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Balneari, nuovo assetto per Oasi Emilia-Romagna

L'associazione si è separata da Confartigianato, diventando autonoma e indipendente

Il sindacato balneare Oasi si dà una nuova struttura in Emilia-Romagna. Dopo che l’associazione nei mesi scorsi si è ricostituita con un nuovo assetto a livello nazionale, separandosi dalla Confartigianato e diventando un sindacato indipendente, Oasi Emilia-Romagna ha seguito la stessa strada dell’autonomia sia statutaria che economica e fiscale. Presidente regionale è Diego Casadei (Riccione, nella foto), vicepresidenti Roberto Baldassarri (Cattolica) e Paolo Rinaldini (Bellaria Igea Marina). L’associazione fa capo a Oasi Italia, presieduta da Giorgio Mussoni.

«In Emilia-Romagna, Oasi associa circa trecento stabilimenti balneari tra Bellaria Igea Marina, Cattolica, Riccione, Rimini e Misano Adriatico – spiega Casadei – e lavora in stretta collaborazione con gli altri storici sindacati del settore».

«Nel 2021 – sottolinea Casadei – proseguirà il nostro consolidato impegno a livello nazionale a tutela dell’attuale sistema balneare italiano e a livello regionale e provinciale per tutte le problematiche del territorio».

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Oasi Italia

Oasi Italia è una federazione nazionale che rappresenta le imprese demaniali marittime, con sedi in tutte le regioni costiere italiane.