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Elezioni, trionfo FdI: ora una legge sulle concessioni balneari

Quello di Meloni è primo partito col 28,9%. In Europa netta vittoria dei popolari: ora ci sono tutte le condizioni per intervenire sul futuro delle spiagge italiane

È trionfo del centrodestra in Italia, con Fratelli d’Italia che alle elezioni europee prende il 28,8% e si conferma primo partito. Molto bene anche Forza Italia, che col 9,7% supera la Lega in calo al 9,1%. In picchiata il Movimento 5 Stelle che crolla sotto al 10%, mentre il Partito Democratico è in notevole crescita rispetto alle elezioni politiche col 24%. In generale, in Europa è netta la vittoria delle forze popolari, che fa prevedere un bis di Ursula von der Leyen in Commissione europea. Molto in crescita i partiti di estrema destra.

Per la presidente del consiglio Giorgia Meloni si tratta di un’importante conferma, che le permette di andare avanti con determinazione a governare. E tra le prime riforme che dovrà affrontare in Italia, c’è quella delle concessioni balneari: forte dell’alleanza con Von der Leyen, la premier potrà negoziare le tutele più volte promesse per gli attuali gestori, colpiti dalla direttiva Bolkestein che prevede le gare dei titoli in scadenza il 31 dicembre 2024 per effetto della legge 118/2022 del governo Draghi. Finora il governo non è intervenuto sulla materia, se non con una debole proroga di un anno e una mappatura lasciata incompleta. Ma ora che il parlamento europeo si appresta a ripartire per una nuova legislatura, ci sono tutte le condizioni per procedere. Anche perché il settore non può più permettersi di attendere oltre.

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