Norme e sentenze

Consiglio di Stato conferma concessioni spiagge fino a 2023: respinto ricorso competitor

Palazzo Spada dichiara inammissibile la richiesta di un’associazione che voleva ottenere una spiaggia ritenendo il titolo scaduto. Ma i giudici bacchettano la Regione Friuli che ha disposto la proroga tecnica di un anno.

Il Consiglio di Stato ha dichiarato valide e intoccabili fino al 31 dicembre 2023 le attuali concessioni balneari, respingendo il ricorso di un’associazione che voleva ottenere una spiaggia rivendicando che il titolo fosse scaduto nel 2020. Al contempo, i giudici di Palazzo Spada hanno contestato che la proroga tecnica di un anno disposta dalla legge regionale 25/2020 del Friuli Venezia Giulia «sembra comunque diretta, di fatto, a garantire le posizioni acquisite da tempo (in una logica, dunque, anticoncorrenziale), piuttosto che a perseguire gli obiettivi di funzionalità dei procedimenti amministrativi». È quanto afferma l’interessante sentenza n. 1462/2022, pubblicata lo scorso 1° marzo, con cui il massimo organo di giustizia amministrativa si è espresso in merito al ricorso di un’associazione sportiva senza scopo di lucro contro il Comune di Lignano Sabbiadoro, volto a ottenere una porzione di spiaggia in concessione alla società Gestioni turistiche assistenziali (Ge.Tur).

L’origine del contenzioso

L’associazione sportiva dilettantistica Tiliaventum aveva presentato al Comune di Lignano Sabbiadoro un’istanza di rilascio di concessione demaniale marittima su un’area del litorale in concessione alla Ge.Tur con scadenza al 31 dicembre 2020. Non avendo il Comune dato riscontro alla richiesta, l’associazione aveva presentato ricorso al Tar contro il silenzioso inadempimento, chiedendo altresì di accertare se sussistesse l’obbligo per il Comune stesso di provvedere mediante l’avvio di una procedura a evidenza pubblica per la scelta del nuovo concessionario.

La Ge.Tur, nel costituirsi in giudizio, aveva eccepito l’improcedibilità del ricorso in virtù della “proroga tecnica” di un anno fino al 31 dicembre 2021 disposta dall’articolo 11, comma 4, della legge regionale n. 25 del 30 dicembre 2020. Il Tar aveva ritenuto che la proroga annuale, giustificata con l’emergenza epidemiologica del covid-19 e i conseguenti ritardi dei procedimenti amministrativi, facesse escludere l’esistenza di un obbligo di provvedere a carico del Comune di Lignano, almeno fino al 31 dicembre 2021; «ciò a prescindere dalla proroga delle concessioni demaniali marittime disposta dalla legge 145/2018 (la norma nazionale che ha disposto l’estensione delle concessioni fino al 2033, poi annullata dal Consiglio di Stato, NdR) e dal problema della compatibilità comunitaria di tale disciplina statale (e della conseguente sua disapplicazione)». Il Tar ha inoltre escluso che la proroga disposta dalla legge regionale fosse sospettabile di illegittimità costituzionale, trattandosi – diversamente dalla fattispecie esaminata dalla sentenza della Corte costituzionale n. 1/2019 – di una proroga breve «disposta eccezionalmente per ragioni di funzionamento amministrativo degli uffici in una situazione emergenziale, senza che rilevassero profili di invasione delle attribuzioni statali in materia di tutela della concorrenza o di incompatibilità comunitaria e tenuto conto, comunque, del carattere recessivo di detti profili nell’attuale quadro di straordinarietà indotto dalla pandemia».

Non accettando la decisione del tribunale amministrativo regionale, l’associazione Tiliaventum ha presentato appello al Consiglio di Stato adducendo le seguenti motivazioni:

  • la sentenza sarebbe erronea nella parte in cui ha ritenuto applicabile la proroga di un anno disposta dalla legge regionale 25/2020 nonostante il Comune di Lignano Sabbiadoro avesse dichiarato, nella memoria difensiva del giudizio di primo grado, di aver fatto applicazione della proroga di 15 anni prevista dalla legge statale 145/2018;
  • la sentenza sarebbe viziata sia nella parte in cui ha affermato che la legge regionale 25/2020 non fosse “sospettabile di incostituzionalità”, sia nel passaggio in cui non ha ritenuto di disapplicare la disciplina regionale, poiché quest’ultima, al pari delle disposizioni nazionali, violerebbe il divieto di proroga ex lege delle concessioni previsto dal diritto dell’Unione europea.

Innanzi al Consiglio di Stato si sono costituiti in giudizio sia la Ge.Tur (difesa dall’avvocato Massimo Carlin) che il Comune di Lignano Sabbiadoro (difeso dall’avvocato Stefano Zunarelli), entrambi rivendicando la validità della proroga tecnica di un anno.

La decisione del Consiglio di Stato

Con la sentenza 1462/2022 il Consiglio di Stato ha dato torto all’associazione Tiliaventum, affermando che «i motivi dell’appello […] sono privi di fondamento, pur dovendosi procedere alla correzione delle motivazioni della sentenza appellata nei termini di seguito esposti». E proprio nella “correzione delle motivazioni” stanno i passaggi più interessanti della sentenza di Palazzo Spada, che riportiamo qui di seguito poiché dimostrano il caos in cui attualmente versa il settore delle concessioni demaniali marittime a causa delle norme regionali e statali e delle sentenze che si sono stratificate negli ultimi due anni: una situazione che potrà essere risolta solo da un riordino nazionale fatto con competenza ed equilibrio.

