Attualità

Balneari, Gasparri: “Tutelare valore imprese familiari”

Il senatore azzurro: "Su migliaia di famiglie gravano investimenti e mutui"

«Non consentiremo scelte normative che mettano a rischio di cancellazione questa risorsa italiana». Lo ha detto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ai microfoni di Fivedabliu, sottolineando la continuità del suo «impegno a fianco dei balneari per difendere l’economia reale del paese», sabato nel corso di una visita alla sede genovese del suo partito.

«Se la norma sulle gare si deve fare per fronteggiare i rischi giudiziari che le procure, la Cassazione e il Consiglio di Stato hanno manifestato – ha detto Gasparri – bisogna anche tutelare le imprese familiari che esistono da più anni ed evitare ogni rischio di colonizzazione».

Sulla scadenza al 2023 imposta dal Consiglio di Stato, il senatore azzurro ha detto che «non è un tempo congruo», aggiungendo che «se si dovesse arrivare alle evidenze pubbliche non si potrà prescindere dalla tutela del valore delle imprese, che quindi diventa anche tutela della continuità delle aziende esistenti, del loro passato e del loro futuro. Perché i mutui, gli investimenti, le esposizioni bancarie, sono realtà che gravano per anni su queste famiglie. Se le norme non saranno eque, ci metteremo di traverso in parlamento».

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  1. A parole tutti sempre con noi.
    per non perdere crocette, sempre dalla parte di tutti.
    Nei fatti, ci sono stati tanti governi, di tanti colori, che dolosamente non hanno voluto affrontare e risolvere il problema.
    Non saper sostenere nemmeno ,che seppure il concessionario deve morire, la continuità aziendale, che é il pane dell’ Italia é fondamentale per il lavoro e le entrate fiscali, é quantomeno tragicomico.
    E per quel che conta il parlamento, Draghi e c hanno già deciso, e si ratificherà con la fiducia..Il governo,non può cadere, c é il rischio grave di democrazia.

  2. Dolosamente? Ma se in parlamento la riforma e’ bloccata a causa delle pressioni delle associazioni sindacali che in questo modo cercano di giustificare altra proroga.
    Continuiamo con il doppiogioco

    • Il doppiogioco caro carlo lo fanno i pentastellati, per i quali le proroghe andavano bene come ai loro compagni di governo.
      Io voglio solo lavorare per vivere. Se il lavoro che mi sono comprato non lo posso piu fare, dovevano dirlo gia da tanto tempo. Doloso anche il fatto di non voler riconoscere il valore aziendale, sempre per qualche marchetta si è disposti ad azzerare le aziende. La mia è il frutto di tanti ragionamenti, miglioramenti e sacrifici e conoscenza del mercato.Prima che le mie competenze passino ad altri, ci vorra tempo, durante il quale a voi resta solo la soddisfazione di aver cacciato il nemico. Solo a conti fatti si vedra quanto danno gli amici ( sts, giovani e donne ) alla collettivita rispetto all azienda uscente. Forza Carlo ora o mai piu.

      • Il lavoro e’ a tempo come e’ riportato nell atto concessorio che hai sottoscritto.
        E non c e’ nessun nemico da cacciare, ancora stupidaggini…, il bene collettivo che occupate illegittimamente da deceenni deve, o meglio avrebbe dovuto, essere concesso anche ad altri con gare pubbliche

        • Non sai cosa dici, le stupidaggini sono soltanto le tue come al solito, dire “bene collettivo occupato illegittimamente da decenni”, non è solo stupidità, è qualcosa di molto più grave, significa anche, non avere alcuna cognizione dei fatti, della “storia”, di impresa, delle regole (leggi curiosamente annullate perché ce lo chiede l’Europa). Al vostro posto, mi nasconderei dalla vergogna.

