La partita sugli indennizzi ai balneari potrebbe essere risolta in legge di bilancio. La Lega ha presentato un emendamento per proporre che lo Stato paghi un “compenso o un rimborso” per l’acquisizione delle opere costruite sul demanio marittimo. Se approvata, la norma cambierebbe quanto stabilito dal Codice della navigazione, che prevede l’acquisizione a titolo gratuito al termine della concessione. Nei giorni scorsi si sono tenute le audizioni delle associazioni di categoria ed entro metà dicembre si dovrebbe arrivare alle votazioni.
La proposta comunque prevede alcuni casi in cui l’acquisizione resterebbe gratuita, ovvero quando l’area che acquisisce lo Stato viene destinata all’uso gratuito o concessa a società in house o enti del terzo settore. L’emendamento inoltre specifica come sia da “non considerare cessata” la concessione rinnovata, facendo quindi sì che le opere non vengano acquisite in questo caso dallo Stato.
Un altro comma dell’emendamento propone che metà del canone pagato per la concessione demaniale vada direttamente al Comune o alla Regione per la gestione e tutela delle coste. I costi di questa modifica sono valutati in 49,6 milioni di euro e arrivano dal Fondo per interventi strutturali di politica economica. Su quest’ultima parte dovrà esprimersi il parere della Conferenza Stato-Regioni e della Ragioneria di Stato.
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