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Balneari, Gasparri: ”Alcune associazioni hanno già accettato le gare”

L'attacco del senatore di Forza Italia: ''Non permetteremo questo atteggiamento supino e ne daremo conto a tutti i balneari''.

«I balneari sappiano che alcune associazioni di categoria stanno già accettando le gare, ma noi di Forza Italia non lo permetteremo». È un attacco al vetriolo quello sferrato da Maurizio Gasparri, dopo che il ministro del turismo Gian Marco Centinaio ha presentato due giorni fa una bozza di provvedimento che istituisce le evidenze pubbliche delle spiagge (vedi notizia).

Il senatore di Forza Italia, in un messaggio diffuso tramite Mondo Balneare, prende di mira sia il governo leghista («ha sconfessato l’impegno di uscire dalla Bolkestein», tuona Gasparri) sia «quei sindacati che hanno rilasciato dichiarazioni timide, edulcorate o addirittura entusiastiche» dopo che il ministro ha sottoposto la sua proposta di riforma.

Ed è proprio con alcune associazioni, pur senza citarle direttamente, che l’azzurro riserva le parole più dure: «Ho apprezzato i toni contrari di alcune sigle, mentre compatisco i commenti arrendevoli e furbeschi di altre. Stiano attenti coloro che non protestano contro il piano del governo: come Forza Italia parleremo chiaro e andremo a dire ai balneari, spiaggia per spiaggia, che alcuni loro rappresentanti stanno accettando le gare e la Bolkestein. Queste associazioni pencolanti sembrano avere lo stesso atteggiamento che alcuni ebbero ai tempi del disegno di legge Arlotti-Pizzolante. Mi chiedo perché lo facciano, dal momento che nessuno li obbliga ad accettare le gare né a essere supini con l’Europa. L’obiettivo di uscire dalla Bolkestein è facile e possibile, basta volerlo».

Gasparri non risparmia dure critiche nemmeno al ministro Centinaio: «L’impegno corale di tutto il centrodestra era il superamento della direttiva Bolkestein per gli imprenditori balneari e per il commercio ambulante. Gli ambulanti sono stati effettivamente esclusi mentre i balneari no, e questo è un dato di fatto. Centinaio ha insomma sconfessato l’impegno che aveva sottoscritto insieme a noi, e che ha ripetuto durante tutto il suo mandato».

«Perché il ministro ha chiesto alle associazioni i nomi dei loro tecnici e poi non le ha convocate per concordare il provvedimento?», si chiede Gasparri. «E perché non ha interpellato le forze politiche per collaborare come abbiamo fatto per ottenere i 15 anni di estensione? La risposta è una sola: Centinaio ha accettato i diktat dell’Europa perché questo governo subisce il veto del Movimento 5 Stelle, che è il vero nemico dei balneari».

«Forza Italia si opporrà a qualsiasi provvedimento che dovesse prevedere le evidenze pubbliche e l’applicazione della direttiva Bolkestein per le spiagge», conclude Gasparri. «Chiediamo a Centinaio di arrivare al contenzioso con l’Europa, come la Lega ha dimostrato di voler fare su altri temi e come aveva promesso anche ai balneari. Stiamo parlando di tutelare un comparto fondamentale per la nostra economia. Noi di Forza Italia continueremo a essere coerenti e prenderemo iniziative in parlamento e sui territori per contestare chiunque dovesse tradire le imprese balneari accettando la Bolkestein e le gare».

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