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Federbalneari: “Siamo al buio, non abbiamo linee guida governo”

Maurelli: "Auspicabile che la riforma delle concessioni si faccia d'intesa con organizzazioni di categoria e regioni"

«Dopo tre riunioni del tavolo tecnico, non abbiamo ancora avuto le linee guida del governo: è auspicabile che la riforma delle concessioni balneari si faccia d’intesa con organizzazioni di categoria e regioni, che sia condivisa e non unilaterale. Non ci piace fare le cose al buio». Così Marco Maurelli, presidente di Federbalneari, alla vigilia del consiglio dei ministri che si occuperà del nodo concessioni.

«Si tratta di una materia strategica e importante», ribadisce Maurelli. «La nostra proposta si articola in due fasi: il confronto con la Commissione europea per vedere se è valutabile l’esclusione del settore dalla direttiva servizi e la messa a punto di una riforma che tuteli le piccole e medie imprese, per assicurare continuità al nostro lavoro. Non si può “buttare a mare” quanto fatto da un sistema che ha lavorato bene per il turismo, vanno tutelati gli investimenti fatti e salvaguardate le imprese a carattere familiare».

Fondamentale, per Maurelli, è anche «avviare una riflessione sui temi della transizione ecologica e della sostenibilità, in un processo di condivisione con lo Stato», e sulla «possibilità di attrarre gli investimenti del Pnrr». Secondo il presidente di Federbalneari, in ballo ci sono «25 mila chilometri di coste, perché vanno considerati anche laghi e fiumi, e oltre 150 mila imprese. Non vanno fatte le cose di fretta, servono massima riflessione e serietà».

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Federbalneari Italia

Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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