«5.1. Invero, è anzitutto irrilevante che il giudice di prime cure abbia negato la sussistenza, allo stato, a carico del Comune di Lignano Sabbiadoro di un obbligo di provvedere sull’istanza presentata dalla Tiliaventum ed abbia dichiarato il ricorso improcedibile, in ragione del sopravvenire della proroga annuale delle concessioni disposta dall’art. 11, comma 4, della l. Reg. Friuli V. Giulia 30 dicembre 2020, n. 25, mentre il Comune, nelle difese del giudizio di primo grado, avrebbe invocato la proroga di quindici anni stabilita dalla l. n. 145/2018. L’attuale vigenza di quest’ultima proroga, pur se in via provvisoria e fino al 31 dicembre 2023, è stata infatti confermata dalle recenti decisioni n. 17/2021 e n. 18/2021 dell’Adunanza Plenaria di questo Consiglio e tanto basta al Collegio per condividere le conclusioni del primo giudice in ordine all’inesistenza, allo stato, di un obbligo di provvedere del Comune di Lignano.
5.2. Vero è che le motivazioni contenute nella sentenza appellata per fugare i dubbi di compatibilità comunitaria dell’art. 11, comma 4, della l.r. n. 25 cit., basate sulle contingenze dell’attuale situazione emergenziale dovuta alla pandemia, non convincono, alla luce proprio delle pronunce dell’Adunanza Plenaria ora citate, in cui è stata dimostrata l’inesistenza di una ragionevole connessione tra la proroga delle concessioni e le conseguenze economiche derivanti dalla pandemia stessa e si è evidenziato che tale proroga, di fatto, è diretta a garantire posizioni acquisite nel tempo.
5.3. L’inesistenza di una dimostrata connessione tra la proroga delle concessioni e le conseguenze economiche della pandemia suscita dubbi di compatibilità comunitaria anche per ciò che riguarda le ulteriori proroghe legislative richiamate dalle controparti e, in particolare, quella di cui all’art. 103, comma 2, del d.l. n. 18/2020 (conv. con l. n. 27/2020) e quella di cui all’art. 182, comma 2, del d.l. n. 34/2020 (conv. con l. n. 77/2020).
5.4. Per le medesime ragioni, nemmeno convincono le motivazioni della sentenza impugnata volte a negare che la proroga annuale disposta dall’art. 11, comma 4, cit. sia passibile di dubbi di legittimità costituzionale, in particolare sotto il profilo dell’invasione delle competenze statali nella materia della tutela della concorrenza. Anche da questo punto di vista, infatti, la proroga disposta dal Legislatore regionale, pur nella sua brevità (un anno), sembra comunque diretta, di fatto, a garantire le posizioni acquisite da tempo (in una logica, dunque, anticoncorrenziale), piuttosto che a perseguire gli obiettivi di funzionalità dei procedimenti amministrativi affermati dallo stesso art. 11 e riportati dal T.A.R.: e ciò si coglie nella circostanza che la proroga disposta dalla legge regionale è andata a sovrapporsi a quella già prevista dalla legge statale quando, però, quest’ultima era sub judice e rischiava di venire meno, così ottenendosi, di fatto, un rafforzamento dello status quo (con una sorta di duplicazione di barriere). Né, guardando alla vicenda ora in esame, può dirsi che la proroga annuale abbia consentito quel “perfezionamento” dei procedimenti amministrativi di competenza delle Amministrazioni (qui: del Comune di Lignano Sabbiadoro) che l’art. 11 cit. – come ricorda il primo giudice – indica quale obiettivo e ratio della proroga stessa.
5.5. Per gli aspetti ora indicati, dunque, la sentenza di prime cure non è condivisibile e va corretta nel suo apparato motivazionale. Ciò, tuttavia, non porta all’accoglimento dell’appello, perché – come si è sopra detto e qui si ribadisce – allo stato e fino al 31 dicembre 2023 vige il regime di proroga delle concessioni introdotto dal Legislatore statale, per come interpretato e delimitato dalle pronunce prima menzionate dell’Adunanza Plenaria di questo Consiglio: il che, in definitiva, conduce a escludere che allo stato gravi sul Comune di Lignano Sabbiadoro un obbligo di provvedere sull’istanza presentata dalla Tiliaventum nel senso da questa auspicato, fermo restando quanto evidenziato dalla medesima Plenaria sull’incompatibilità comunitaria di ulteriori proroghe normative volte a oltrepassare il limite temporale da essa individuato, le quali, perciò, andrebbero disapplicate.
6. In conclusione, l’appello è infondato e deve, quindi, essere respinto pur con le diverse motivazioni rispetto alla sentenza di primo grado sopra riportate
».

Il testo integrale della sentenza

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in demanio marittimo, turismo e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Gianfranco says:

    perché – come si è sopra detto e qui si ribadisce – allo stato e fino al 31 dicembre 2023 vige il regime di proroga delle concessioni introdotto dal Legislatore statale, per come interpretato e delimitato dalle pronunce prima menzionate dell’Adunanza Plenaria di questo Consiglio

  2. Buongiorno a tutti, nonostante l’argomento principale degli ultimi giorni sia la “calata” su Roma o l’incitazione alla rivolta dei vari “ernesto” & co., mi piacerebbe fornire alcuni spunti di riflessione sull’ultima sentenza riportata da Mondo Balneare.

