la balneazione turistica minimo abisogna mettere mano a oltre 100mila euro credo sto in difetto vero ? Inoltre chi si prende l onere come dice lei quasi da barzelletta di tenere una concessione per soli 12,20,30 anni ? Uno che inizi a 20 di ritroverà a 50 anni senza lavoro? Hahhh si reinventa e perché la bolkestein non viene messa pure tra gli statali ? E lavoratori pubblici ? Vi reinvetate pure voi no?

    • Al sig. Lorenzo lo stato deve mantenere le parola data….. si vada a leggere cosa diceva la legge 88 del 2001, motivo per cui tanti come me hanno deciso di investire nelle concessioni. Non parlate se non conoscete. Non venitemi a dire che non vi piace la legge 88, poco conta visto che era legge.
      Se ad esempio tu mi doni un immobile fatiscente motivo per cui io beneficiario lo ristrutturo in maniera fantastica e remunerativa, creando un indotto di cui tutti beneficiano, non puoi richiedermi il bene. Hai sbagliato tu a donarmelo.

      • Nikolaus Suck says:

        Ma chi ti o vi ha mai “donato” niente! La legge 88/2001 non prevedeva altro che il rinnovo “automatico” alla “scadenza”, ovvero la non necessità di rifare ogni volta la domanda ed aspettare il relativo procedimento come era prima. Ma le risorse restavano dello Stato, la concessione restava temporanea, e sia la “scadenza” che la necessità del suo “rinnovo” continuavano ad esistere. Automatico non significa perpetuo. E veniva fatta espressamente salva la revoca in ogni momento ai sensi dell’art. 42 Cod. nav. appositamente richiamato. Questo e questo soltanto diceva la 88/2001, e non altro.

  2. Purtroppo c’è chi parla senza sapere di cosa parla, aiutato dall’informazione non veritiera di molta stampa nazionale dove i pregiudizi prevalgono sulla correttezza dell’informazione.
    I canoni no li stabiliscono i concessionari ma lo stato se lo stato chiede 10 o 100 il concessionario pena la decadenza paga 10 o 100 quindi dov’è il problema .
    Altra cosa l’azienda costruita sulla sabbia ma molto più spesso sui sassi, esistono anche microstrutture poste si tratti di costa ove dire spiaggia è un’eresia, è stata costruita pietra si pietra legno su legno da chi la gestisce con, il più delle volte,
    Cospicui investimenti ha poi avviato l’attività assunto personale dato ragione di vita alla propria famiglia e a quelle dei propri collaboratori e questi sono valori imprescindibili delle future evidenze il riconoscimento del
    Valore commerciale dell’azienda e il mantenimento dei livelli occapuzionali a quel punto tutti saranno sullo stesso piano e le evidenze partire.

  3. Lorè ma ti pare che la concessione la daranno a te..???
    Caro alle grandi multinazionali oppure preparati ( se riesci ) ad investire x 100 mt di fronte min 6 /7 cento mila € …..
    Se poi per una mareggiata perdi tutto in una notte …beh , peccato…t’ è andata male .
    Fammi sapere caro . Ciao Luigi

    • Teo+Romagnoli says:

      Sto tornando ora da Roma.. purtroppo registriamo l’ennesimo nulla di fatto.. chiacchiere su chiacchiere. Incredibile che sul furgone fuori dal ministero un politico che rappresenta i comuni ha candidamente detto che i comuni non riusciranno in “soli” 2 anni a organizzare le evidenze, i politici che non riusciranno a fare una nuova legge in 2 anni e le concessioni decadranno . Siamo un paese da pazzi…

  4. Mah…. Ho dovuto a Pietra Ligure abbattere tre chioschi perché hanno costruito una passeggiata nuova e sotto a questa
    Servizi di bar e ristorazione, cabine , docce etc,tutto a spese mie con un mutuo che scade fra tre anni…..non dico altro Maurizio Littarelli

  5. Avv. Lucano says:

    Forza balneari non mollate, la sciagurata e scellerata volontà europea di far ruotare aziende non statali ma private, e fatte da privati è uno schifo assoluto. La spiaggia è la base dell’impresa e la stessa deve restare a chi su quel bene ha prodotto ricchezza investendo per se per altri e per la collettività e il turismo nostrano. Qualsiasi normativa iper concorrenziale ha il sapore dello scippo. Una schifezza immonda.

  6. Lorenzo voglio i bandi pubblici ogni 6 anni per tutti i lavoratori statali, così tanto per far ruotare i lavoro.Li si che non c”e concorrenza e servizi scadenti ad eccezione di chi si fa il mazzo per i furbetti.

  7. A questo punto, se il governo “Draghi Europeista” che per il PNNR ci ha venduti, bisogna assolutamente unirsi con tutte le forze e scatenare una Class Action, per ingenti danni subiti

  8. Se ci hanno venduti Draghi & co, per i fondi PNNR, e vareranno una riforma con evidenze pubbliche, che non prevedano requisiti che ci blindano, allora oltre al ricorso in Cassazione plenaria per far annullare quello schifo di sentenza, che ha superato i limiti della Giurisdizione, bisogna promuovere una Class Action, miliardaria, arruolando i migliori Avvocati Italiani…

  9. Come se i posti pubblici non avessero una tariffa. Al tempo entrare alle poste costava 10 milioni di lire, con baby pensione annessa….altro che concorso….ridicolo

  10. Potremmo fare una classifica delle stupidita:
    1.Fare una classaction
    2.Fuori dall europa
    3.I posti pubblici hanno una tatiffa per entrare
    4.Patroni Griffi e’ un cospiratore
    5.La concessione la daranno ai mafiosi
    6.Valore commerciale perche ho fatto un mutuo,su una concessione a tempo
    7.La spiaggia e’ una risorsa scarsa

    Con queste premesse, andiamo a Roma e chiediamo,agli stessi partiti che hanno prorogato le concessioni sino al 2033, affossando l intero comparto,un altra proroga fa niente se la sentenza lo vieta

    Ma noi andiamo come le foche al Circo del parlamento,dove gli orsetti parlamentarci diranno che abbiamo pure ragione, e ci prometterano altra proroga, indennizzi a go go
    Ma noi andiamo, perche lo hanno detto i nostri sindacati, e noi ci crediamo o facciamo finta di crederci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.