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G20 Spiagge, il programma della quarta edizione a Jesolo

Appuntamento l'1 e 2 settembre per confrontarsi sul futuro delle località balneari italiane

Si terrà l’1 e 2 settembre a Jesolo la quarta edizione del G20 Spiagge, il summit tra le località balneari italiane che contano almeno un milione di presenze turistiche. Sindaci, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria si riuniranno nella località veneta per discutere e confrontarsi sullo sviluppo del turismo balneare italiano e sulla tutela del comparto costiero.

«Gravemente colpito dalla pandemia, il turismo ha bisogno di una nuova organizzazione e cooperazione fra le destinazioni, al fine di rispondere prontamente alle esigenze del turista del domani», spiega un comunicato del G20s. «Solamente attraverso la forza della collaborazione possiamo affrontare con successo le nostre sfide comuni. Al termine di questa edizione verrà lanciata una proposta di legge a tutela delle destinazioni turistiche balneari».

Il programma del G20 Spiagge prevede un ricco calendario di panel, tavole rotonde e seminari per la prima giornata di summit:

  • Il futuro della blue economy” (1° settembre, ore 11-12.30). Relatori: Mara Manente (pivot nazionale Platform Economy – Bluemed), Marino Masiero (vicepresidente Assonautica Italiana).
  • Mare e spiagge per tutti” (1° settembre, ore 11-12.30). Relatori: Giuliana Basso (presidente Consorzio di promozione turistica Bibione Live), Roberto Vitali (Village for all), Fabrizio Maria Formicola (capoufficio legislativo del ministro per le disabilità), Rita Sala (sociologa, interprete Lis, formatrice e docente di Cultura dei sordi all’Università Ca’ Foscari di Venezia).
  • Cinema e Mediterraneo: come attrarre produzioni cinematografiche” (1° settembre, ore 11-12.30). Relatori: Floriano Buono (responsabile ufficio produzione Veneto Film Commission), Michelangelo Messina (presidente Osservatorio nazionale sul cineturismo – Ischia Film Festival), Remigio Truocchio (general manager Cineventi).
  • Formazione e turismo” (1° settembre, ore 11-12.30). Relatori: Stefano Ceci (Università Iulm), Carlo Bagnoli (coordinatore Fondazione Univeneto), Enrica Scopel (direttore ITS Academy Turismo Veneto), Antonello De Medici (general manager Hilton).
  • Investimenti: PNRR, fondi integrati e nuova programmazione europea” (1° settembre, ore 14-15.30). Relatori: Maria Stella Gelmini (ministro per gli affari regionali e le autonomie), Italo Candoni (delegato nazionale Federturismo alle risorse regionali Ue), Germana di Falco (dipartimento Politiche di coesione della Presidenza del consiglio dei ministri), Leonardo Marras (assessore al turismo della Regione Toscana).
  • Destinazioni sicure e accoglienti” (1° settembre, ore 14-15.30). Relatori: Alberto Granzotto (presidente Faita Federcamping), Renata Tosi (sindaco di Riccione), Francesco Palumbo (direttore Fondazione Sistema Toscana).
  • Turismo balneare nel Mediterraneo: Italia vs Europa” (1° settembre, ore 14-15.30). Relatori: Giorgio Palmucci (presidente Enit), Massimo Coppola (sindaco di Sorrento), Michele Tamma (presidente Ciset), Francesco Tapinassi (direttore Toscana Promozione), Sergio Emidio Bini (assessore alle attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia).
  • Capitale umano e mercato del lavoro” (1° settembre, ore 14-15.30). Relatori: Massimiliano Schiavon (presidente Federalberghi Veneto), Massimo Zanon (presidente Camera di Commercio Venezia e Rovigo), Alfonso Iaccarino (chef Ristorante Don Alfonso), Marina Lalli (presidente Federturismo Confindustria).
  • Il demanio: da confine a risorsa da valorizzare” (1° settembre, ore 16-17.30). Relatori: Bruno Barel (Studio BM&A), Alessandro Berton (presidente Unionmare Veneto), Luca Fanotto (sindaco di Lignano Sabbiadoro), Francesco Calzavara (assessore al bilancio e patrimonio della Regione Veneto), Roberta Nesto (sindaco di Cavallino-Treporti).
  • Infrastrutture, trasporti e turismo: verso un futuro più sostenibile” (1° settembre, ore 16-17.30). Relatori: Mario Garau (routes development manager Geasar Spa, Aeroporto di Olbia), Giovanni Seno (direttore generale Gruppo AVM spa), Franesca Paludetti (group chief corporate development office Sapio Group), Francesco Palumbo (direttore Fondazione Sistema Toscana), Franesco Del Deo (sindaco di Forio).
  • Transizione ecologica e destinazioni balneari, quali prospettive?” (1° settembre, ore 16-17.30). Relatori: Moreno Gasparini (gestore della Riserva di biosfera Unesco Delta del Po), Francesco Tapinassi (direttore Toscana Promozione).
  • Comuni, salvaguardia ambientale e waterfront: le sfide per proteggere il nostro futuro” (1° settembre, ore 16-17.30). Relatori: Filippo Magni (docente di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università Iuav), Giulio Vidali (avvocato studio BM&A), Andrea Razzini (direttore generale Veritas Spa), Andrea Montis (assessore all’ambiente del Comune di Alghero), Renata Tosi (sindaco di Riccione).

