Ambiente Toscana

Gli stabilimenti balneari della Toscana abbandonano la plastica

Un protocollo d'intesa valido già dalla prossima estate prevede il bando di bicchieri, cannucce, posate e piatti.

Addio alla plastica in 230 km di costa per 900 stabilimenti balneari: anche la Toscana, come la Puglia, converte le proprie spiagge al “plastic free” e decide di anticipare all’estate 2019 le normative europee che saranno obbligarorie dal 2021. Piatti, posate, bicchieri e cannucce monouso in plastica non biodegradabile saranno banditi da tutti i quasi 900 stabilimenti balneari toscani, che sono in procinto di firmare un’intesa per abbandonare la plastica.

La decisione arriva dalla Regione Toscana, che ha convinto le associazioni di categoria Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna Balneari, Oasi-Confartigianato e Assobalneari-Confindustria (con il benestare dell’Anci) a siglare un protocollo per abbandonare la plastica dagli stabilimenti balneari. In questo modo si andrà a eliminare circa la metà dei rifiuti abbandonati lungo le spiagge, che danneggiano gravemente l’ambiente marino e costiero.

L’accordo, battezzato “Spiagge sostenibili“, prevede anche delle sanzioni per gli stabilimenti balneari che non lo rispettano. Tutto sarà contenuto in una legge regionale di imminente approvazione, che indicherà anche le attività di comunicazione e di sensibilizzazione rivolte ai turisti.

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