    Non apparirà importante ai più, ma lo è per chi segue le dinamiche del massimo consesso di giustizia amministrativa nazionale. Le questioni relative alle concessioni demaniali marittime erano assegnate alla Quinta Sezione o alla Sesta Sezione, a seconda delle sfumature che i vari ricorsi presentavano. Questo ha portato ad uno scollamento tra le pronunce della Sezione a cui erano affidate la generalità delle questioni relative a “regioni, province autonome, enti locali ed ogni altro ente o amministrazione, ad eccezione della materia del governo del territorio (edilizia ed urbanistica)”, cioè la Quinta, e le pronunce della Sesta Sezione a cui erano assegnate le materie relative a “regioni, province autonome, enti locali ed ogni altra Amministrazione in relazione alla materia del governo del territorio, limitatamente alle controversie in materia di sanzioni, abusi e condoni”. Scollamento che poi ha fatto sì che il Presidente Patroni Griffi, a seguito dell’approdo delle impugnazioni alle eccentriche sentenze del TAR Lecce (che inevitabilmente erano state assegnate alla Quinta Sezione), deferisse il 24 maggio 2021 la questione all’Adunanza Plenaria.
    Esattamente 4 mesi dopo (24 settembre) la competenza sulle concessioni demaniali marittime è stata affidata in via esclusiva alla Settima Sezione. Il 26 novembre 2021 la Settima Sezione ha ricevuto il suo primo Presidente e nel 2022 è stata definita la sua composizione che vede Roberto Giovagnoli tra i Presidenti della nuova Sezione con funzioni giurisdizionali del Consiglio di Stato.

    Il Presidente Giovagnoli è il redattore della sentenza n. 18/2021 dell’Adunanza Plenaria, pertanto la sua posizione sulla vicenda proroghe delle concessioni demaniali è più che nota e difficilmente poteva discostarsene in una delle prime pronunce dopo tale sentenza. Tuttavia questa nuova pronuncia va ancora un po’ oltre e fornisce una sorta di “interpretazione autentica” di alcuni aspetti della sentenza n. 18/2021, non condivisibili.

    Il problema riguarda la fissazione della data del 31/12/2023. Nella sentenza 18/2021 era già stato affermato che la non applicazione della legge implicasse che gli effetti da essa prodotti sulle concessioni già rilasciate dovessero parimenti ritenersi tamquam non esset, senza che rilevasse la presenza o meno di un atto dichiarativo dell’effetto legale di proroga adottato dalla P.A. o l’esistenza di un giudicato. Quindi la legge non è applicabile e di conseguenza non possono esserci effetti sulle concessioni già rilasciate sulla base delle varie norme di proroga. La chiosa della sentenza, poi, riteneva che per evitare impatti socio-economici le concessioni continuavano ad essere efficaci fino al 31/12/2023. Ora, quale può essere l’efficacia (seppure limitata nel tempo) di una concessione di proroga che a causa della non applicabilità della legge di proroga sono da considerarsi tamquam non esset? L’unica possibilità è quella di non considerare più gli atti amministrativi di proroga (basati sulla legge di proroga) e considerare solo la legge come un provvedimento autosufficiente. In questo modo il giudice ha operato una parziale disapplicazione della Legge-provvedimento (sempre consentito nel nostro ordinamento) limitando l’efficacia della Legge-provvedimento di proroga fino al 31/12/2023. Fino a qui ci può stare, anche se in molti saranno assolutamente contrari.

    Ciò che non ci può più stare è il dubbio (in realtà certezza) della Settima Sezione sulla efficacia delle leggi di proroga breve, o sui provvedimenti che pur disapplicando le leggi di proroga, hanno concesso una proroga breve per finalità legate ai tempi tecnici per l’esperimento delle gare o per via dell’emergenza COVID. In realtà sia la legge Friuli, sia il D.L. 18/2020 (art. 103 comma 2), così come tutti gli atti amministrativi rilasciati dalle P.A. che hanno prorogato i termini delle concessioni per motivi diversi da quelli strumentali a garantire lo status quo, non possono rientrare nella sanzione di inefficacia richiamata dall’Adunanza Plenaria, in quanto legittimamente emessi per motivi tutt’altro che in contrasto con la disciplina della U.E., unico valido motivo per la disapplicazione e l’annullamento dei provvedimenti. Fermo restando che qualunque sia la finalità della proroga deve considerarsi invalicabile il termine ultimo del 31/12/2023 fissato dall’Adunanza Plenaria.
    Al contrario deve escludersi qualsiasi valore all’art. 182 comma 2 del D.L. 34/2020 che, giustamente, la sentenza in rassegna assimila alle norme prodotte con finalità elusive dell’obbligo di evidenza pubblica.

    • Caro Mistral, sarei pronto a scommettere, che tu sei un “burocrate” dell’apparato politico amministrativo”, pronto a sostenere ad ogni costo, qualsiasi situazione, pur di difendere le vostre posizioni, già garantite, da stipendi e potere, come diversi altri in questo forum. Già, le aste vi permetteranno di “gestire” al meglio i vostri interessi, assieme ai vostri referenti della politica partitica, per la quale, “lavorate”!

