Attualità

Balneari, la proposta dei 5 Stelle: “Subito mappatura, poi concessioni a gara”

Croatti: "Il rinnovo tramite evidenze pubbliche è un'opportunità"

«Proponiamo da subito un tavolo di confronto fra tutte le forze politiche per mettere ordine al sistema degli stabilimenti balneari, e al governo Draghi chiediamo che la mappatura prevista nel decreto concorrenza abbia tempi rapidi al fine di consentire chiarezza e garantire trasparenza sulle concessioni, i canoni, i metri quadri; soltanto poche regioni infatti hanno un albo dedicato che metta ordine sul tema». Lo afferma in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti (nella foto).

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Secondo il pentastellato, «il rinnovo delle concessioni tramite gara è un’opportunità che dovrà necessariamente centrare alcuni importanti obiettivi: tutelare le imprese virtuose che investono e creano lavoro; consentire anche ai giovani di diventare concessionari senza dover ereditare la concessione; salvaguardare i consumatori affinché possano fruire di servizi migliori e a costi calmierati ed equi; preservare e valorizzare il patrimonio demaniale attraverso innovazione e tutela dell’ambiente».

Conclude Croatti: «Non c’è ulteriore tempo da perdere: dobbiamo cancellare troppi anni di incertezza per il settore, rilanciare gli investimenti e guardare al futuro del turismo balneare. In questo senso risultano ancora più incomprensibili le dichiarazioni di alcuni politici regionali dell’Emilia-Romagna che continuano a prendere tempo, raccontando e illudendo i balneari nonostante la sentenza del Consiglio di Stato sia stata chiara e puntuale».

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  1. Consentire ai giovani di diventare concessionari? Ma si rende conto di cosa dice quando parla? Lo sa quale investimento comporta avviare una impresa balneare? Chiamate un medico. Uno bravo.

    • Nikolaus Suck says:

      E perché un giovane, o una cordata di giovani, con un bel progetto bancabile e finanziabile, non dovrebbe poter investire? I “giovani” non sono mica tutti per forza spiantati e precari, come forse li vorreste o considerate voi.

      • Puccio maurizio says:

        Si, e poi tra 15 anni una bella cordata di disoccupati. Io vent’anni fa ero giovane e ho investito tutti i soldi della mia famiglia per rilevare uno stabilimento balneare dove oggi lavoriamo in sei di famiglia più otto dipendenti a tempo indeterminato e altri 10 stagionali. Tra due anni rischiamo di essere tutti disoccupati, magari per un progetto di qualcuno che sarà bellissimo ma, come spesso accade, irrealizzabile.
        Ci date a tutti il reddito di cittadinanza?
        O la smettete di fare discorsi campati in aria?

      • E chi gli nega di comprare uno stabilimento balneare. Io a 30 anni l’ho fatto facendomi carico di un mutuo per 15 anni.
        Ora ciò che ho pagato e creato non lo do certo a qualcuno a costo 0

      • I giovani che per lavorare nei vostri studi legali sono costretti ad aprirsi la partita iva?!?! Farò così anch’io d’ora in poi: se vuoi lavorare da me devi aprirti la tua bella partita iva.

    • Andrea Etruria says:

      Ho 29 anni e voglio investire su uno stabilimento balneare. Penso che come me ce ne siano tanti altri a giro per l’Italia. Io sto aspettando le gare a questo punto.

      Forse il medico serve a qualcun altro…

      • a 29 anni non sei piu tanto giovane, per uno stabilimento balneare occorrono centinaia di migliaia di euro, non è un chioschetto! poi si parla di prezzi calmierati quando invece facendo le gare ovviamente i prezzi saranno piu alti, come li recuperi? inoltre udite udite, ogni giovane del mondo puo partecipare, quindi anche un cinese prestanome di 19 anni che sicuramente puo fregarti, svendere l’italia a russi, cinesi, prestanomi di mafie, è questo che vuoi? non potrai mai vincere, le spiaggie vogliono metterle all’asta e le mafie stanno solo aspettando questo per riciclare denaro, sveglia!

