Sulle imprese balneari «è davvero così incredibile, intollerabile prevedere la possibilità di prelazione da parte degli attuali imprenditori? Dobbiamo per forza cancellare d’ufficio imprese che hanno fatto la storia del nostro turismo?». Se lo è chiesto la presidente di Confesercenti
Patrizia De Luise
«L’arrivo della direttiva Bolkestein ha gettato nell’incertezza circa duecentomila imprese italiane e quattrocentomila lavoratori. Un’incertezza che perdura da oltre un decennio e, tra proroghe e provvedimenti contradditori, la questione è ancora aperta». Lo ha detto la presidente nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise, aprendo l’assemblea dell’associazione che si è
«Da anni, ormai, le imprese del comparto balneare vivono in un clima di assoluta incertezza, diventato intollerabile in seguito all’intervento del Consiglio di Stato lo scorso autunno. Non possiamo continuare in questo modo». Lo afferma Patrizia De Luise, presidente nazionale di Confesercenti. «Questa incertezza – sottolinea De Luise – ha azzerato gli investimenti e