        • Continuo a spiegare a tutti che le evidenze pubbliche e nn le gare in questo settore sono insensate. Se c’è un impresa sana sulla spiaggia e l’economia costiera è la cosa più importante in Italia nel periodo estivo, perché mandare per aria gente che sa fare questo lavoro per far semplicemente ruotare un impresa. La concorrenza non è un dogma è una tesi per la gestione economica di un bene, ma quando e come in questo caso insensata allora i danni superano di gran lunga i vantaggi. Stravolgere nn conviene a nessuno ne allo stato ne alla politica ne agli enti pubblici territoriali. Unica cosa utile potrebbe semmai essere aumentare i canoni li dove ci sono guadagno elevati. La concorrenza toglierebbe certezza a impresa che gestirebbero il bene come un qualcosa di nn duraturo , quindi da sfruttare e nn far crescere, non ci sarebbero strutture con esercizi adeguati ma solo arraffoni e speculatori che alzeranno i prezzi e sfrutteranno a più nn posso prima di andare via. Adesso l’imprenditore attuale tratta la spiaggia come una figlia , il prossimo la vedrà come un luogo che deve incassare e basta niente rapporti umani , niente fiducia , niente di niente .

        • ti comunico che la mia concessione é in essere dal 1921, e la società che la gestisce é stata costituita nel 1929.
          quello che é illegittimo sul demanio, stai tranquillo che é sempre stato sanzionato.Comunque, per sicurezza, presentati dai concessionari con i carabinieri, se esci a becco asciutto, vedi di pagare anche le conseguenze di accuse di illegalità ingiustificate.
          Nel frattempo, visto le difficoltà che hai ad esserlo davvero, fai finta di essere furbo.

          • Buongiorno sigfrido se indichi il comune in cui si trova la tua storica concessione chiedo la verifica della validità e capiamo se si applica quanto successo al Bagno Liggia oppure no. Grazie

  3. Questa riforma nn vedrà mai la luce , non ci sono i tempi, sarà il prossimo governo ad occuparsene, una cosa certa che le aste al 2023 sono impossibili da attuare. E semmai a qualcuno verrà in mente di non tutelare le famiglie allora si che ci saranno problemi seri, così come del resto ha scritto il consiglio di Stato

  4. Continuiamo con l” ammuina”. Chi è a poppa vada a prua, e viceversa.
    Ovvero l’ unico sistema adatto per governare lItalia.

  5. Esatto. Le gare saranno mpossibili altra proroghina…peccato che il consiglio di stato ha stabilito tutt altro.
    Avanti tutta

    • È allora se o comuni dicono che non fanno in tempo vai te a fare i bandi per loro???? Non la chiediamo noi la proroghina ma l’anci …

  6. Giuseppe Chiacchiera says:

    Ogni realtà è una storia, messaggio rivolto a tutte le associazioni di categorie e a tutti quelli che si sono costituiti come associazioni, comitati e varie sigle. Tutti scienziati ognuno voleva risolvere il problema in un modo, sempre la disputa a chi era il più bravo, non avete capito un cavolo la medaglia non serve è il risultato che conta, il problema era uno, uguale x tutti
    NO EVIDENZE PUBBLICHE X LE AZIENDE ESISTENTE
    x una serie di motivi infiniti, ne cito qualcuno: pezzo di economia consolidata, le leggi non vanno retroattive, questa è un’attività che non può andare a scadenza, e poi sento tante STRONZATE che si dicono, ci sono tante di situazioni come la mia, adesso ve la racconto: UNA VOLTA AVEVO UNA CASA, ADESSO NON C’È L’HO PIÙ, AVEVO INVESTITO TUTTO, LA CASA E LA MIA LIGUIDAZIONE AVEVO 55 ANNI DOVEVO FARE QUALCOSA X ME E PER I MIEI FIGLI L’INFLAZIONE NEL TEMPO SICURAMENTE LOGORAVA LA MIA PENSIONE E COSI HO INVESTITO IN QUESTA SOCIETÀ BALNEARE CHE MI HA CONSENTITO DI AFFRONTARE LA VITA IN MODO PIÙ DECENTE ALTRIMENTI MI SAREI RITROVATO ANCHE IO ALLA CARITAS

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