        • Nikolaus Suck says:

          E’ più facile “riciclare denaro” in un contratto di cessione o affitto di azienda tra privati che si mettono d’accordo tra loro e basta, o in una pubblica gara dove c’è un controllo iniziale, successivo e costante sui requisiti di partecipazione ed esecuzione, sul rispetto della convenzione, e sulla provenienza ed i flussi del denaro?
          Risposta esatta!

        • Andrea Etruria says:

          Ma a te guglielmo chi te lo dice che io non posso vincere? Io mi occupo solo di altro ora, ma sono comunque un imprenditore. Quando ci saranno i bandi valuterò il tutto da imprenditore. Per me un investimento deve rientrare in 5, massimo 7 anni. Non come molti di voi che hanno fatto investimenti ammortizzati in 15 anni. Io in 15 anni voglio aver ammortizzato e riguadagnato abbastanza per poter investire di nuovo.

          A me piacerebbe diventare balneare solo perché abito sul mare ed amo il mare e tutto ciò che ne consegue, ma valuterò attentamente ogni mossa, come sempre fatto fino ad oggi. Valuterò i bandi, la durata delle concessioni, guarderò (e in parte l’ho già fatto) ogni singolo anno di esercizio di tutti gli stabilimenti che mi interessano e poi trarrò le conclusioni.

          Se sarà una cosa fattibile, investirò, viceversa guarderò altrove. Da buoni imprenditori dovreste farlo anche voi, ma dubito che molti di voi lo siano, con tutto il rispetto (vedasi mio commento più in basso, scritto ieri sera).

          Buon continuo

      • Puccio Maurizio says:

        Con le gare lo stabilimento balneare non te lo regalano. Dovrai investire tanti bei soldini per attrezzature e altro. Poi tra quindici anni, quando ne avrai 44 arriverà uno di 25, come te ora, e sarai disoccupato.
        Questa è l’idea delle aste per tutti.
        Buona fortuna

      • eh, certo Andrea Etruria, togliendo il lavoro a chi prima di te se ti sarà possibile. Per poi entrare nel Circo anche tu ed un domani ti troverai uno come te che ha intenzione di investire nell’area dove sei tu, anche lui ha 29 anni e tu magari no!!!! c’è sempre un’altra faccia della medaglia.
        pensa invece che se era cosi com’era, tu ti potevi comprare uno stabilimento, ma avresti potuto rivenderlo e recuperare il tuo investimento.

      • Non capisco chi ti negava di farlo ogni giorno vendono stabilimenti balneari. Pensi che costituire una nuova società e allestire uno stabilimento balneare costi poco?
        Non serve il dottore servono i soldi e se lo stato fa tutto sto casino è perché vuole dei soldi dei giovani non interessa certo a loro.

      • Sette anni fa ho voluto dare a mia figlia e compagno L opportunità che dici, sono giovani (allora 27 anni)…..bene, 150 ombrelloni 75mila, 350 lettini 150mila, rifacimento bar 80mila, infissi e porte cabine 73mila, rifacimento fognature 15mila, canone annuo 4800 euro, imu 5800, tari 7mila, tavoli e sedie 50mila…..la bella favola che vi ha raccontato la nonna è una favola. Dati oggettivi. Poi ci sono i costi vivi, 10mila per la Coop (salvataggio, dune invernali ecc.), 1000 di luce e 500 di acqua al mese, 13mila di personale al mese…..scendi dal monopattino Andrea

        • Andrea Etruria says:

          Ahahahwh mi fai ridere Daniele. Io pago 100 mila al mese per i dipendenti (Compreso INPS e inail ovviamente), 63% di tasse, e chi più ne ha più ne metta. A me i vostri dati mi fanno ridere

  2. Proprio non sanno di che parlano, tutte le imprese in essere che già lavorano li mandiamo a casa per dare largo hai giovani. Sti c…i, ma la politica non dovrebbe tutelare le imprese italiane, tutelare il diritto al lavoro, ecc.ecc. ah Croatti noi le nostre opportunità c’è le siamo creati, mò arrivi tu con le opportunità.

