Veneto

Eraclea Beach non teme la Bolkestein: al via riqualificazione da 1,2 milioni di euro

Presentato il progetto che coinvolge un'area demaniale di 25 mila metri quadrati: al centro ecosostenibilità, inclusività e opere pubbliche

Un progetto di riqualificazione dell’arenile che porterà lustro a Eraclea Mare, con vantaggi alla collettività e senza temere la Bolkestein. È stato presentato al Mariclea Club, alla presenza degli assessori al turismo Federico Caner e al demanio Francesco Calzavara, oltre al sindaco di Eraclea Nadia Zanchin, il progetto di riqualificazione degli stabilimenti balneari gestiti dalla società Eraclea Beach srl. Si tratta di un’area di 25 mila metri quadrati, capace di vedere collocati un migliaio di ombrelloni (circa 700 in questo periodo di emergenza sanitaria, con le piazzole collocate con un distanziamento di 20,5 metri quadrati). Diventerà una spiaggia moderna, naturalmente inclusiva e sicura, godendo anche della certificazione Ecolabel.

L’intervento, unico nel suo genere, sarà di 1,2 milioni di euro, 400 mila circa dei quali saranno destinati alla realizzazione di opere pubbliche. L’accordo prevede che le opere siano realizzate entro i tre anni; i gestori dell’area hanno deciso, per dare un segnale di rilancio in questi momenti di difficoltà, di effettuare già un primo intervento entro quest’estate.

Tra le opere previste, dune e irrigazione con raccolta di acqua piovana per la sostenibilità ambientale; riammodernamento del parco attrezzature; suddivisione delle aree family e giovani, ognuna delle quali avrà una sua piscina; nuovi bagni di ultima generazione (quattro dei quali saranno auto pulenti e auto sanificanti). Inoltre, come opere pubbliche figurano il ripascimento dopo le mareggiate; una nuova piazzola di ingresso da via Marinella; la manutenzione e illuminazione della muretta fronte mare, con installazione di un sistema di video sorveglianza.

«È l’intervento del privato con una ricaduta importante sulla località, con interventi di pubblico interesse», ha commentato Alessandro Berton, gestore dell’area interessata dall’intervento. «È anche un segnale importante per dimostrare come si possa e si debba credere e investire in questa località. Infatti si tratta di una riqualificazione con una prospettiva di crescita».

Una progettualità resa possibile dalla riassegnazione della concessione alla Eraclea Beach srl, attraverso una legge regionale. «Grazie a questa – continua Berton – siamo gli unici in Italia, assieme a Bibione, a non temere le conseguenze della direttiva Bolkestein. Grazie, infatti, alla riassegnazione della concessione, la stessa risulta come nuova e per questo non più interessata dalla direttiva europea».

Come sottolinea il sindaco di Eraclea Nadia Zanchin, si tratta di «un intervento di straordinaria importanza, perfettamente in linea con quelle che sono le strategie dell’amministrazione comunale per rafforzare il posizionamento del territorio nell’ottica di un’offerta turistica che punta anche ad un costante miglioramento dei servizi offerti. Quando parliamo di valori come riqualificazione e sostenibilità ambientale – che comprendono anche opere pubbliche sul fronte del ripascimento, della manutenzione del territorio e della video sorveglianza – è evidente il riferimento alla crescita del territorio in una prospettiva di medio termine. Per Eraclea, la riqualificazione dell’arenile è una priorità: per questo voglio ringraziare, a nome della città e dei cittadini, tutte le parti coinvolte nel progetto. Come amministrazione comunale siamo presenti e faremo sicuramente la nostra parte».

Anche secondo l’assessore al turismo della Regione Veneto Federico Caner, «è importante il progetto portato avanti a Eraclea Mare. Il messaggio che parte da qua, del fare squadra, è fondamentale: questa è innovazione del territorio. E da sottolineare l’attenzione ai servizi e alla inclusività, in una costa che è la più inclusiva d’Italia. Ora pensiamo a fare una promozione adeguata, dicendo innanzitutto che siamo aperti e lo siamo in sicurezza».

