Cna Balneari

Cna: “Stralciare balneari da ddl concorrenza”

L'appello dell'associazione: "Non si abbandoni settore a un futuro incerto"

Cna Balneari chiede in una nota lo stralcio degli articoli relativi alle concessioni balneari del ddl concorrenza che il parlamento si appresta ad approvare oggi alla Camera.

«Cna Balneari si fa portavoce della legittima preoccupazione dell’intera platea imprenditoriale, forte di circa trentamila imprese, che teme di affrontare le gare pubbliche senza il riconoscimento del valore commerciale delle aziende né di un equo indennizzo del lavoro di una vita, spesso di più generazioni, e degli investimenti effettuati negli anni, si legge nella nota dell’associazione».

«Le imprese hanno bisogno di stabilità, di tempi certi, di una normativa chiara e definita», prosegue Cna Balneari. «Tante imprese balneari hanno dimostrato proattività e fiducia nel futuro partecipando ai bandi del Pnrr per ottenere gli incentivi agli investimenti mirati a migliorare l’offerta turistica nel segno della riqualificazione, dell’efficientamento energetico, della digitalizzazione, della eliminazione delle barriere architettoniche».

Conclude la nota: «Cna Balneari si appella allora alla politica: non si può abbandonare un settore tanto significativo nell’economia e nella società italiane a un avvenire incerto».

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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