Emilia-Romagna

Burrasca in riviera romagnola, il mare invade i lungomari

Danneggiate le attrezzature degli stabilimenti balneari. Raffiche fino a 120 km/h hanno abbattuto molte torrette di salvataggio

Una violenta mareggiata ha colpito ieri mattina il litorale romagnolo, abbattendo numerose torrette di salvataggio e provocando danni alle attrezzature degli stabilimenti balneari. Raffiche di vento che hanno sfiorato i 120 chilometri orari hanno fatto volare ovunque lettini e ombrelloni, ma anche mosconi e pedalò, e il mare ha inondato la spiaggia portando sabbia ovunque. Per i concessionari tra Ravenna e Rimini ci vorranno giorni per ripulire e ripristinare tutto, ma dal momento che la stagione è giunta ormai al termine, in molti hanno deciso la chiusura anticipata delle loro attività.

La forte burrasca era attesa da giorni e venerdì la protezione civile aveva diramato un’allerta meteo arancione, tanto da portare gli organizzatori dell’Ironman – un’importante competizione sportiva con circa settemila atleti iscritti da ogni parte del mondo, in programma ieri a Cervia – a cancellare la gara, che è stata rinviata a questa mattina. I titolari di stabilimenti balneari, invece, nulla hanno potuto contro la violenza del vento e delle onde, che hanno devastato la spiaggia.

In alcune località, il mare è arrivato anche a lambire le strade, provocando allagamenti: è il caso di Cesenatico, dove il lungomare è stato chiuso a causa delle ingressioni marine, e di Rimini dove l’acqua dell’invaso del Ponte di Tiberio, nel centro storico, ha straripato in parte del Parco 25 Aprile.

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  1. Ci sapeva che avrebbe fatto disastri mi chiedo perché tutti i bagnini Cesenatico non hanno provveduto a mettere in sicurezza le loro attrezzature.

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