Portare il proprio cane in spiaggia è un’esigenza sempre più diffusa tra i vacanzieri, ma orientarsi tra divieti, ordinanze e regolamenti locali non è sempre semplice. Per questo Enpa ha pubblicato la guida 2026 alle spiagge per cani in Italia, uno strumento pensato per aiutare cittadini e turisti a organizzare una vacanza o una giornata al mare insieme ai propri animali.
La guida raccoglie informazioni sulle dog beach, sulle spiagge libere e sulle principali regole che disciplinano l’accesso dei cani agli arenili nelle diverse regioni italiane. L’associazione ricorda però che nel nostro Paese non esiste una normativa nazionale uniforme: le disposizioni possono infatti variare da Comune a Comune e sono spesso stabilite dalle ordinanze balneari locali o dalle Capitanerie di Porto.
“In estate riceviamo ogni anno centinaia di richieste da parte di cittadini che vogliono sapere dove possono portare il proprio cane al mare e quali regole devono rispettare – spiega Enpa – Per questo abbiamo deciso di raccogliere in una guida pratica le informazioni più importanti, ricordando però che è sempre necessario verificare le ordinanze aggiornate del Comune di destinazione prima di partire”.
In linea generale, l’accesso dei cani alle spiagge libere è consentito in assenza di specifici divieti, mentre negli stabilimenti balneari la possibilità di accogliere gli animali è rimessa alla scelta dei gestori. Restano comunque obbligatori il guinzaglio, la disponibilità della museruola e il rispetto delle norme igieniche, a partire dalla raccolta delle deiezioni. La pubblicazione dedica inoltre uno spazio alle spiagge e ai lidi attrezzati per ospitare gli animali, una realtà sempre più diffusa lungo le coste italiane e sempre più richiesta dalle famiglie che scelgono di trascorrere le vacanze con il proprio cane.
Accanto alla guida, Enpa ha diffuso anche un decalogo con alcuni consigli per tutelare il benessere degli animali durante le giornate al mare. Tra le raccomandazioni figurano l’evitare le ore più calde della giornata, garantire sempre ombra e acqua fresca, non lasciare mai il cane in auto, proteggere le zampe dalla sabbia rovente e non forzare l’animale a entrare in acqua.
L’associazione invita inoltre a evitare che il cane beva acqua di mare, a risciacquare il mantello dopo il bagno, a riconoscere tempestivamente eventuali sintomi di colpo di calore e a mantenere sempre il controllo dell’animale nel rispetto delle altre persone e degli altri cani presenti in spiaggia. Particolare attenzione viene infine riservata alla tutela della fauna selvatica che vive nelle dune e negli ecosistemi costieri, invitando i proprietari a evitare qualsiasi forma di disturbo. “Portare il proprio cane al mare può essere una bellissima esperienza di condivisione, ma richiede responsabilità e attenzione. Conoscere le regole e rispettare le esigenze dell’animale è il primo passo per garantire vacanze sicure e serene per tutti”, conclude Enpa.
Il decalogo Enpa per chi porta i cani in spiaggia
- EVITARE LE ORE PIÙ CALDE DELLA GIORNATA – Le uscite in spiaggia dovrebbero essere programmate nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando le temperature sono più tollerabili.
- GARANTIRE SEMPRE OMBRA E ACQUA FRESCA – Il cane deve avere sempre a disposizione un riparo dal sole e abbondante acqua da bere.
- MAI LASCIARE IL CANE IN AUTO – Anche pochi minuti possono trasformarsi in una condanna a morte a causa delle temperature elevate che si raggiungono all’interno dell’abitacolo.
- PROTEGGERE LE ZAMPE DALLA SABBIA ROVENTE – La sabbia può raggiungere temperature molto elevate e provocare ustioni ai cuscinetti plantari.
- NON FORZARE IL CANE A ENTRARE IN ACQUA – Ogni animale ha tempi e caratteristiche diverse. Il bagno deve essere una scelta e non un’imposizione.
- EVITARE CHE BEVA ACQUA DI MARE – L’ingestione di acqua salata può provocare disturbi gastrointestinali e disidratazione.
- RISCIACQUARE IL MANTELLO DOPO IL BAGNO – Sale e sabbia possono irritare pelle e pelo, soprattutto nei soggetti più sensibili.
- PRESTARE ATTENZIONE AI SEGNALI DI COLPO DI CALORE – Affanno intenso, debolezza, salivazione eccessiva, vomito o perdita di equilibrio richiedono un intervento immediato.
- RISPETTARE LE PERSONE E GLI ALTRI ANIMALI PRESENTI – Anche nelle aree dedicate è importante mantenere il controllo del proprio cane e favorire una convivenza serena.
- PROTEGGERE LA FAUNA SELVATICA – Le spiagge e le dune ospitano numerose specie protette. È fondamentale evitare qualsiasi disturbo agli animali selvatici e ai loro habitat.
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