Lazio

Fregene, l’erosione si mangia la spiaggia: abbattute cabine del lido La Nave

La violenta mareggiata dello scorso weekend ha fatto lanciare l'ennesimo sos

Un’altra violenta mareggiata ha colpito il litorale di Fregene, già martoriato da anni da una gravissima erosione costiera. Lo scorso fine settimana la località laziale si è vista scomparire altri metri di spiaggia lungo almeno un chilometro di costa sul versante sud, con lo storico stabilimento La Nave che ha addirittura perso alcune cabine abbattute dalla forza delle onde. Gli imprenditori balneari del territorio hanno lanciato l’ennesimo sos alla Regione Lazio e al Comune di Fiumicino: la stagione turistica è infatti a rischio e urge anticipare alla primavera i lavori per la barriera soffolta prevista per il prossimo settembre, prima che sia troppo tardi.

Come spiega infatti la presidente di Balnearia Litorale Romano Simonetta Mancini, «la barriera soffolta sarà avviata solo a settembre, sempre sperando non ci siano ritardi burocratici, ma la mareggiata violenta dello scorso weekend ci dimostra che le sorprese negative sono dietro l’angolo e c’è il rischio di nuove mareggiate anche in primavera che possono pregiudicare, acuendo la grave erosione e la profondità residua della spiaggia, la nuova stagione balneare, già al lumicino come premesse. Ci appelliamo quindi a Regione e Comune affinché ci sia intanto almeno un intervento di somma urgenza per salvarla».

Intanto, ieri mattina l’amministrazione comunale di Fiumicino ha fatto scattare, in vista delle festività pasquali, la pulizia delle spiagge libere sui suoi 24 chilometri di costa. Gli interventi di vagliatura e livellamento sono partiti dal nord, dalla spiaggia di Passoscuro, e proseguiranno verso sud, con ultima tappa presso il Lungomare della salute di Isola Sacra.

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