La seconda giornata del 2 settembre sarà invece dedicata a un convegno nazionale durante il quale verrà presentato l’Osservatorio nazionale per i Comuni balneari, nuovo strumento per monitorare l’andamento dell’impronta turistica sulle località balneari del network, e la proposta di legge per il riconoscimento dello status speciale della città balneare. Il convegno, intitolato “G20s, il summit delle località balneari in Italia. Verso una proposta di legge” e moderato dal giornalista Roberto Pachetti, sarà articolato come segue:

  • Saluti istituzionali: Valerio Zoggia (sindaco di Jesolo), Pasqualino Codognotto (presidente Network G20s), Giorgia Pea (consigliere delegato Città metropolitana di Venezia), Piero Pellizzari (ammiraglio ispettore).
  • Interventi delle autorità: Massimo Garavaglia (ministro del turismo, in attesa di conferma), Federico Caner (Assessore al turismo della Regione Veneto), Sergio Emidio Bini (assessore alle attività produttive e turismo della Regione Friuli-Venezia Giulia), Francesco Calzavara (assessore a programmazione, bilancio e patrimonio della Regione Veneto).
  • “Perché lo status di città balneare?”: Bruno Barel (Studio BM&A), Nicola Camatti (Università Ca’ Foscari di Venezia), Roberta Nesto (sindaco di Cavallino-Treporti), Renata Tosi (sindaco di Riccione).
  • Firma del protocollo d’intesa dei sindaci del G20s.
  • Annuncio nuovo presidente e nuova sede del summit G20s 2022.

Le iscrizioni ai panel del 1° settembre e al convegno del 2 settembre sono aperte a tutti gli interessati, previa registrazione entro il 27 agosto sul sito www.g20s.it.

Che cos’è il G20 Spiagge

La rete del G20 Spiagge è nata nel 2018 grazie a un’iniziativa del comune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto), il quale ha invitato le venti località costiere italiane con il maggior numero di presenze turistiche legate al settore balneare a partecipare a un summit per cooperare e identificare problemi comuni. In seguito a questa esperienza, i venti sindaci hanno deciso di dotarsi di un protocollo d’intesa al fine di creare un coordinamento permanente e di darsi appuntamento di anno in anno in una località diversa.

La seconda edizione del G20 Spiagge si è tenuta nel 2019 a Castiglione della Pescaia (Toscana), mentre la terza nel 2020 a Vieste (Puglia). Nel frattempo, alle venti località balneari che hanno partecipato alla prima edizione del summit se ne sono aggiunte altre sette: attualmente, quindi, la rete del G20 Spiagge è composta da Alghero, Arzachena, Bellaria Igea Marina, Bibbona, San Michele al Tagliamento-Bibione, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino-Treporti, Cervia, Cesenatico, Chioggia, Comacchio, Forio, Grado, Grosseto, Ischia, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste.

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