    • Nikolaus Suck says:

      Che includeva la concessione a tempo, da cui dipendono per legge le sorti dell’azienda. Nozioni elementari di diritto pubblico.

  3. Avanti spediti con la mappatura.Vogliamo un quadro preciso su tutto.Basta chiacchiere ho ragione io hai ragione tu.Vogliamo sapere quanto rende ai balneari gestire una spiaggia e se questo e’ congruo con I prezzi di vendita e subbaffitto.Vogliamo sapere quanto questo Patrimonio rende e quanto torna indietro alla collettivita’.Non lo vogliamo sapere da Crozza,ma da fonti certe e trasparenti e in fretta.

    • e perchè dovresti saperlo scusami tanto? perchè non lo chiedi al mcdonald quanto guadagna?
      quello che uno persona guadagna è in base a quanto è bravo, non cadono i clienti dal cielo, te li devi guadagnare.

    • Vogliamo sapere quanto costano i dipendenti pubblici alla collettività e quanto restituiscono in termini di produttività. Vogliamo sapere quanti giorni di malattia fanno ogni anno i dipendenti pubblici e quanti i lavoratori autonomi. Vuoi un consiglio Ilaria? Fai l’autonoma e avrai una salute di ferro!

  4. Pentastellati, avete già fatto tanti danni, la vostra incompetenza è sotto gli occhi di tutti, il vostro populismo sarà clamorosamente bocciato alle prossime elezioni. Avete condannato 30.000 piccole imprese, che tanto hanno fatto per questo Paese, senza aver chiesto nulla a nessuno, un intero e importantissimo settore ben funzionante, fiore all’occhiello dell’Italia, ora allo sbando, senza alcuna certezza, neanche futura, per i prossimi che verranno, producendo DANNI INCALCOLABILI. E chi sarebbero i prossimi, “I giovani?” come ci vuol far credere BERTI? (sic!) Semplicemente ridicolo! Ciò che invece succederà, sarà una svendita al MIGLIOR OFFERENTE , tra i “potenti”della terra, società di capitali, industriali, STRANIERI, alla faccia di chi ha realizzato tutto questo, con le proprie idee, il proprio lavoro e i propri soldi. Inoltre, questo avviene perché CE LO CHIEDE L’EUROPA (sic!) senza che nessuno ci dice, ciò che realmente avviene sui litorali degli altri Paesi membri (quei pochissimi che ce l’anno) e che si guarderanno bene dal metterli a gara per noi italiani! CHE DISASTRO!!!

    • Stefania Stradiotto says:

      voi prenditori eravate abituati troppo bene in passato. Lavoratori in nero o grigio, suolo regalato e massimizzare i vostri profitti. Ma a tutto c’è una fine

  5. Pentastellati a casa! Diventerete una specie in via di estinzione. Populististi del menga lontani dalla gente comune che lavora. Voi siete i nuovi Briatore della politica con la speranza di una pensione con 3 presenze in parlamento! Andate a casa…buffoni!!!

  6. Ma le sembra normale che un ombrellone costi quanto l affitto di una camera….minimo 50 ombrelloni..la camera la si costruisce sul proprio suolo non in affitto…avete guadagnato abbastanza con canoni ridicoli è tempo di dare l opportunità di affitto,fare impresa, anche ad altri