      • Caro Renzo, lavoro sempre, anche senza il tuo incitamento, senza referenti a cui rendere conto e senza bisogno delle aste. Scrivo per puro piacere del confronto e dello studio… ma capisco che a qualcuno possa sembrare strano.

  3. caro mistral ti sembra normale che griffi non solo ha avocato a se la diatriba fra il comune di lecce e il tar ma non contento si è scelto pure i giudici… come a dire se tu non ti allinei con noi ( griffi che ricordiamo era indagato ad aprile e poi magicamente tre mesi dopo …udite udite a settembre scagionato dalle accuse accusando addirittura l avvocato di amara di testimoniare il falso, il che la dice lunga sul caro griffi, quando un cittadino normale impiega anni per avere giustizia) non ne fai parte… non contento incontra il consigliere di draghi giavazzi che gli consegna un mazzo di fiori ( perchè il griffi era a fine mandato) e dopo la sentenza viene pure promosso a giudice della corte costituzionale, proprio perche è molto bravo …… caro mistral il 10 saremo a roma , tutta l italia del turismo sarà a roma a protestare perchè le porcate in atto contro dei lavoratori che hanno dedicato la loro vita credendo in uno stato che prima esorta a fare impresa e poi al comando di un dittatore …draghi…non eletto dal popolo italiano ti fa fallire … ti sembra che nella bozza di legge truffa in discussione i prossimi giorni al senato sia presente una mappatura dei territori ? sia applicata correttamente la bolkestain? ci sia la tutela per i piccole imprese che vivono solo di quello? come ho detto ad alcuni tu sei in grado di dire cosa c è effettivamente sul demanio marittimo? puoi affermare con certezza che siamo in presenza di risorsa scarsa?e finitela di raccontare la storiella che la risorsa scarsa è per definizione etc…la risorsa è scarsa quando viene provata , e ad oggi non c è certezza… il tempo è una risorsa scarsa….. e l interesse transfrontaliero chi lo dice? le nuove aree da poter dare in concessione le conosci? sai dei vincoli ambientali? che tipo di concessione puoi rilasciare sui territori? oppure chi è abusivo? le strutture non amovibili, quanti chioschi ristaranti piscine etcc? lo sai con certezza?vuoi che continui? t invito a leggere la mappatura delle coste laziali di 476 pagine ( unica regione che l ha fatto) dove ci sono indicate numero di licenze numero di vincoli quanto pagano metrature etcc.. ebbene su 245 km di costa appena il 20% è dato in concessione..se nel lazio dove la concentrazione del turismo è molto elevata figuriamoci in altre zone dove non c è tutta questa affluenza….le mappature lo stato le ha dal 20 maggio 2020….perchè non le pubblica? mistero vero?. la promoimpresa prevede che le autorizzazioni vengano valutate caso per caso prima d indire bandi…se ho 1 km di spiaggia e c è un solo stabilimento con circa 100 ml e non soggetto a vincoli, che cosa faresti? ecco il problema spiegato in parole povere e perchè non sono pubblicate le mappature..meglio fare di tutta l erba un fascio, vero?. il 10 a roma manifesteremo perchè è un nostro diritto sancito dalla costituzione e in un paese democratico( e oggi no lo siamo) sono i cittadini che scelgono chi rappresentarli non i scribacchini caro mistral….draghi se ne deve andare o lo faremo andare via noi…buona giornata prof…ogni tanto sii più obiettivo sulle valutazioni non sempre da una parte….

  4. Caro ernesto, a parte la notizia che sarete a Roma, tutto il resto sono inutili farneticazioni ripetitive e che non sono sostenibili in nessuna sede, oltre a fare più male che bene alla tua categoria (che per quanto mi riguarda è assolutamente rispettabile).
    Tutto ciò che lamenti è scritto nella Costituzione e stai pur certo che quella non si tocca, neanche se fai la tua marcia su Roma.

    • Alessandro76 says:

      Avvocato …come per gli altri le consiglio di chiedere il pagamento delle sue parcelle con assegni o bonifici e di evitare il contante…ripeto è un consiglio nulla di più.. buon lavoro e grazie per il suo impegno contro la categoria

      • Grazie Alessandro, non esercito come Avvocato e non ricevo somme in contanti.
        Mai consiglio mi è sembrato più inutile del suo.

    • nessuna farneticazione caro mistral e la cosa più sporca che possa esserci è che gente burocrate che non sa nemmeno cosa sia un impresa decida da un tavolino la vita delle persone senza rendersi conto dei danni che sta facendo ( e tra l altro nemmeno eletta democraticamente cosa di non poco conto)…. le mie non sono farneticazioni caro mistral , è la realtà dei fatti…invece di dire che farnetico puoi rispondere hai quesiti che ho posto….l hai letta la mappatura della regione lazio? sei in grado di dire cosa c è sul demanio italiano e quante aree disponibili ci sono? che tipo di concessioni ci sono? quante sono disponibili? quante abusive, quanti vincoli ambientali quanti bar quanti chioschi e quanta gente ci lavora…..se l avresti letta non parleresti cosi……il burocrate è un conto ma il lavoro sul campo è un altro…..

