Con l’obiettivo di favorire una convivenza serena sui litorali italiani, il Codacons ha aggiornato per la stagione estiva il proprio “Decalogo del bon ton in spiaggia”. Si tratta di un vademecum redatto dall’associazione dei consumatori sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini, che viene proposto come linea guida sia per i bagnanti sia per gli operatori del settore.
L’associazione ha chiesto esplicitamente che questo testo venga esposto all’ingresso degli stabilimenti balneari e, tramite apposita cartellonistica, anche nei principali accessi alle spiagge libere. È importante sottolineare che il documento rappresenta una proposta esterna di sensibilizzazione: non si tratta di un regolamento ufficiale o di un nuovo codice vincolante, ma di un invito al buon senso che deve in ogni caso integrarsi e rispettare le ordinanze balneari vigenti, i regolamenti dei singoli Comuni e le regole specifiche stabilite da ciascun concessionario per il proprio impianto.
Tecnologia e privacy: le raccomandazioni del decalogo
Il documento del Codacons affronta in primo luogo l’uso di smartphone e dispositivi tecnologici sul bagnasciuga, un tema spesso al centro di piccole frizioni quotidiane:
- Chiamate e audio: Si invita a evitare telefonate a voce alta, suonerie invasive e la diffusione di messaggi vocali o video a tutto volume senza l’uso delle cuffie.
- Foto e social network: Viene raccomandata massima prudenza nella realizzazione di fotografie, video e dirette streaming sui social, invitando a verificare la riconoscibilità di soggetti terzi prima della pubblicazione e richiamando al massimo rispetto della privacy dei minori.
Gestione degli spazi e attività sportive
Un altro capitolo del vademecum riguarda l’organizzazione degli spazi comuni e il rispetto del vicinato sotto l’ombrellone:
- Disposizione delle attrezzature: Lettini, sdraio, ombrelloni, passeggini e borse personali dovrebbero essere sistemati senza invadere le zone d’ombra limitrofe, garantendo sempre liberi i corridoi di sicurezza e l’accesso al mare.
- Giochi e sport: Il Codacons raccomanda di praticare attività con palloni, racquettoni o frisbee esclusivamente nelle aree sportive dedicate degli stabilimenti, evitando la battigia laddove possa arrecare disturbo o pericolo ai bagnanti.
- Uso delle docce: Le docce comuni dovrebbero essere utilizzate solo per rinfrescarsi velocemente e rimuovere sabbia o salsedine, limitando i tempi d’attesa ed evitando l’uso di shampoo o saponi dove non espressamente consentito.
Gestione dei cani e rispetto dell’ambiente
Il decalogo affronta infine due temi cruciali per la gestione quotidiana degli arenili:
- Presenza di animali: Il Codacons ricorda che è sempre necessario verificare preventivamente le ordinanze comunali e i regolamenti interni dello stabilimento in merito all’accesso dei cani. Laddove consentito, il proprietario ha l’obbligo di tenere l’animale al guinzaglio, avere con sé la museruola, provvedere alla rimozione immediata delle deiezioni e garantire il benessere dell’animale con ombra e acqua fresca.
- Tutela ambientale: Viene ribadito il divieto assoluto di abbandonare rifiuti sulla sabbia o in acqua, con particolare attenzione a plastiche, lattine e mozziconi di sigaretta.
La proposta del Codacons punta dunque sulla responsabilità individuale e sul rispetto reciproco per prevenire le discussioni sotto l’ombrellone, offrendo agli operatori uno strumento di comunicazione in più da affiancare alle proprie regole interne.
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