    • Libero di nome ma non di pensiero.
      Non avete la minima idea di cosa state parlando.
      50 eu al giorno un ombrellone dove ci possono stare 4/5 persone.
      50 eu meno il 22% di iva e ci puoi stare anche 10 ore
      I mesi di lavoro sono al massimo 2 che si possono chiamare come tali, sono finiti i tempi in cui famiglie con bambini arrivavano a giugno e ci stavano 4 mesi.
      La grande maggioranza dei balneari inizia a Marzo a fare i lavori di ristrutturazione dopo l’inverno che sempre deteriora le strutture, e i lavori il piu’ possibile vengono fatti dagli stessi balneari ( non tutte sono aziende strutturate con dipendenti) per ottimizzare i costi.
      Maggio- Giugno sono mesi in cui e’ obbligatoria la presenza la sorveglianza anche se la clientela a parte i fine settimana e’ assente, meteo permettendo.
      Luglio un po’ meglio ,Agosto unico mese decente dal I° settembre in poi come Maggio, se sei strutturato hai dipendenti li devi avere e ovviamente pagare fino a fine stagione.
      Sono diventato balneare non molto tempo fa’ dopo anni vissuti da cliente e come cliente mi chiedevo perche’ molti non vedevano l’ora che la stagione volgesse al termine. Ora ne capisco la ragione ,iniziare a Marzo e terminare al 10/15 di Ottobre lavorando praticamente non stop senza fine settimana e orari dalle 8 alle 20/21, contate le ore e in 7 mesi sono di piu’ delle ore lavorate in 12 mesi senza tredicesima talvolta anche quattordicesima e TFR.Generalizzare non e’ corretto per poche realta’ sempre prese ad esempio ce ne sono molte che vivono come descritto.
      La domanda che vedo spesso fare e’ ,allora se non e’ oro tutto quello che luccica perche’ essere così attaccati alla concessione? Perche’ molti ci hanno investito quello che avevano e ci ricavano il necessario per vivere.
      Pensare che giovani ( visto che si chiede professionalita’) possano pensare di diventare improvvisamente balneari e’ utopia.
      Non e’ cosi banale fare il balneare ci sono talmente tanti enti che controllano le concessioni che ogni anno controllano la tua attivita’.
      Capitaneria, Asl, dogane,finanza e chi piu’ ne ha ne metta.
      Certo prendere con 2 palanche un bene che e’ costato anni di fatica clientela fidelizzata, con una nuova concessione dalla durata di 6 anni portera’ alla sicura distruzione del comparto.
      Quindi non ci sara’ nessun investimento in queste condizioni, la matematica non e’ un opinione.

  7. Fino al 2001 avevamo garanzie di continuità con l’Art.37 del Codice della Navigazione poi riconfermato dall’art. 10 della legge 88 /2001. Sulla base del rinnovo automatico abbiamo investito nel lavoro e sul futuro delle nostre famiglie. Quello che ci hanno fatto é un soppruso…

    • Nikolaus Suck says:

      Non avevate nessuna “garanzia di continuità”, le scadenze come orizzonte temporale di riferimento sono sempre esistite e rimaste, l’art. 37 era solo una preferenza a parità di condizioni e l’art. 10 della 88/2001 solo una semplificazione procedimentale per non rifare ogni volta la domanda ma faceva salva la revoca in ogni momento ed è durata pochi anni. Chi ha creduto che le concessioni, che sono titoli a tempo per definizione, fossero o potessero essere perpetue, ha sbagliato, non lo sono mai state né potevano esserlo. E le “abitudini” o “consuetudini” di cui parla qualcuno in presenza di norme di legge da conoscere non contano niente e non creano diritti o affidamenti.

      • Suck, in qualità di avvocato drittone che sei, spiegaci perché le hanno abrogate. Prova un po’ a spiegarcelo, che noi deficienti come siamo, non ci arriviamo!

      • Sul discorso della “garanzia di continuità”, una concessione poteva essere ritirata solo per mancanza di pagamento del canone. In più di sessant’anni di storia balneare è stato così.
        Poi, io che sono concessionario dal 1988 tengo a precisare che ogni anno devo garantire delle annualità successive dei canoni tramite una fideiussione bancaria o assicurativa, a garanzia dei canoni futuri. Lo stato ogni anno a garanzia del pagamento del canone degli anni a venire richiede una fideiussione bancaria o assicurativa, quindi il discorso secondo cui ogni anno non avevamo nessuna garanzia di continuità non è ne pertinente ne reale, perché è lo stato in primis che richiede garanzie dei canoni futuri dal concessionario attuale. Questa è stata fatta anche quest’anno e mi è stata richiesta dal comune.
        Tengo poi a precisare che il valore aziendale di uno stabilimento è dato dalla località in cui si trova, dal numero di ombrelloni, dal fabbricato, attrezzatura, arredi, dal reddito, volume di affari, di sicuro una cosa che non ha alcun significato sono gli ammortamenti. Sostenere che una azienda vale in ragione dei suoi ammmortamenti è una teoria poco intelligente e infantile, non si basa e non funziona per alcun tipo di attività.