      • Caro ernesto, le tue sono farneticazioni perché credi di essere l’unico titolato a parlare di una materia e di un campo che (mi spiace per te) ma non è solo il tuo. Sono farneticazioni perché credi di essere l’unico che lavora veramente, mentre gli altri sono tutti ladri e delinquenti. Sono tutte farneticazioni perché continui ad incaponirti su concetti giuridici (risorsa scarsa, concorrenza, interesse transfrontaliero, funzionamento degli organi istituzionali, democrazia, diritti, doveri, ecc.) che in realtà non capisci. Sono tutte farneticazioni perché continui a parlare del Presidente del Consiglio che non è stato eletto (ma di questo ti spiego dopo). Sono tutte farneticazioni perché scrivi in maniera confusa ai limiti della leggibilità. Sono tutte farneticazioni perché riporti dati nella migliore delle ipotesi moltiplicati per 100, negli altri per 1000. Sono tutte farneticazioni perché accusi su un blog pubblico autorevoli giuristi ed economisti di essere i peggiori delinquenti. Sono tutte farneticazioni perché accusi altri di essere dittatori e proferisci serie minacce con le parole di un dittatore.
        Ecco perchè, caro ernesto, nessuna delle tue farneticazioni merita una risposta, ma solo uno sguardo infastidito alla povertà delle tue argomentazioni.
        Quanto alla mancata elezione di alcune cariche istituzionali, lo prevede la Costituzione e, come ti ho già detto, per fortuna quella non è nella disponibilità né tua, né di altri come te. Ma giusto per chiarirti le idee, il Presidente della Repubblica è eletto indirettamente dai parlamentari e dai delegati delle Regioni, mentre il Presidente del Consiglio e i Ministri sono sottoposti alla fiducia del Parlamento. Con meccanismi simili di elezione indiretta sono nominate le più alte cariche istituzionali. Il nostro è un sistema democratico e pluralista che prevede meccanismi di elezione indiretta per evitare derive populiste e impegni esorbitanti per i cittadini che oltre ad andare a votare per ogni carica istituzionale hanno anche una loro vita.

        Mi fermerei qui, ma mi secca alquanto che i tuoi colleghi non prendano posizione. Nessuno di loro trarrà il minimo beneficio seguendoti in questa pericolosa discesa… ma forse il motivo è semplice, mentre io mi prendo l’inutile briga di risponderti, gli altri non ti degnano neanche della loro considerazione. Forse hanno ragione loro.

        • Nikolaus Suck says:

          Infatti. A che pro? Tanto ripete sempre le stesse stupidaggini inutili e ormai forocopiate come una macchinetta.
          Aggiungerei solo che se non fossimo in un paese democratico ma nella “dittatura” che dice lui, la sua calata su Roma a milioni (in realtà saranno i soliti 4 gatti confinati in una piazzetta lontana dai palazzi) se la scorderebbe.

          • e tu invece cosa fai? quando la canzone non ti piace non ascolti perche per te è solo la tua di canzone che è ascoltabile…non parli mai di mappature ne d interesse transfrontaliero……come mai? … hai letto come detto a mistral le 476 pagine della mappatura della regione lazio? leggile cosi scendi sulla terra come noi comuni mortali…… sono le persone come voi burocrati incuranti dei danni arrecati ai lavoratori che sono la rovina del nostro paese e non noi che defendiamo i nostri diritti…e da quando poi difendere le proprie aziende e il proprio lavoro è sbagliato ……. sei una persona molto povera suck……e non capisci le conseguenze cha avrà nel sociale questa porcata portata avanti da draghi e i suoi seguaci …voi parlate perchè avete paura poichè sapete bene che non ci saranno 4 gatti in piazza…i 4 gatti siete voi che scrivete convinti…..confinati in una piazzetta e lontani dai palazzi un cazzo ….noi ci faremo ammazzare per difendere i nostri diritti ma non molleremo mai caro avvocato ….ma tu sai cosè una dittatura suck che parli? hai mai vissuto in paese di regime?hai mai prestato servizio in un contingente onu a difesa dei diritti di un popolo come ho fatto io suck? ecco perchè parlo cosi perchè io ho vissuto queste situazioni..bosnia africa libano…. secondo te il nostro parlamento è democratico suck ? il caro draghetto è democratico suck? forse hai dimenticato cosa ha fatto alla grecia o ti sei scordato…cosa credi che noi accetteremo ogni schifezza che imponga costui senza un minimo passaggio parlamentare….tu sogni …dimmi che cosa ha fatto da quando si è insediato insieme hai suoi scagnozzi al governo? per ultimo la riforma del catasto…..ma tu sai cosa è la riforma degli estimi catastali? cosa comporta e chi danneggia caro suck? domandalo alle famiglie il cui ise verra quadruplicato…e questo e niente se resta ancora un po ridurra la nostra nazione in macerie ….lo sai cosè il club dei trenta suck di cui lui è uno dei massimi esponenti…lo sai cosa ha scritto in un suo editto nel club dei trenta? le piccole imprese devono sparire…questa la chiami democrazia? noi lotteremo fino a che non si cambia e dovresti farlo anche tu per avere un paese libero non fatto di riforme che niente porteranno alle generazioni future se non la fame….

