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“Certificazione Iso 13009 è un’opportunità per le imprese balneari”

La Mura (Cal): "Sfida da raccogliere per operatori del settore ed enti locali in vista delle gare"

«La certificazione Iso 13009 è un’opportunità per il nostro turismo costiero, una sfida che sia gli amministratori locali che tutti gli enti che si occupano di demanio e gli stessi imprenditori balneari devono raccogliere: la risorsa spiaggia è in erosione e si stanno perdendo pezzi di costa, quindi quello che rimane deve essere gestito al meglio». Così la senatrice Virginia La Mura (Costituzione, Ambiente, Lavoro) a margine di una conferenza stampa tenutasi ieri a Palazzo Madama sulla certificazione Iso 13009 per gli stabilimenti balneari.

«La gestione sostenibile delle spiagge non può prescindere dal grado di consapevolezza dei cittadini su quello che funziona o meno all’interno di uno spazio adibito a stabilimento balneare o su una spiaggia libera. Attraverso le segnalazioni che ho raccolto in questi anni nell’ambito dell’operazione “Mare blu” di cui sono promotrice, ho cercato da una parte di stimolare l’imprenditore a essere più rispettoso della risorsa pubblica e gli amministratori comunali a gestire le spiagge con maggiore attenzione alla sicurezza e alla tutela ambientale, e dall’altra il cittadino a fornire il suo contributo a una causa comune, ossia essere sentinella di un bene che appartiene a tutti», ha aggiunto la senatrice.

Nella sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama è intervenuta anche la presidente della commissione ambiente del Senato Vilma Moronese, presente in conferenza per portare i suoi saluti istituzionali: «Auspico che l’adozione delle linee guida dettate dalla certificazione Iso 13009 possa essere introdotta e valorizzata come criterio premiante in occasione dei bandi per le nuove concessioni e che tale certificazione possa essere percepita dagli stessi operatori balneari come un’importante occasione di miglioramento della qualità dei servizi, dimostrando a turisti e residenti l’attenzione per l’ambiente e per la sostenibilità».

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Ed è proprio di opportunità legata alla certificazione Iso 13009 che ha parlato anche Manolo Valori, esperto di economia circolare: «La norma Iso 13009 è uno strumento che rende le aziende balneari maggiormente competitive sul mercato, grazie a un atteggiamento di governance proattivo anziché reattivo. L’imprenditore lungimirante, che decide di basare l’amministrazione del lido su regole sostenibili, sarà in grado di gestire al meglio i cambiamenti ambientali in atto e allo stesso tempo di abbatterne i relativi costi sociali, stimolando per contro la nascita di nuove opportunità sia nei settori produttivi che nei servizi».

Sulla sostenibilità è intervenuta il consulente legislativo parlamentare Antonella Fraganza: «Il primo pilastro dello sviluppo sostenibile è la sostenibilità ambientale, sulla quale si reggono la sostenibilità economica e sociale. Quindi al di là delle questioni legate alla proroga delle concessioni, è necessario che il legislatore implementi gli strumenti di protezione delle nostre risorse, innanzitutto la tutela degli ecosistemi costieri. Di conseguenza i concessionari dovrebbero agire in linea con questo percorso».

Al tavolo dei relatori sono intervenuti anche il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, il consigliere comunale di Montecorice Pasquale Tarallo, il coordinatore nazionale di Cna Balneari Cristiano Tomei e l’architetto Graziana Santamaria, esperta in geo-bio architettura.

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  1. Per primo dovrebbero aggiustare le fognature le tubature gli scarichi a mare che siano a norma di legge ma soprattutto funzionanti visto che a Sanremo abbiamo avuto quattro divieti di balneazione in meno di 1 mese…. Altroche ‘la bandiera blu….

    • Parole e concetti dettati dal “politicamente corretto “ che hanno presa sulle menti meno evolute, cioè su tutti gli italioti! È solo istigazione a farsi certificare da un ente, OVVIAMENTE A PAGAMENTO, quello che la mia azienda è! MA IO SO QUELLO CHE SONO! Se non lo so merito di MORIRE .

  2. Io ho preso contatti con una azienda che le rilascia ma a me non la rilascia in quanto in spiaggia non ho i servizi igienici e come me sicuramente anche altre aziende avranno questo problema

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