Confartigianato Imprese Demaniali

Balneari, Vanni (Confartigianato) incontra Salvini su riforma concessioni

Prosegue il lavoro di Confartigianato imprese demaniali per stimolare il parlamento a orientare i suoi provvedimenti verso una legge che protegga le aziende in vista delle evidenze pubbliche. Il presidente Mauro Vanni ha incontrato il senatore Matteo Salvini (Lega) nell’ambito di questa frenetica attività. Al centro dell’incontro il tema delle concessioni demaniali marittime e la proposta emendativa al disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, approvata lo scorso 15 febbraio dal consiglio dei ministri.

«Il presidente Vanni ha rappresentato gli aspetti prioritari a tutela del comparto balneare in relazione alle problematiche che ancora costituiscono motivo di estrema preoccupazione per le imprese del settore e che occorre affrontare in maniera decisiva», rende noto Confartigianato. «Tra queste, l’incertezza rispetto ai tempi per la realizzazione della mappatura dei beni demaniali per misurare l’effettivo utilizzo e disponibilità del bene, propedeutica a un approccio equo e razionale di riordino delle concessioni. C’è poi il tema della ravvicinata scadenza dei termini per la predisposizione delle procedure a evidenza pubblica e assegnazione delle concessioni».

«È fondamentale che la fase di attuazione del percorso delineato dal governo e la definizione delle nuove regole vedano il coinvolgimento e il confronto più stretto con le organizzazioni di categoria», chiosa Vanni. «Il loro contributo è in grado di apportare competenza e conoscenza, a salvaguardia dell’attività delle imprese del comparto, della continuità delle concessioni demaniali marittime e della tenuta del sistema turistico-balneare italiano».

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  1. Mah ora anche nel comune di giovinazzo (bari) si indaga esponenti tecnici e politici del comune per l’assegnazione di spiagge….ditemi voi se i balneari non sono una lobby!
    ..bene queste inchieste che aiutano a fare le cose trasparenti per tutti, vecchi concessionari e aspiranti tali.

    • Nikolaus Suck says:

      Eh ma secondo loro le mafie arrivano solo con le gare, che invece sono controllate e verificabili prima durante e dopo. Certo. Ben venga il faro che si è acceso. Ah di che partito era il Sindaco di Sabaudia?

      • Alessandro76 says:

        Cari vasi…su Sabaudia avete tappato perché appunto si parla di assegnazioni di concessioni a persone amiche o dentro il comune…si sono svolte evidenze pubbliche che praticamente sono state truccate…quindi i balnearicon un minimo di storicità cosa c’entrano???
        Chiedo per un amico…

        • Bravo, bravo e ancora bravo, ma loro non la capiscono, Sabaudia dimostra proprio lo schifo che viene fuori quando i funzionari comunali possono mettere le mani sul settore balneare decidendo a chi dare che cosa. E questi vogliono venire a insegnare il libero mercato a noi. Il peggior clientelismo istituzionalizzato lo chiamano ‘liberalizzazione’.

  2. Leggetevi il bando del Comune di Rosignano per la nuova concessione. Poi vediamo quanti parteciperanno di coloro che non vedono l’ora di avere la possibilità di divenire concessionari!!!

  3. Bravo Vanni spaziare su tutti i partiti e sindacati per portare a casa un risultato spettante a tutti i balneari italiano già sancito dalla legge 145/18. Per l’impegno progresso economico e turistico, curatori a protezione dell’ambiente di tutte le coste italiane e non per ultimo la sicurezza in mare a tutti i cittadini italian SALVATAGGIOi, cultura sport eventi ecc ecc. bravo PRESIDENTE.

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