        • mistral cos è che non capisco? e chi ha parlato di ladri? e secondo te quello che ho scritto a partire dalla mappatura dei territori sono argomentazioni di poco conto che infastidiscono la tua grande mente brillante? tu non hai risposto direttamente ha cosa ti ho scritto …hai evitato accusandomi di farneticare e non solo anche di accusare illustri giuristi e dittatori… perchè gli illustri giuristi sono solo quelli che vanno e decidono nella tua direzione e non sono attaccabili ? gli altri che non seguono il gregge e contestano con prove sono idioti? per tua informazione caro mistral le tue sono farneticazioni che non vedono la realta dei fatti…in quanto alle tue spiegazioni di come si elegge un presidente sia del consiglio che della repubblica lo so molto bene e non era necessario fare il sermone……..con chi credi di parlare con uno sprovveduto?….la tua è solo presa di posizione verso una persona che non la pensa come te e avresti fatto molto meglio a restare sui quesiti che ti avevo posto invece di accusarmi e girarti la frittata ..le mie argomentazioni sono importanti e sono il nocciolo della direttiva….. hai letto bene cosa ho scritto invece di accusarmi? …..come hai detto bene la materia di discussione non è solo mia ma neanche la tua e altri molto più preparati contestano il tutto………. le democrazie sono tutt altra cosa mistral …ogni legge e quant altro si discute in parlamento non con voti di fiducia ( 35 ne sono stati fatti)altrimenti la democrazia è finita….tu come lo chiami questo? quelle che tu chiami derive populiste io le chiamo democrazie caro mistral…..il popolo decide non i burocrati…….e gradirei che la prossima volta che ti rivolgi a me lo fai con toni più garbati ed educati perche io non sono un tuo parente…quel tipo di tono rivolgilo ai tuoi conoscenti caro mistral…qui siamo in democrazia

          • Carissimo ernesto, che non siamo parenti e neanche conoscenti, è abbastanza evidente, certo che accusare me di usare toni non consoni fa un po’ ridere… chissà se te ne accorgi.
            Io non so se rileggi le cose che scrivi, perché mi sorprende che non ti sia accorto dei tuoi continui richiami alla delinquenza degli altri e ai governanti dittatori… boh…
            Le tue argomentazioni sono inesistenti, non importanti, tanto è vero che nessuno ne tiene conto (te ne sarai accorto), non fai altro che ripetere sempre le stesse cose e nessuno di dà uno straccio di feedback. Tutte le argomentazioni che tiri fuori da internet sono state discusse e affrontate a tutti i livelli e sono insostenibili, peraltro in questo forum si è perso molto tempo a spiegartele, ma a te non piacciono e perciò continui a far finta che non esistano le risposte. Mi sembra di vedere il film “Groundhog Day – Il giorno della marmotta”.
            Peraltro continui fastidiosamente a ribadire tutto ciò che vorrai fare a Roma. Le manifestazioni pacifiche sono anche democratiche (in realtà il termine giusto è pluralista, la democrazia ha a che fare con le modalità di elezione dei propri rappresentanti), il blocco delle autostrade, le minacce al Presidente del Consiglio, le accuse a profusione di essere delinquenti, ecc., non hanno nulla a che fare con democrazia e pluralismo.
            Ti auguro buon viaggio e mi auguro che siate in tanti, ma pacifici.

            • mistral capisco che tu sia vicino alla presidenza e anche ad altri personaggi governativi ma queste persone sono indifendibili …sarà il tuo presidente non il mio che sia ben chiaro…..questo personaggio non ci rappresenta ma viceversa rappresenta quanto di più losco e oscuro una democrazia di un paese di diritto possa avere… e le losche amicizie con personaggi come klaus schwab la dicono lunga. ……non dobbiamo aspettare che queste persone a cominciare dai 5s finiscano il loro mandato per percepire la pensione e finire di portarci alla fame …..approvano ogni porcata che draghi gli metta davanti ricattandoli di fare cadere il governo cosi che loro ( la maggior parte dei politici) non finiscano il loro mandato(non percepirebbero la pensione)…..dimmi una cosa di buono che hanno fatto a favore del nostro popolo da quando si è insediato draghi… dimmi una cosa sola che ha fatto draghi e il suo entourage a favore del popolo italiano a parte riempirci di tasse con aumenti di ogni genere con privazioni della nostra libertà violando articoli su articoli della costituzione e riempiendo di denuncie da parte del popolo contro di lui le procure di tutta italia …..e tu mi vieni a parlare di minacce velate di pluralismi etc….ma dove vivi non vedi che cosa sta succedendo?…..e tra l altro io avevo posto come quesito un altra cosa e cioè….sei in grado di stabilire cosa c è sul demanio ? perche le mappature dei territori disponibili dal 20 maggio 2020 non sono pubblicate? perchè sulla bozza di legge in discussione a breve al senato non è menzionata? queste sono fondamentali per una corretta applicazione della direttiva come sentenziato anche dalla cdge e proteggerebbe tutte le piccole concessioni ad ambito famigliare.. ti sembra una cosa irrilevante mistral? mi dispiace ma tu diplomaticamente e con furbizia hai evitato …..quello di cui parli e le tue discussioni con argomenti affrontati non hanno niente a che vedere con questo se non ripetere che la risorsa è scarsa etc…….e certo io sarò a roma a protestare come tutti gli italiani d italia (n difesa delle nostre aziende) che verrano giovedi…spero pacificamente( lo spero poichè di violenza io ne ho vista talmente tanta quando ero all onu nei contingenti umanitari che le tue parole riferite alla violenza mi hanno fatto ridere….. in bene non in male e senza nessuna malizia)

  5. Ernesto continuate a far finta di non capire: la scarsita’ della risorsa spiaggia non deriva tanto dalla circostanza fattuale di una situazione specifica ,quanto dalla natura generale e sostanziale : ovvero la spiqggiq e’ potenzialmente esauribile, prima o poi, e’ quindi contendibile economicamente.

