Federbalneari

Federbalneari: ‘Abbiamo perso troppo tempo, ora si sostenga il governo’

Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito il comunicato relativo all'intervento che Morgan Di Concetto ha pronunciato sabato a San Benedetto del Tronto in rappresentanza di Federbalneari.

Si è tenuto sabato scorso l’incontro organizzato dal Comune di San Benedetto del Tronto e presieduto dal sindaco della località marchigiana per fare il punto della situazione sulle concessioni balneari. Erano presenti diversi rappresentanti dei vari Comuni costieri italiani, nonché personalità politiche regionali, alcuni parlamentari tra cui il senatore Maurizio Gasparri, e i vertici delle associazioni di categoria.

In rappresentanza di Federbalneari Italia è intervenuto il componente della giunta federale Morgan Di Concetto, presidente di Federbalneari Abruzzo e Molise, che ha esordito con queste parole: «Si è perso troppo tempo dietro le bizze delle varie associazioni e a volte si è usata la “piccola piazza” senza sapere cosa andare a chiedere, peraltro con risultati insoddisfacenti per la categoria, senza che i governi dal 2010 a oggi abbiano fatto la loro parte, ma solo il gioco delle maggioranze e opposizioni a ruoli invertiti senza alcun accenno di risoluzione della grave situazione in cui versava e versa attualmente il settore. E oggi qualche parlamentare ci dice che dobbiamo urlare in piazza? Occorre piuttosto uscire subito dalla politica del “non decidere” e dalle piccole piazze per demerito di qualche piccolo rappresentante di categoria. Solo questo realmente salverà il settore, e per questo dobbiamo lavorare a sostegno del disegno di legge-delega che sta avviando il governo in questi giorni e senza esitazioni».

Di Concetto ha poi posto l’accento sulla conferma dell’impianto delle leggi regionali della Campania, della Toscana e del Friuli Venezia Giulia, alla luce del ritiro del ricorso per legittimità costituzionale da parte dell’Avvocatura di Stato, in riferimento alla legge regionale della Campania e con la conferma dunque della tutale per il concessionario uscente che sarà indennizzato con perizia giurata di parte e 90% del valore dell’azienda. «Il governo conferma dunque la bontà – ha detto Di Concetto – dell’atto formale per il rilascio di concessioni pluriennali attraverso l’impostazione della legge 494/93 e di quanto previsto dal Codice della navigazione, e dunque l’assoluta coerenza del percorso fatto fin qui da Federbalneari Italia e comunicato agli oltre 2000 concessionari rappresentati in modo chiaro da sempre. Al concessionario deve poter essere lasciata la facoltà di attivare degli investimenti e di poter acquisire un titolo pluriennale prima della scadenza della concessione (2020). Possiamo lavorare tutti insieme con il governo per far recepire alcune proposte della categoria nella direzione della tutela degli investimenti, del valore commerciale d’azienda e del concetto di professionalità, oltre alla valorizzazione dell’ambiente. Dobbiamo puntare a ottenere una durata di concessione pari almeno a 30 anni o anche oltre dal ddl di riordino delle concessioni oggi in discussione in Commissione nel suo iter alla Camera dei Deputati».

Di Concetto ha poi posto l’accento sulla necessità di riorganizzare la rappresentanza degli imprenditori balneari, «decisamente impreparata – secondo lui – a gestire in modo adeguato il riordino del sistema turistico balneare italiano con proposte spesso incomprensibili come per esempio il “legittimo affidamento” o chiedendo concessioni prorogate di 30 anni senza evidenza pubblica e tantomeno alcun investimento e dunque non in linea con la sentenza di Strasburgo sull’annullamento della proroga al 2020 (458-c), né con la direttiva Bolkstein, e che nei termini dell’assegnazione di una nuova concessione si dovrà procedere sempre con criterio di evidenza pubblica come confermato anche da Sib e Fiba Abruzzo in aperta contestazione con questo principio inapllicabile per la categoria».

Infine, a Comuni e Regioni Federbalneari Italia chiede un «patto per lo sviluppo della costa che passi da protocolli d’intesa per lo sviluppo di progettualità, nel senso di programmare il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi sui vari waterfront, passando alla progettualità per la valorizzazione della concessione demaniale italiana. Serve l’impegno sinergico delle Regioni per dare attuazione sin da subito alle richieste dei concessionari e dei Comuni costieri. Affrontare l’emergenza delle erosioni con l’attivazione di progettualità per il contrasto all’erosione da attuarsi anche con fondi pubblici e privati. Occorre l’impegno dei concessionari ora più che mai e dobbiamo prepararci sin da subito ad attivare le varie progettualità».

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Federbalneari Italia

Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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