  8. No!! Massimo, non hai capito…..bisogna consentire ai giovani di trovare il piatto pronto “per grazia ricevuta”, preparato dai precedenti concessionari in molti anni di duro lavoro e di investimenti. Esattamente quello che hanno fatto i cinque stelle in politica che si sono ritrovati ad essere deputati e senatori per “grazia ricevuta” quasi tutti eletti con pochissimi voti. salvaguardare i consumatori affinchè possano fruire di servizi migliori e a costi calmierati ed equi”, preservare e valorizzare il patrimonio demaniale. Ergo: aumento canone, concessione per pochi anni, investimenti consistenti e servizi a prezzi calmierati…..mi verrebbe da ridere se non fosse una tragedia per noi balneari…. mi chiedo da dove è scappato questo emerito c……..e, bisogna informarsi e indirizzarlo da un buon medico. Una considerazione…..”ma da chi siamo governati?….chi vota e fa le leggi? Meno male che a breve si andrà alle urne… ed è bene che ci ricordiamo dei cinque stelle che pensano di ottenere voti col sostegno di coloro che non cercano lavoro, anzi si permettono di rifiutarlo e si avvalgono del reddito di cittadinanza (i recenti scandali, mafiosi, pluricondannati, lavoratori in nero ecc insegnano) il tutto sulle spalle di coloro che producono reddito, concessionari inclusi.

  9. Roberto Giovannelli says:

    Purtroppo c’è troppa gente che parla senza conoscere l’argomento. Ma si rende conto Croatti che con tutte le cause che ci saranno se il parlamento e il governo non troveranno una soluzione sostenibile, le sue gare se le sogna?

  10. Cento milioni più o meno i soldi dei canoni demaniali incassati in un anno (canoni demaniali stabiliti dal governo) per comprare banchi con rotelle metà dei quali stoccati nei magazzini e L altra metà già buttati nei rifiuti) Poi per capire quello che tornava allo Stato dalle imprese balneari diciamo che lo Stato era socio al 50 % come in tutte le aziende . Se poi era tutto questo affare comprarsi uno stabilimento balneare perché non avete investito prima in sessanta anni di storia balneare . Fino L altro ieri era un mercato libero assoggettato alla domanda è all offerta. E allora , la verità è che sperate in un esproprio sul modelllo dittatoriale comunista . Rimarrete delusi una cosa è certa dovreste vergognarvi se foste solo sostenuti da un po’ di facoltà di ragionamento.

    • Andrea Etruria says:

      Ti rispondo io. La mia realtà è la Toscana come si evince dal nick. Mia madre 20 anni fa fece richiesta per comprare uno stabilimento. Solo 2 stabilimenti erano in vendita in un litorale che ne conta tra i 60 e gli 80. Il costo? 2 milioni di euro uno e 2,5 l’altro. Come volevano i soldi? Metà puliti e l’altra metà a nero. Altro che mercato libero. Chi cavolo lo ha 1 milione di euro al nero? Giusto i mafiosi. Quindi di libero non c’era proprio niente.

      Ultimamente (negli ultimi 7 mesi) ho avuto qualche incontro con alcuni commercialisti di stabilimenti che guarda caso vendono la loro concessione. Alcuni in effetti sono dei disperati che vendono a 700 mila euro una “attività” che ne rende 50 mila l’anno (14 anni per rientrare nell’investimento. solo i polli lo possono fare), altre invece guadagnano sui 250/350 mila euro a stagione puliti (quindi eliminando già tasse e costi). Di questi 250/350 almeno il 40% sono in nero (affermato chiaramente dai loro commercialisti). Ma di che cosa stiamo parlando?