    La mappatura non c entra nulla con tale principio

    • ma che cazzo dici carlo…. come puoi fare un bando se non hai una visione completa di ciò che hai sui territori e la mappatura è essenziale… finitela di prenderci per il culo noi non vi abbiamo mai creduto, e inoltre le mappature sono previste sia dalla cdge che dalla direttiva (guarda caso il governo nella sua bozza di legge truffa modificata da draghi in discussione al senato non la menziona minimamente…chissa come mai)…. ora vi siete resi conto che la bolkestain che voi avete sempre preso in considerazione contro di noi se applicata ci proteggerebbe e sarebbe un boomerang contro voi detrattori…le coste italiane non sono una risorsa scarsa/esauribile fino a che non viene dimostrato il contrario( non come ha detto il cds … la risorsa è scarsa …punto…facendo di tutta l erba un fascio) perchè se io creo dighe creo nuove opportunità e quindi un nuovo bene contendibile e non esauribile..il lazio non è uguale alla sicilia la toscana non è come la puglia capisci cosa sto cercando di dirti? che se non hai una visione a 360 gradi del territorio di cosa cazzo parliamo anzi parlate……per cui quello che voi dite si può contestare e non è il vangelo…. il tempo e risorsa scarsa perchè dimostrabile le coste non lo sono perche possono essere modificate e modellate …il tuo concetto di contendibilità economica che deve essere preso in considerazione in fase di gara, si dovrebbe applicare solo dopo un attenta visione concreta di ciò che si ha sul territorio e a disposizione.. ti faccio un esempio ;se su 1 km lineare di spiaggia c è uno stabilimento con 20 persone che lavorano e occupa 100 ml e 900 sono liberi che fai dici no la risorsa è scarsa e il cds ha detto che il vostro tempo è finito?. e che ne sai se su quella porzione ci sono vincoli paesaggistici……la direttiva e la cdge non dicono questo per cui se non hai una mappatura dei territori come puoi parlare di bandi? il 10 saremo a roma non per giocare ma per difendere i nostri sacrifici da sciacalli senza ritegno e per farci riconoscere il valore aziendale e per non vedere morire le nostre imprese dallà stupidita di chi governa il nostro paese abusivamente senza un consenso popolare…..lo faremo anche ad oltranza se necessario ma non molleremo mai……draghi vattene

  6. Carlo della Rovere says:

    Sig, Mistral perche’ il decreto concorrenza non contempla apertura al mercato di alcune categorie protette come quella delle Farmacie, , quella della scuole guida ( 1 su 7500 abitanti) quella delle imprese di soccorso stradale, quella dei Notai( su questa ultima si e’ espressa la cassazione sollecitando alla apertura della concorrenza). Per non parlare degli ufficiali giudizari. I balneari , tassisti ,e venditori ambulanti devono fungere da capo espiatorio.

  7. Di una cosa son sicuro, vi fa gola una concessione demaniale come le spiagge perchè dall andamento del giornalismo italiano crediate che siamo tutti plurimilionari con i soldi che ci escono dalle orecchie. una cosa è certa, se la spiaggia andrà a qualcun altro senza un indennizzo che io considero adatto al valore aziendale, il prossimo si troverà solo che sabbia, vai a ricostruire tutto, le aziende non si regalano. buona fortuna ai prossimi “imprenditori” a ricostruire sopra e a investire come tutti noi altri abbiamo fatto.

  8. Sig. Carlo della Rovere, il suo quesito è tutt’altro che inconferente con i ragionamenti strettamente tecnici e giuridici, anche se sono necessarie alcune precisazioni.
    La situazione delle Farmacie si è evoluta parecchio e in parte superata dalla possibilità di aprire le Parafarmacie, perciò lascerei il tema a margine. Prendo atto delle Scuola Guida e delle imprese di soccorso stradale, rispetto alle quali, se è come mi dice, non posso che essere d’accordo sulla necessità di aperture nel senso della liberalizzazione. Sui Notai il discorso è più complesso e non riguarda aspetti di contingentamento, ma di esclusività dell’attività. L’aspetto più importante dell’esclusività è legato alle garanzie che fornisce uno specialista su aspetti che, le posso assicurare, non sono di facile risoluzione neanche per che è avvezzo alla materia. Al fondo di tutto c’è la certezza dei diritti, in particolare di quelli immobiliari o aziendali. Se questa certezza venisse minata da passaggi di proprietà incerti (vendite a non domino), tutto il mercato immobiliare e aziendale rischierebbe il collasso e i piccoli proprietari sarebbero quelli maggiormente colpiti. Perciò prima di avventurarsi in ipotesi di liberalizzazione meglio fare una riflessione (anche egoistica) sulla opportunità di rendere il mercato del bene rifugio per eccellenza o del mercato aziendale incerto e insicuro.
    Gli ufficiali giudiziari sono dipendenti pubblici, perciò fuori dal concetto di liberalizzazione. Forse parla dei commissionari (quelli che fanno le aste e prendono in carico i beni pignorati), ma quelli sono servizi in appalto.
    I tassisti sono dei concessionari di servizio pubblico per i quali, ad oggi, non è ancora comprensibile il motivo per cui debba esserci una limitazione nell’accesso da parte di altri. Mi spiace, ma non posso seguirla sulla china dei privilegi. Se il mercato fosse liberalizzato la licenza non costerebbe quello che costa e verrebbe offerto un servizio al pubblico certamente migliore. Se il Taxi costasse relativamente poco, si userebbe molto di più e anche i tassisti guadagnerebbero di più. La chiusura del mercato porterà solo ad un ampliamento a dismisura del car-sharing (e in futuro della guida autonoma) con il definitivo tramonto della categoria.
    Venendo al punto centrale: balneari e venditori ambulanti.
    Non sono capri espiatori, ma operatori commerciali che ottengono dallo Stato (o altro ente, come gli Enti locali) un diritto prima inesistente e appositamente creato per loro (questo è il concetto della concessione, e che lo distingue dall’autorizzazione). Quel diritto non è campato per aria, ma è un diritto di sfruttamento di un bene appartenente a tutti i cittadini e che i concessionari utilizzano per un beneficio economico esclusivo. Quelle concessioni hanno il vincolo di dover erogare un servizio destinato al pubblico, ma non per questo rendono i concessionari qualcosa di diverso da un commerciante che esercita su un bene di sua proprietà.
    Ebbene, quel bene “appartenente a tutti” periodicamente deve essere rimesso a disposizione degli altri cittadini che volessero sfruttarlo a fini economici, perciò le concessioni devono scadere e devono essere messe a bando senza favoritismi di alcun tipo.
    Spero di essermi reso utile e la saluto cordialmente.

