Fiba-Confesercenti

G20 Spiagge, Fiba: “Imprese balneari non possono avere scadenza come lo yogurt”

«Abbiamo l’esigenza di dare valore allo status di imprese balneari, perché questo comparto turistico deve poter organizzarsi come qualsiasi altra filiera produttiva; con regole e certezze quali presupposti per il futuro del settore e delle stesse aziende. Le imprese balneari hanno diritto ad avere una prospettiva, non possiamo avere una scadenza come una scatola di yogurt». Lo ha dichiarato Vincenzo Farina, vicepresidente vicario di Fiba-Confesercenti, a margine del G20 Spiagge, il summit delle prime venti destinazioni balneari italiane che si è svolto a Vieste.

«Ci aspettavamo la decontribuzione per le aziende del turismo balneare per il trimestre luglio-settembre e la revisione dell’aliquota Iva al 10% come per tutte le altre aziende turistiche invece che al 22%», ha detto Farina.

«Inoltre è inaccettabile, in un paese serio, che ci debbano essere territori dove le imprese balneari si sono viste riconoscere legittimamente l’estensione dei titoli al 2033 e Comuni a fianco dove questo non è avvenuto», ha concluso il vicepresidente di Fiba.

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Fiba Confesercenti

Fiba (Federazione italiana imprese balneari) è la federazione sindacale di categoria degli stabilimenti balneari, in seno a Confesercenti.
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