      Voi concessionari vi dividete in due categorie:
      1) la categoria dei disperati che ha fatto un investimento sbagliato (magari pagando in modo spropositato uno stabilimento con un piccolo arenile, senza parcheggio e magari con una struttura da riportare a nuovo)
      2) la categoria degli investitori più bravi perché hanno investito meglio e più furbi perché sono riusciti a mettersi in tasca più di quello che gli sarebbe spettato se avessero pagato onestamente tutte le tasse. (Alcuni stabilimenti hanno parcheggi da 300 posti auto, che a 5 euro al giorno fa 1500 euro puliti al giorno e quindi 3000 a weekend. Contando solo i weekend di luglio e agosto sono 24mila euro di solo parcheggio. E non conto tutti gli altri giorni che vanno da giugno a settembre).

      Poi lo Stato idiota non ha mai fatto pagare canoni adeguati e qui di sicuro non è colpa vostra. Nessuno pagherebbe 1000 se gli viene chiesto di pagare 500. Ma per tutto il resto non avete scusanti. Gli stabilimenti più piccoli e quelli che non rendono saranno accorpati a quelli più grandi perché di sicuro i primi non renderanno mai o renderanno sempre poco, tenendo a distanza gli investitori intelligenti e rovinando gli stupidi. Ma questo è semplice mercato che riguarda ogni singolo settore.

      • Condivido,ma aggiungo….se gli stabilimenti piccoli che non rendono invece di accorparli li lasciassimo liberi e ben gestiti dai Comuni?E l’operazione trasparenza fara’ emergere tutto questo che esiste,lo sappiamo ma non da fonti ufficiali?

        • Ben gestiti dai comuni? Ilaria suvvia.. lo sai che in una spiaggia pubblica non lontano da me ci sono ancora a distanza di più di un anno delle bombole del gas portate da una forte mareggiata?

          • Ilaria è evidente che sei in buona fede e che tieni all’ambiente, al senso civico ed altri valori importanti, ma riponi le tue speranze in soluzioni che temo, perché l’esperienza lo insegna oltre ogni ragionevole dubbio, saranno controproducenti.

      • E infatti Andrea ,noi poveri deficenti come ha detto un collega pocanzi aspettiamo zitti e buoni la nostra rovina perchè c’è l ho dice l europa e draghi (naturalmente persona non eletta) compresi quegli incapaci dei 5 stelle che dove hanno governato hanno fatto solo danni; aspetta e spera.
        Augurati solo che non si scenda in piazza …noi non siamo una piccola comunità ma qualche milione di persone. ps , ti ringrazio perchè sei una delle poche persone(che realmente ha capito che non dipende da noi il canone demaniale ma dallo stato) che nel parlare di canoni non accusi la categoria come solito fare qualcuno qui sul sito

      • Il tuo ragionamento potrebbe essere equilibrato se lo estendi a tutte le aziende. Non ci sono ristoranti che incassano fortune e sono sul demanio,impianti di risalita che incassano fortune, baite che oggi sono imperi simili a discobar. Queste sono attività che come noi hanno rischiato e sono all’apice del successo, invece di gettare sentenze provaci anche tu se pensi di avere gli attributi.

  11. Se permette, Libero, io l’ombrellone lo faccio pagare quanto voglio se trovo qualcuno disposto a pagarlo. E la stessa cosa farà qualsiasi altro concessionario. Lo stesso vale se si tratta di una bottiglia di vino oppure di una camicia. Questo è il libero mercato che voi volete no? E allora di cosa vi meravigliate? Se il problema sono i canoni, questo non è da imputare a noi ma ai politici tutti. Anche ai vostri amici pentastellati che col governo giallo verde prima e giallo rosso poi non hanno fatto un cazzo se non dare i soldi a pioggia a chi non ha voglia di lavorare. Avete fatto fin troppi danni. A casa dovete andare voi!
    Imbarazzanti.

  12. Mi sa che ha ragione Ilaria!!!! Lo stato dovrebbe fare come ha fatto con Atlantia.
    si é comprato le autostrade, e ora se le gestisce lui. Non so quante opportunità darà ai giovani, ma in autostrada c e tanto posto per farli investire!!!

