Si è conclusa la procedura di aggiudicazione delle 31 concessioni balneari messe a bando dal Comune di Roma per il litorale di Ostia. Sul sito istituzionale è stata pubblicata la graduatoria, che ha visto concorrere più di 100 partecipanti. Sono stati assegnati 30 lotti (di cui 24 stabilimenti, 4 ristoranti e 2 chioschi), mentre uno è rimasto senza offerte. Si tratta del lotto dei Bagni Vittoria, per il quale l’amministrazione sta già lavorando a un nuovo bando.
21 delle concessioni balneari riassegnate (il 70% del totale) sono rimaste ai precedenti gestori, mentre 9 sono andate a nuovi soggetti. Numerosi progetti selezionati sono stati presentati da imprese con certificazioni di parità di genere e cooperative sociali. I loro progetti prevedono interventi per garantire la piena accessibilità dell’arenile, l’utilizzo di materiali ecosostenibili, tecnologie per la pulizia delle acque, strumenti digitali per la prenotazione dei servizi e attività culturali e sociali rivolte a bambini, famiglie e anziani.
Tra le novità introdotte dal bando, l’introduzione delle royalties per le spese pubbliche: la base d’asta fissata al 2% del fatturato ha prodotto un rialzo medio del 12%, che consentirà al Comune di Roma di disporre di maggiori risorse per potenziare i servizi sul litorale.
Lo scorso aprile il Comune aveva annunciato i vincitori delle 6 spiagge libere attrezzate, mentre nei giorni scorsi ha concluso le procedure per le concessioni dei 24 stabilimenti balneari, 4 ristoranti e 2 chioschi. Questo ultimo gruppo di lotti ha richiesto alcune settimane in più perché il Tar Lazio aveva sospeso il bando, accogliendo il ricorso dei precedenti gestori. In seguito il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del tribunale amministrativo, facendo ripartire le gare.
L’elenco completo dei vincitori
Qui di seguito, l’elenco delle società vincitrici delle concessioni andate a bando.
- Stabilimento La Conchiglia: Sg Mare
- Stabilimento Urbinati: Più Blu srl
- Stabilimento Elmi: Caffetre srl
- Stabilimento Lido: Beach Lido Beach srl
- Stabilimento Marechiaro: Kelly’s Meccanismo Appio srl
- Stabilimento El Miramar: Dory srls
- Stabilimento Il Delfino: Coop sociale Lavoro e Legalità
- Stabilimento Belsito: Lauretta Beach srls
- Stabilimento Plinius: Sacim Srl
- Stabilimento La Vecchia Pineta: Orizzonte srl
- Stabilimento Sporting Beach: Anthea 19 srl
- Stabilimento Orsa Maggiore: Egam srls
- Stabilimento Zenit: Cral Eni Roma
- Stabilimento La Bussola: Migliore Salvatore e Figli srl
- Stabilimento La Bicocca: S. Fra srls
- Stabilimento La Spiaggia: G.V. srl
- Stabilimento La Vela: Progetti Ecosportivi srl
- Stabilimento Miami: Roma Levante srls
- Stabilimento La Bonaccia: La Bonaccia srl
- Stabilimento La Capannina a Mare: Viva srl
- Stabilimento Guerrino Er Marinaro: Guerrino Beach srl
- Stabilimento Il Corsaro: Benic srl
- Stabilimento Il Gabbiano: Lido AL.MA srls
- Stabilimento Circolo Nauticlub Castelfusano: Kokai srl
- Esercizio di ristorazione Edonè: Mavola srl
- Esercizio di ristorazione Ristorante Lido: To Be Ship srl
- Esercizio di ristorazione Kelly’s: Acsom Società cooperativa
- Esercizio di Ristorazione El Miramar: Nemo srl
- Spiagge libere con servizi Chiosco Bahia: To Be Ship srl
- Spiagge libere con servizi Chiosco Casagni Rita: Casagni Rita srl
I commenti
“La grande partecipazione ai bandi pubblicati conferma quanto sia alto l’interesse per il litorale di Roma”, afferma il sindaco Roberto Gualtieri. “I numeri parlano chiaro: oltre 100 offerte, royalties in crescita, più spazio alle imprese con certificazioni di parità di genere e un significativo rinnovamento dei concessionari. Vogliamo costruire un modello più trasparente e sostenibile e queste assegnazioni vanno in questa direzione: un’attenta pianificazione, maggiori investimenti e una visione chiara di sviluppo restituiranno al mare di Roma la centralità che merita”.
Aggiunge l’assessore al patrimonio Andrea Tobia Zevi: “Con questo bando si apre una nuova fase per il litorale romano. Mentre prosegue l’iter per dotare il demanio marittimo di un nuovo Piano di utilizzazione degli arenili, con i bandi abbiamo comunque deciso di avviare una trasformazione concreta. E il territorio ha risposto con idee, qualità e coraggio. L’obiettivo più importante resta quello di restituire al mare di Roma il suo ruolo pubblico e collettivo, come spazio accessibile, curato e realmente condiviso”.
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