In quest’estate bizzarra segnata dai casi di alcuni residence che hanno truffato decine di famiglie in Riviera, questa volta ci troviamo a parlare di un altro episodio che sta facendo scalpore: a Cervia uno stabilimento balneare ha chiuso i cancelli all’improvviso, lasciando senza servizio diversi clienti che avevano già saldato gli abbonamenti per il mese di settembre.
I primi disagi sono emersi il 3 settembre, quando cittadini e turisti hanno trovato lo stabilimento balneare Miluna 209 chiuso, senza alcuna comunicazione ufficiale. La vicenda ha subito richiamato l’attenzione della Cooperativa Bagnini di Cervia, che è prontamente intervenuta per tutelare gli utenti rimasti senza servizio.
La posizione della Cooperativa: “Decisione dei gestori, non del concessionario”
La Cooperativa ha tenuto a precisare che la chiusura anticipata e senza preavviso è stata disposta autonomamente dai gestori/affittuari dell’attività e non dal titolare della concessione demaniale. La stessa Cooperativa ha chiarito di non avere rapporti diretti con i gestori del bagno, in quanto non soci dell’ente, e che sono tuttora in corso verifiche con il concessionario per chiarire i contorni dell’accaduto.
Violazione dell’ordinanza balneare regionale
Secondo quanto evidenziato dalla Cooperativa Bagnini, la chiusura anticipata dell’impianto è vietata dall’ordinanza balneare della Regione Emilia-Romagna attualmente in vigore. Non si esclude che la decisione sia stata presa a seguito di una errata valutazione o di una mancata conoscenza degli obblighi normativi previsti per le strutture costiere. L’auspicio espresso dall’ente è che la gestione possa riconsiderare la scelta e riaprire al più presto lo stabilimento.
Assistenza e ricollocamento per i clienti
Nel frattempo, la Cooperativa Bagnini di Cervia si è attivata in prima persona per assistere i turisti e i clienti che avevano già pagato abbonamenti e servizi di spiaggia. È stata disposta la possibilità di essere ospitati presso altri stabilimenti balneari del lungomare di Cervia, con costi interamente a carico della Cooperativa. Gli utenti coinvolti possono mettersi in contatto con gli uffici preposti al numero 0544 72011 per ricevere indicazioni sul ricollocamento.
Garantiti i servizi essenziali di salvataggio e pulizia
Per quanto riguarda la sicurezza generale e la vivibilità dell’arenile, la Cooperativa ha assicurato che continuerà a garantire anche sul tratto di spiaggia davanti al Bagno Miluna 209 il servizio di salvataggio e la pulizia della battigia, mantenendo attive le condizioni fondamentali di fruibilità e incolumità pubblica.
La priorità indicata dalla cooperativa cervese resta quella di favorire una rapida riapertura della struttura per evitare ulteriori disagi alla stagione turistica. Resta demandato agli organi competenti e alle forze dell’ordine l’accertamento di eventuali responsabilità individuali e l’adozione dei provvedimenti del caso.
© Riproduzione Riservata
