  13. Ilaria, vieni a farti una stagione di monta e smonta, fare manutenzione e tutto ciò che c’è da fare per gestire uno stabilimento. Così ti renderai conto da sola senza le mappature

      • Io figurati ripongo tutte le mie speranze proprio nel fatto che il governo si accorga di quante volte le imprese hanno liberamente cambiato proprietà nel corso degli anni, e di chi ha pagato il poco o tanto che gli veniva chiesto dallo stato e chi no.

  14. Claudio piras says:

    Povero diavolo che pena mi fai.. Ma chi lo ha votato questo qui spero non si ripeta un errore simile, alle prossime elezioni spero che prenda solo ed esclusivamente il suo voto perchè non merita altro

  15. E assurdo che parcheggiare una barca di 10 metri in Italia costa il doppio della Croazia , piu del doppio dell’albania , il doppio della Grecia , e ora che questi strozzini che si sono ingozzati x 50 anni adesso vadano a fare i camerieri 8 ore al giorno e 1.300 eu al mese invece di guadagnare 5.000 eu. L’anno da un posto barca pagato 20.000 milioni 30/40 anni fa

    • Beata ignoranza (inteso ovviamente non come termine offensivo ma come constatazione di ignorare la materia). Non sarà mica per caso che « ormeggiare » una barca (si parcheggia una macchina e non un’imbarcazione) in Italia costi di più perché in Croazia i costi di personale, lavoro e energetici non sono assolutamente paragonabili? Non sarà mica perché tassazione e iva in Italia sono decisamente più alti? Non sarà mica perché costo della vita e dei servizi sono molto diversi? Forse prima di parlare (in questo caso scrivere) sarebbe opportuno informarsi e riflettere. Cordialità.

  16. Casa faceva il sig. Croatti prima di fare il parlamentare?
    Una domanda per l avv.to Suck: trova giusto che il sig. Croatti con 4 anni, 6 mesi e 1 giorno abbia diritto alla pensione. Trova giusto che un avvocato per scrivere una lettera richieda 1000 euro?
    Grazie

    • Nikolaus Suck says:

      Prima domanda, no. Non perché sia Croatti, ma per qualsiasi parlamentare, quel diritto alla pensione per un periodo di impegno temporalmente così limitato è scandaloso. Ed è anche una stortura politica perché fa sì vengano portate avanti legislature ormai decotte pur di averla, sacrificando la politica ad un bieco interesse di bottega. Ma è solo un’opinione personale, e finché lo prevede la legge non ci si può fare nulla.
      Seconda domanda, assolutamente sì. Perché quella lettera è un’assunzione di responsabilità. Perché può sbloccare situazioni e problematiche immense. E, soprattutto e in ogni caso, perché dietro a quella lettera ci sono non soltanto lo studio della relativa questione prima di farla, ma anche anni ove non decenni di studio ed esperienza che ti permettono di scriverla, e di farlo in quel modo. Quindi lei non paga solo la lettera, ma tutto questo che ci sta dietro.

  17. Per l’avvocato va bene tutto, per un imprenditore che ha avuto idee, fatto investimenti importanti, notti passate a studiare nuovi progetti da realizzare, tutto finalizzato a far quadrare i conti per se e per i propri dipendenti, beh a quelli diciamo che il lavoro fatto non è congruo con il prezzo di un ombrellone, perché?
    Such sei un fenomeno!

  18. Quella lettera potrebbe anche rivelarsi sbagliata. A questo punto trovare un libero professionista che da contro un altro professionista potrebbe rivelarsi una strada non percorribile. E il malcapitato cliente paga il danno fatto dall’ avvocato.

  19. Adesso la gente si è messa in testa che avere una bella azienda al mare sia un diritto di tutti. Scriviamolo nella costituzione! Che paese di trogloditi sta diventando l’Italia.. pensate a fare bene il vostro lavoro, va là..

    • Nikolaus Suck says:

      Sfruttare a tempo le risorse pubbliche per il proprio guadagno è, effettivamente, un diritto di tutti. E non serve scriverlo in costituzione.

