Lo scorso 14 marzo 2012 si sono svolte due assemblee con gli associati di Cna balenatori, prima a Pesaro e poi a Misano Adriatico. Nell’ambito delle due iniziative, tra gli altri argomenti, si è approfondito l’impatto del nuovo obbligo di emissione di scontrini/ricevute fiscali sull’attività degli stabilimenti balneari, per poi focalizzare l’attenzione sulle novità riguardanti lo studio di settore relativo proprio all’attività dei bagnini.
In entrambe le riunioni è emersa una forte volontà ad adempiere al nuovo obbligo, ma anche tanta preoccupazione su come questo nuovo obbligo possa impattare sull’attività e, conseguentemente, quali possano essere le possibili strategie organizzative volte a minimizzare i costi. Le soluzioni ipotizzate hanno preso in considerazione sia il rapporto costi – benefici sia le strategie volte ad evitare che, nell’ambito dei controlli, si possa essere sanzionati per la mancata emissione di scontrini/ricevute, anche nelle ipotesi in cui il documento non è stato emesso, perché non si è ancora ricevuto il pagamento ovvero non si è conclusa la prestazione (vedi le schede proiettate nell’ambito dell’iniziativa).
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