Ambiente

Aree verdi sulla spiaggia, i vantaggi e la corretta manutenzione

Installare piante e giardini all'interno dello stabilimento balneare ha vantaggi sia ambientali che di immagine. Ma è importante sapere come prendersene cura.

Le aree verdi sulla spiaggia di uno stabilimento balneare offrono una serie di vantaggi significativi. Le piante, gli alberi e i giardini contribuiscono infatti a rendere l’ambiente più piacevole esteticamente, creando un’atmosfera accogliente e invitante per i clienti. Inoltre, gli alberi e la vegetazione forniscono ombra naturale e riparo dal sole, consentendo ai visitatori di godere della spiaggia in modo più confortevole, soprattutto nelle giornate calde. Ma i vantaggi di installare un’area verde sulla propria concessione balneare sono anche di tipo ambientale: in particolare, le piante con le loro radici possono aiutare a stabilizzare il terreno sabbioso, riducendo l’erosione costiera e contribuendo alla protezione delle spiagge, e possono fornire un habitat naturale per diverse specie di animali e insetti, contribuendo alla biodiversità.

In sostanza, la presenza di aree verdi sulla spiaggia crea un ambiente più tranquillo e rilassante, consente di godersi la natura, migliora l’esperienza complessiva dei visitatori dello stabilimento balneare e promuove sia il benessere individuale che la tutela dell’ambiente costiero. Tuttavia, i giardini e le piante vicino al mare hanno bisogno di un’attenta manutenzione: un ambiente arido come la spiaggia, esposto agli agenti atmosferici e alla salsedine, non è infatti l’ideale per tutte le specie di vegetazione e richiede comunque che la flora venga costantemente curata. Ma dato che gli spazi verdi sono fondamentali per creare un ambiente invitante e attraente, vale davvero la pena investire un po’ di tempo nella loro manutenzione: i clienti lo gradiranno molto e questo non potrà far altro che aumentare la popolarità dello stabilimento balneare. Vediamo dunque quali sono le strategie e le migliori pratiche per mantenere in forma ottimale la vegetazione della propria spiaggia.

Innanzitutto, è essenziale comprendere le specifiche esigenze delle piante in relazione al clima e all’ambiente marino, dalle varietà di piante resistenti alla salsedine alle tecniche migliori per l’irrigazione. Il titolare di uno stabilimento balneare che desidera installare un’area verde sulla spiaggia dovrebbe selezionare delle piante adatte al contesto costiero, come ibisco, lavanda marina, palme, rose di Sharon o ginestre marittime. Queste specie sono adatte a stare sulla spiaggia poiché hanno una maggiore resistenza al vento e alla crescita nel suolo sabbioso, dunque sono in grado di prosperare anche in questo ambiente difficile.

Oltre a ciò, un’irrigazione adeguata è ovviamente fondamentale per la salute delle piante. Il consiglio è quello di optare per sistemi di irrigazione intelligenti che considerino le necessità idriche specifiche delle piante, riducendo gli sprechi e garantendo una crescita robusta. Questi sistemi hanno anche il vantaggio di automatizzare l’irrigazione, senza che il gestore della spiaggia debba preoccuparsene troppo.

Infine, la manutenzione quotidiana delle piante è essenziale per mantenerle in vita. Le pratiche di routine, come la potatura e l’eliminazione delle erbacce, sono fondamentali per mantenere in ottime condizioni i propri spazi verdi sulla spiaggia: per questo, il gestore dello stabilimento balneare deve apprendere come pianificare ed eseguire la potatura in modo efficiente, oltre ai trattamenti preventivi per proteggere le piante da malattie, parassiti e infestanti.

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