  20. raffaele napolitano says:

    Finalmente un riciclo, magari si comincia a ragionare sui prezzi lettini più ombrellone, ladri!!!
    Finita la pacchia dei soliti!

  21. buonasera a tutti ,ma qualcuno ha letto la direttiva ? io ci ho provato e non ho capito quale è l’articolo che si occupa delle gare e delle concessioni .specifica che rientrano nella direttiva altre attività tipo agenzie immobiliari,edilizia,agenzie di viaggio,centri sportivi e parchi divertimento (art.33) ma di stabilimento balneare niente……è possibile saperne di più ?
    grazie

    • Nikolaus Suck says:

      Non articolo ma Considerando (33) nelle premesse, dove si parla tra l’altro di tutti i servizi nel settore turistico e di servizi ricreativi, e articolo 12 sulle gare ogni volta che i titoli sono in numero limitato per via della scarsità delle risorse naturali, quali sono le coste e spiagge.
      E siccome adesso arriverà sicuramente di nuovo qualcuno a fare questioni, ogni dubbio interpretativo sollevato nel tempo è stato affrontato e superato da fiumi di giurisprudenza conforme, europea e nazionale, impossibile da rimettere in discussione.

  22. Ringrazio l’avvocato Suck per la risposta, vorrei fargli ancora una domanda:
    Sono un concessionario pertinenziale Ligure con un canone di 50.000 euro annuo, con un prezzo medio di 30 euro giornaliero per un ombrellone, due lettini,una sedia regista e cabina privata.
    I concessionari pertinenziali hanno l ‘obbligo della manutenzione straordinaria, che negli ultimi trenta anni e’ stata la spesa principale, di molto superiore al canone, oltre naturalmente a tutte le altre spese tipiche degli stabilimenti balneari.
    La concessione e’ composta da 120 cabine in muratura da me costruite sotto la passeggiata a mare come impostami dal comune, 120 ombrelloni e da un ristorante nella parte pertinenziale .
    Nel 2023 dovrei abbandonare tutto a favore di chi vincerà la gara?mi sono dimenticato le spese legali sostenute.
    Vorrei un suo commento visto che e’ normale pagare 1000 euro per una lettera da un avvocato.
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta

    • Nikolaus Suck says:

      Anche di più volendo. E non ha idea di quanto costano le consulenze, che sono qualcosa di ancira più studiato e articolato.
      Ma non mi ha dato gli elementi necessari per risponderle, ovvero la storia e le vicende di concessione principale e pertinenziale, e le date degli investimenti connessi.

  23. Suck, ha così tanto tempo da perdere su un sito di settore? E’ evidente che se è così ha poco lavoro. In politica non mi pare che abbia avuto successo. Se cerca visibilità ha sbagliato posto… visto che ora non le fanno pubblicare il suo “titolo”.

    • Nikolaus Suck says:

      Io non ho mai pubblicato il mio titolo, lo avete scoperto e divulgato voi, e ho sempre detto di essere qui a titolo privato e per fatti miei. E cercare visibilità andandovi contro (al contrario di altri…) e facendomi insultare non sarebbe molto intelligente. Cosa che vale anche per il Suo commento.

  24. Come si può dare voce a gente del genere? Non conosce assolutamente il mondo balenare e parla di aste. Speriamo che i 5 stelle spariscano il più presto possibile, loro e le loro idee malsane.

  25. Croatti con questa marcia indietro alle prox politiche solo nella mia famiglia saranno 10 voti in meno più i dipendenti e tutti quelli che fanno impresa nel “nostro” stabilimento ! Convinto che siano della stessa idea …Anche loro hanno investito …tanto tempo e denaro ! Maledetto il giorno che vi abbiamo votati….Sembra ieri che votavate la 145/2018 ! Che schifo

  26. Amerigo Spinelli says:

    Quanta ignoranza! Quello che ha detto il Consiglio di Stato è tutto un abuso! Basta un bravo avvocato per smantellare tutto!

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