Attualità

Balneari, ddl concorrenza torna domani in Senato

Terza e (forse) ultima votazione per la norma che avvia le gare delle concessioni di spiaggia

Il Senato tornerà a votare il ddl concorrenza nella seduta di domani. Palazzo Madama aveva già approvato il testo lo scorso 30 maggio per poi trasmetterlo alla Camera, dove è passato martedì con alcune modifiche, tra cui lo stralcio della norma sulla liberalizzazione delle licenze dei taxi. Per questo il provvedimento dovrà tornare in terza lettura al Senato, al fine di ricevere l’approvazione definitiva.

Le associazioni degli imprenditori balneari chiedono ancora che dal disegno di legge, che disciplina molte materie, venga eliminato l’articolo 3 che introduce la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime tramite gare pubbliche da concludere entro il 31 dicembre 2024. Tuttavia, salvo colpi di scena, l’ipotesi appare improbabile; anche perché se dovesse essere ancora modificato, il testo dovrebbe tornare ancora alla Camera.

Una volta che il ddl concorrenza sarà stato approvato definitivamente, per disciplinare le gare delle concessioni balneari sarà necessario un decreto attuativo da varare entro sei mesi. Di questo successivo provvedimento dovrà dunque occuparsi il prossimo governo, ed è certo che il tema sarà per questo al centro della campagna elettorale.

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in turismo, demanio marittimo, economia costiera e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Antilobbyi says:

    La situazione in Italia.A pochi giorni dal Ddl Concorrenza, Legambiente fa il punto sulla situazione italiana. Nel Bel Paese è sempre più difficile trovare una spiaggia libera dove prendere il sole: in diverse località oltre il 90% delle spiagge è in gestito da privato e rimangono liberi solo pochi metri spesso in prossimità degli scoli di torrenti in aree degradate

    • Beniamino ottaviano says:

      Ma lo sa quando costa tenere una spiaggia libera allo stato?la pulizia servizio salvento servizi igienici chi lo paga ! Lo pagate voi lega ambiente che vi prendete le sovvenzioni dallo stato basta con questa rettorica

  2. Antilobbyi says:

    …… vi è la necessità di mettere un limite, per ogni comune, di occupazione delle aree demaniali marittime da dare in concessione (non altre il 60%) e si riassegnre le concessioni con evidenze pubbliche. Di obbligare i comuni, anche con applicazione di sanzioni, a rispettare il limite di occupazione delle concessioni demaniali con la redazione di appositi piani…..

    • che grandissima cazzata.!….e allora perche non tirano fuori le mappature dei territori che sono nei cassetti di draghi e giavazzi dal 2020 e che noi balneari chiediamo a gran voce da 2 anni? legambiente che? tiri fuori le transazioni dei soldi ricevuti dallo stato italiano…trasparenza zero….ma fatela finita pagliacci….noi abbiamo fornito prove dei territori in concessione e voi chiacchiere ……non dimenticare che il cds nella sua sentenza truffa si e’ basato sui dati forniti dalla stessa legambiente completamente falsi e piu’ volte smentiti da noi con prove veritiere…a settembre ci sara’ caos…finitela di rompere i coglioni ad onesti lavoratori e che hanno creduto in uno stato ladro e mettete i vostri nomi e cognomi quando scrivete ( tra l altro sono gia’ tutti noti a noi balneari)

      • Antilobbyi says:

        ……. Intanto anche stasera alle 20 su zapping c’era lega ambiente….. anche come affermato da te non dicono la verità…..

        • FATTI DIRE DAL TUO CARO PRESIDENTE DI LEGA AMBIENTE DOVE VANNO A FINIRE I SODI DELLO STATO E GLI STIPENDI E CONTRATTI CON CUI PAGANO I LORO POVERI DIPENDENTI…SAPPIAMO TUTTO… ..INVITATE NOI BALNEARI IN TRASMISSIONI TV E VEDRAI QUANTA MERDA USCIRA FUORI…….A COMINCIARE DAL CDS E LE SUE AMICIZIE CON GIAVAZZI E DRAGHI PER POI FINIRE CON PATRONI GRIFFI E GIULIANO AMATO…FINITELA DI PRENDERCI PER IL CULO…A SETTEMBE E MEGLIO CHE SPARITE

    • Andrea_quello_normale says:

      La percentuale la decide lei antilobby? In base a quale sua specifica competentenza? Fate tutto voi qua, suck fa le leggi e antilobby i decreti attuativi. “Quanto facciamo di spiaggia libera? 40% dice? Sono 45%, che faccio? Lascio?” Siete ridicoli

      • Antilobbyi says:

        Deve essere decisa dalla politica ed inserita nella riforma ad esempio la regione Liguria aveva previsto un 40% che poi non ha fatto rispettare…. Siete solamente degli arroganti che vuole mantenere per sempre i vostri privilegi a discapito della collettività che la maggior parte vi è contraria

        • e tu saresti la collettivita di cosa? dimmi che cosa hai fatto come collettività per il turismo italiano ?quando noi CON REGOLARI PERMESSI E IPOTECANDO LE NOSTRE CASE abbiamo rischiato credendo in uno stato infame tu dove cazzo eri? illuminaci o grande imprenditore invece di ergerti a grande inquisitore…a settembre vedrai che che succederà, o credi che perchè lo dice draghi non eletto e un branco di ladroni poltronari noi staremo tutti zitti e buoni….sogna sogna…..

          • anti…..una persona onesta e che fa politica in favore di una nazione non è scortata notte e giorno ( forse la sua coscienza non è poi cosi pulita)…guarda conte ( tanto per citarne uno)che va in mezzo alle persone tranquillamente senza remore( come fa paragone tra l altro) accettando sia
            gli insulti che le parole gradevoli …esempio di correttezza nei confronti dei cittadini…salvini garavaglia letta di maio draghi giavazzi etc ad esempio sono circondati come fossero rokfeller …domandati perchè….a salvini è stato consigliato( come a tanti esponenti del governo )di non farsi vedere nelle spiagge…..ne va della loro incolumità…i nostri voti non li vedrai più……segui l agenda draghi che è meglio…….. credi ancora che noi staremo tutti zitti e buoni mentre questa gentaglia svende il nostro paese…. e non farmi la predica che loro sono personaggi pubblici….mi faresti solo ridere

          • Antilobbyi says:

            ……. Che la collettività non sia favorevole al sistema balneare delle concessioni private è risaputo visto che un vostro sindacato SIB è impegnato a fare una campagna di sensibilizzazione come anche riportato in questo sito…. Infine ognuno con la sua attività lavorativa ha fatto qualcosa per questo stato è non solo voi (nessuno è indispensabile)

  3. Piero Colosi says:

    Anche la Sanità è soggetta ad un monopolio da tempo immemorabile (in Sicilia da più di 20 ufficialmente) delle Case di Cura private fonte di recicleggio e corruzione . Speriamo solo che norme europee e diritti costituzionali non vengano ancora calpestati.

    • caro piero basta guardare chi sono i maggiori azionisti della sanita privata…tutti riconducibili a esponenti dello stato…se vuole le faccio anche i nomi come anche quelli delle partecipate dello stato…

  4. robyleave says:

    questo ddl una volta tornato al senato va pubblicato in gazzetta ufficiale o solo dopo i decreti attuativi? qualcuno puo’ spiegarmelo?? grazie

  5. Ma sarà possibile partecipare alle gare per attività categorizzate come “stabilimenti balneari” o anche per attività come “esercizi di ristrorazione e somministrazione bevande, cibi precotti e generi di monopolio”

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