Veneto

Berton: “Concessioni balneari, la battaglia continua anche nel 2021”

Il presidente di Unionmare Veneto fa il punto di fine anno

Estensione delle concessioni demaniali al 2033, procedura di infrazione europea, nuovi ingressi associativi. Sono alcuni dei punti affrontati nel corso del consueto direttivo di fine anno di Unionmare Veneto, durante il quale il presidente Alessandro Berton ha fatto il punto della situazione del comparto con i delegati della costa veneta.

Sulle concessioni demaniali, la situazione in Veneto è positiva: tutti i Comuni costieri hanno dato corretta applicazione della legge vigente, la 145 del 2018, e quindi le concessioni demaniali sono state giustamente estese al 2033. «Questo è un ottimo segnale che dimostra la grande interlocuzione tra associazioni di categoria, enti locali e Regione», afferma Berton. «Anche in questo confronto abbiamo avuto un ruolo rilevante, soprattutto nel risolvere l’annoso problema delle fideiussioni. In questo devo esprimere grande soddisfazione, rivolgendo un ringraziamento a Fidimpresa Turismo, partner finanziario del sistema Confcommercio, che tanto si è adoperato per consentirci di ottenere questo risultato».

Per quanto riguarda la procedura d’infrazione da parte della Commissione europea sulla direttiva Bolkestein, «non ci ha colto di sorpresa. Sapevamo che prima o poi ci dovranno essere dei percorsi che porteranno all’assegnazione delle concessioni balneari», sottolinea il presidente di Unionmare. «Il Veneto anche in questo è stato precursore, visto che la legge 33 già prevede il project financing per le nuove concessioni. Per questo io dico ai balneari del Veneto di non avere paura, perché la professionalità e il know-how che da sempre contraddistinguono il nostro comparto saranno il nostro asso nella manica per consentirci di partecipare, nel migliore dei modi, ai percorsi di evidenza quando sarà il momento. Faremo una grande battaglia perché il valore aziendale e gli investimenti fatti siano riconosciuti. Non dobbiamo avere paura di gettare la palla avanti e di correre più veloci degli altri per dimostrare ancora una volta perché il Veneto è il motore turistico d’Italia».

Il direttivo è stato anche occasione per constatare la crescita della famiglia di Unionmare Veneto. Secondo Berton, «è la testimonianza che il lavoro svolto e gli sforzi profusi sono stati apprezzati». L’associazione ha infatti accolto due nuovi soci: l’Isola di Albarella e la delegazione di Lido Altanea (Caorle). «Siamo soddisfatti che la squadra continui a crescere – conclude il presidente – perché questo ci permetterà di essere ancora più forti e incisivi nel portare avanti la visione di rinnovamento del comparto balneare, che già questa estate ci ha premiato nel cercare di tradurre le grandi difficoltà dovute dal periodo pandemico in un innalzamento della qualità dei servizi rivolti ai nostri ospiti che da sempre caratterizzano l’offerta turistica dei balneari del Veneto».

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Unionmare Veneto

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Unionmare Veneto è un’associazione che nasce nel 1995 e rappresenta la corrispondente regionale per il Veneto del Sindacato italiano balneari - Confcommercio.

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