Fiba-Confesercenti

Bolkestein, De Luise (Confesercenti): “Stallo devastante, governo agisca”

«L’arrivo della direttiva Bolkestein ha gettato nell’incertezza circa duecentomila imprese italiane e quattrocentomila lavoratori. Un’incertezza che perdura da oltre un decennio e, tra proroghe e provvedimenti contradditori, la questione è ancora aperta». Lo ha detto la presidente nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise, aprendo l’assemblea dell’associazione che si è tenuta giovedì scorso con modalità innovative nel metaverso.

«Solo pochi giorni fa è arrivata l’ennesima sentenza per i balneari che potrebbe rimettere in discussione tutto», ha detto De Luise, riferendosi alla pronuncia della Cassazione che ha annullato quella del Consiglio di Stato contro la proroga al 2033 delle concessioni. «Uno stallo devastante che ha bloccato gli investimenti e l’avvio di nuove attività nei comparti interessati. Senza certezze sul futuro, molti imprenditori stanno lasciando: nel solo commercio ambulante, negli ultimi due anni sono sparite in media venti imprese al giorno. Di questo passo non ne apriranno più già nel 2026. Si stima che in questi settori, per l’incertezza, si siano bruciati tre miliardi di euro».

«I vari governi che si sono avvicendati in questi anni hanno scelto di non decidere», ha concluso la presidente di Confesercenti. «La Bolkestein è una spada di Damocle che continua a pendere sul sistema economico italiano. A rischio immediato sono le oltre settemila imprese dei nostri stabilimenti balneari. Un pilastro fondamentale dell’economia turistica italiana che attira milioni di visitatori ogni anno, sia italiani che stranieri, contribuendo significativamente alla ricchezza locale e nazionale».

© Riproduzione Riservata

Fiba Confesercenti

Fiba (Federazione italiana imprese balneari) è la federazione sindacale di categoria degli stabilimenti balneari, in seno a Confesercenti.
Seguilo sui social: