Sib-Confcommercio

Balneari, giovedì Sib in piazza a Roma per sollecitare riforma

''Non sarà una manifestazione di protesta, ma un'iniziativa a sostegno delle forze parlamentari''

«Giovedì 13 dicembre a Roma è convocata la riunione della direzione nazionale Sib-Confcommercio, la massima assise della nostra organizzazione, per l’occasione allargata a tutti i presidenti provinciali e ai rappresentanti dei gruppi delle località maggiormente colpite dalle recenti avversità atmosferiche». Lo rende noto il Sindacato italiano balneari in una nota. «Si tratta, quindi, di assicurare la più ampia rappresentanza delle imprese balneari aderenti, che si riunirà per concordare le iniziative sindacali più opportune da mettere in campo per sollecitare le istituzioni a passare, finalmente, dalle parole ai fatti».

«L’appuntamento è per le ore 10.30 in piazza Montecitorio – prosegue il Sib – dove incontreremo parlamentari di ogni schieramento politico per poi trasferirci, alle ore 12, nella nostra sede in piazza Belli dove si terrà formalmente l’assise di discussione e di decisione».

«Abbiamo ritenuto opportuno, prima della riunione, creare questo momento di confronto con i parlamentari proprio in piazza Montecitorio – spiega il presidente del Sib Antonio Capacchione – in modo da utilizzare la nostra nutrita presenza a Roma per un’ulteriore occasione di sensibilizzazione della politica non ancora sufficientemente impegnata a difesa della balneazione italiana. È bene precisare che non si tratterà di una manifestazione contro il governo, ma di un’iniziativa a sostegno delle forze parlamentari a noi vicine e di convincimento per quelle ancora lontane, sia di maggioranza che di opposizione. Si chiede, quindi, a tutte le nostre organizzazioni territoriali di contattare i parlamentari del proprio territorio affinché siano disponibili a incontrarci il 13 dicembre davanti ai palazzi della politica».

«La nostra iniziativa assume un rilievo maggiore – sottolinea Capacchione – alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore nel parlamento dove, a differenza di tutte le altre categorie che hanno trovato un sia pur minima risposta alle proprie problematiche, la Camera ha approvato, in prima lettura, la legge di stabilità senza affrontare nessuna delle problematiche da noi evidenziate per i balneari. Sconcerta davvero il non aver disposto nemmeno una più lunga durata delle concessioni demaniali vigenti quale misura di salvaguardia nelle more di una definitiva soluzione dell’errata applicazione al settore della direttiva Bolkestein. Nonostante sia ormai evidente che questa assurda condanna a morte di un intero settore economico del Paese impedisce persino la ricostruzione delle aziende balneari recentemente danneggiate o distrutte dalla furia devastatrice della natura».

«Credo sia superfluo sottolineare – conclude Capacchione – che siamo a un passaggio importante della nostra vertenza e che sia ancora possibile il conseguimento di un obbiettivo immediato di tutela».

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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