    • perfetto, occorre liberalizzare il settore taxi al più presto per il bene dei cittadini e de tassisti stessi. Lo dice uno che gira per stati e continenti diversi molto spesso e vede come vanno funzionano le cose (meglio) altrove

  9. Facciamo come in Francia siamo 30mila aziende 2 per azienda e occupiamo l’autostrada del sole con camper roulotte,,tende ecc fermiamo l’Italia x un mese e vedremo se non ci ascoltano non ho mai scritto su mondo balneare

  10. Bravo Manilo, cosi ti denunciano per interruzione di pubblico servizio, e ai bandi non potrai piu partecipare.Avanti tutta

    • carlo perchè cosa credi che avverrà giovedi e nei prossimi giorni…porteremo le caramelline a draghi e i suoi scagnozzi? forse non avete capito bene la situazione…… non c è ne frega una beneamata m…..a dell interruzione di pubblico servizio ( in francia nel 1999 i camionisti sono stati un mese fermi sull autostrada e il popolo è stato solidale con loro) quando noi non abbiamo più un lavoro e un sostentamento per la famiglia….qui non si parla di violenza ma di proteggere il lavoro di una vita e la famiglia ,,,… cerca di capire questo …….

      • Nikolaus Suck says:

        Sempre in Francia per liberare le spiagge e sgomberare gli stabilimenti hanno usato le ruspe. Senza troppi problemi. E il “popolo” è stato contento. Vedremo.

  11. Non capisco la testardaggine di chicchessia sulla ricognizione/mappatura e sopratutto non comprendo il motivo per cui gli organi/enti competenti non forniscono un chiarimento tecnico al riguardo al fine di sfature dubbi e disillusione delle parti interessate (sindacati/stato/competitor).
    La gestione pratica del Demanio marittimo… Spiagge… Mare e le attività connesse avviene con strumenti di pianificazione generale di competenzaregionale (PDMR) attuati con strumenti di pianificazione comunale (PDMC) e comunque tutte le concessioni esistenti sono inserite/censite nel Sistema Informativo Demaniale (SID) gestito dal Centro Operativo Nazionale (CON) presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. IL SID in sintesi è il catasto del Demanio dove sono riportate/registrate obbligatoriamente tutte le posizioni concessorie del Demanio martiitimo e loro destinazione e d’uso con una visione stratificato a 360°…demaniale, catastale, aereofotogrammetrica e satellitare dell’intero territorio costiero, stato d’uso e gestione amministrativa delle singole concessioni nonché dati anagrafici/fiscali dei relativi concessionari divisi in regioni e comuni. Non solo senza l’immissione nel Sud non é possibile effettuare la richiesta e pagamento del canone in quanto il relativo F24 può essere generato solo ed esclusivamente da esso con l’identificativo demaniale (ID) assegnato alle posizioni concessorie. Il SID offre una serie di applicativi che consentono di effettuare interrogazioni di vario genere tra cui misure e calcoli delle aree demaniali. Logica conseguenza che da esso sia possibile estrarre e conoscere l’esatta situazione delle coste (concesso e libero). Non a caso il SID è lo strumento base per il controllo della costa unitamente ai voli con ripresa aereofotogrammetrica dell’AGEA. Scusate la precisazione forse utile per evitare perdita di tempo prezioso per l’analisi di parte delle componenti oggetto della norma di revisione in corso di revisione e sopratutto al fine di evitare la “propaganda” dei numeri.

    • appunto ettore domandati perchè le mappature non sono pubblicate? leggi alcuni passaggi della direttiva e della promoimpresa e poi fai le tue deduzioni in merito alla loro non pubblicazione….non solo ma nella bozzaa di legge modificata da draghi non se ne parla affatto…domandati il perchè e il
      pe rchè giovedi il turismo intero italiano sarà ha protestare a roma contro il draghetto e company…

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