23 defibrillatori messi a disposizione delle scuole di Camaiore dagli imprenditori balneari del territorio, per garantire la presenza di un dispositivo salvavita in ogni istituto. È l’iniziativa promossa dal Consorzio Riviera Toscana, che da 14 anni porta avanti un progetto di prevenzione sanitaria fondato sulla collaborazione tra stabilimenti balneari, amministrazione comunale e istituzioni scolastiche.
La particolarità del progetto è che i defibrillatori vengono utilizzati durante tutto l’anno, alternando la loro presenza nelle scuole e sulle spiagge. Da settembre fino al termine delle lezioni, gli apparecchi rimangono negli edifici scolastici, mentre durante l’estate vengono trasferiti negli stabilimenti balneari di Lido di Camaiore, dove possono essere impiegati dai bagnini in caso di emergenza. In questo modo, la stessa dotazione di dispositivi viene destinata ai luoghi maggiormente frequentati nei diversi periodi dell’anno, assicurando un presidio sanitario sia agli studenti e al personale scolastico sia ai turisti e ai residenti che frequentano il litorale.
La consegna ufficiale si è svolta alla scuola Gaber di Lido di Camaiore, alla presenza del presidente del Consorzio Riviera Toscana Luca Petrucci, della dirigente scolastica Sonia Imperatore e delle assessore comunali Anna Graziani e Claudia Larini.
L’impegno degli imprenditori balneari non si limita alla fornitura degli apparecchi. Il Consorzio si occupa infatti anche della manutenzione, provvedendo alla sostituzione delle batterie e delle piastre quando necessario, e organizza la formazione del personale scolastico per consentire un corretto utilizzo dei defibrillatori automatici esterni (Dae). Si tratta di attività fondamentali per garantire che i dispositivi siano sempre efficienti e che, in caso di arresto cardiaco, siano presenti persone preparate a intervenire tempestivamente.
Il progetto ha avuto origine proprio dalla scuola Gaber, che nel 2011 fu il primo istituto della Versilia a dotarsi di un defibrillatore e a diventare una scuola cardioprotetta. Da allora, grazie al coinvolgimento degli operatori balneari, l’iniziativa è stata progressivamente estesa fino a raggiungere tutti gli istituti del Comune di Camaiore.
Il presidente Luca Petrucci ha evidenziato il valore sociale del progetto, nato dalla volontà degli imprenditori balneari di contribuire concretamente alla sicurezza della comunità anche al di fuori della stagione turistica. Le assessore Graziani e Larini hanno espresso il ringraziamento dell’amministrazione comunale al Consorzio Riviera Toscana, sottolineando l’importanza della collaborazione con gli operatori privati per migliorare la sicurezza nelle scuole. La dirigente scolastica Sonia Imperatore ha invece richiamato l’attenzione sulla necessità di affiancare alla disponibilità dei defibrillatori un’adeguata preparazione del personale, affinché gli strumenti possano essere utilizzati efficacemente nelle situazioni di emergenza.
L’iniziativa rappresenta un esempio di come le imprese balneari possano mettere le proprie attrezzature e competenze al servizio del territorio durante tutto l’anno, contribuendo alla sicurezza delle scuole nei mesi invernali e a quella delle spiagge durante la stagione estiva.
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