Puglia

Brindisi, funzionario non applica estensione concessioni balneari nonostante delibera comunale

Agli stabilimenti che avevano fatto richiesta di ottenere il prolungamento previsto dalla legge 145/2018 è stato risposto che sarà concessa solo la proroga tecnica di un anno

Anche a Brindisi, come nella vicina Lecce, si è deciso di non applicare l’estensione delle concessioni demaniali marittime al 2033 e di istituire una breve “proroga tecnica”. Il funzionario della località pugliese ha infatti inviato nei giorni scorsi una comunicazione ai titolari degli stabilimenti balneari, per rispondere alle loro richieste di applicare il prolungamento di 15 anni previsto dalla legge nazionale 145/2018, informandoli che per il momento sarà concessa solo la “proroga tecnica” di un anno. E questo nonostante il Comune di Brindisi abbia emesso una delibera per disciplinare l’estensione al 2033.

Le associazioni degli imprenditori balneari hanno già annunciato ricorso contro l’atto del funzionario del Comune di Brindisi. Lo stesso è accaduto a Lecce, dove la “proroga tecnica” proposta ai concessionari era di tre anni, e dove il Tar ha già emesso un decreto cautelare per sospendere la delibera di giunta, riconoscendo le ragioni dei balneari.

Mauro Della Valle, presidente di Federbalneari Salento, ha fatto sapere di essere «altamente deluso dell’atto dirigenziale del Comune di Brindisi, che non tiene conto della delibera comunale. Una determina “trappola”, vista la data di comunicazione ai balneari, e soprattutto contro legge. La proroga delle concessioni demaniali di un solo anno sarà impugnata subito, in quanto non supportata da alcuna norma nazionale. Dispiace che il dirigente di Brindisi si sostituisca al legislatore nazionale e invii questo “regalo natalizio” alle imprese balneari brindisine».

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