Sottolinea infine l’assessore al demanio della Regione Veneto Francesco Calzavara: «Arrivare oggi finalmente con una notizia positiva è la dimostrazione che a Eraclea è tornata la normalità. Ricordiamo che è una delle località che, nel corso dei prossimi anni, avrà il maggiore sviluppo, che inevitabilmente cambierà lo scenario. Dimostrare che con coraggio si possa arrivare a delle progettualità, è un importante messaggio; dimostra che siamo capaci di amministrare e di progettare e dare una prospettiva di rilancio della località, che darà moltissime opportunità nel futuro. I cittadini e gli imprenditori di Eraclea se lo meritano. La cosa che mi ha colpita di questa presentazione è che non si è parlato di ombrelloni, ma della qualità dei servizi. Il futuro che dovremo cercare di percorrere nelle varie spiagge del nostro Veneto, è di una proposta nuova. I bisogni che abbiamo oggi per essere concorrenziali a livello internazionali li abbiamo visti oggi: grande attenzione alla sostenibilità, grande attenzione ai servizi, la capacità di offrire una pluralità di servizi».

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  1. Buongiorno Carlo mi sembra un’ottima iniziativa anche perché il miglior progetto è passato attraverso un bando:
    https://www.comune.eraclea.ve.it/index.php?area=1&menu=14&page=2481&lingua=4
    ancora una volta a parole i balneari dicono che i bandi sono le piaghe d’egitto ma poi citano iniziative di rilancio e innovazione possibili solo grazie alle evidenze pubbliche che garantiscono il progetto migliore e tempi di concessione coerenti con gli investimenti. Bravo Carlo per aver evidenziato questo esempio, grazie.

  2. Più passa il tempo e più mi convinco che tu non vincerai mai un bando. A meno che tu non sia assistito dai migliori tecnici. Purtroppo non capisci un piffero o meglio fai finta. Esistono oggi indipendente dalla bolkestein bandi che si basano su gare. Come nel 2014. E come anche sicuramente nel 2022 indipendentemente dalla bolkestein. Ma questi bandi non tolgono nulla ai precedenti concessionari. Quindi perché non partecipi a questi??ahh perché tu vuoi quello sotto casa approfittando dell’avviamento di altri. Ipocrita, bugiardo, e pure spaccone. Tanto per la mia fortuna non sei un mio compaesano quindi vedremo che succederà quando farai lo spaccone con uno che ti conosce. Auguri, ne hai bisogno

    • Posso diventare un tuo compaesani perché la scelta di partecipare al bando o meno è rispetto alla qualità della spiaggia, alle caratteristiche dell’arenile, ecc. quindi chissà forse un giorno saremo vicini!

  3. Nikolaus Suck says:

    “La stessa risulta come nuova e per questo non più interessata dalla direttiva europea”??? Che vuol dire? Se è stata rilasciata a gara è una cosa, altrimenti è vero il contrario! Un po’ fumoso….

  4. Se tutto questo viene realizzato dopo una procedura di gara pubblica,aperta,limpida,trasperente è l’esempio lampante di tutto quello che è stato discusso fino adesso.Bel progetto e concessionari legittimati a investire e gestire in tranquillità!

  5. Nikolaus Suck says:

    Allora però dire che non teme la Bolkestein o ne sarebbe interessata è falso e fuorviante. Al contrario, con la gara è stata rispettata e applicata, e alla scadenza lo sarà nuovamente.

    • Ma non si capisce se sia stata revocata o meglio non prorogata a qualcuno che c’era prima. In caso contrario in Italia esisterebbe il doppio binario di fatto

  6. È molto semplice…si fa un project financing…si presenta al comune che lo mette all albo per 30 giorni… chiunque può presentarne uno a gara con questo…la differenza che il vecchio concessionario oltre a quello che mette nel project offre tutto quello già esistente..il nuovo nel project deve mettere quello che farebbe in più aggiungere quello che il vecchio concessionario ha…

  7. Sicuramente, non è stato tolto nulla a nessuno (con asta del piffero!) o “revocata” per scadenza alcuna concessione precedente. Inoltre, ogni anno in Italia, vengono rilasciate concessioni; sono certo, che, i veri interessati, CON UN BEL PO’ DI QUATTRINI, riescono sempre a realizzare nuovi stabilimenti balneari, Eraclea beach e tanti altri, sono un esempio tangibile. Sarei pronto a scommettere anche qualsiasi cosa, che, l’impresa di Eraclea, a concessione “scaduta”, non verrà messa all’asta, così come è successo per le 30.000 imprese avviate in precedenza in Italia! (con, o senza BOLCKSTEIN), come naturalmente avviene, in tutto il Mondo!!! 👋

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