Ad Alassio è stato presentato in Comune il progetto “Alassio Oltre il Muretto”, un’iniziativa ideata e coordinata dall’agenzia 7EVENTS in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Associazione Bagni Marini, l’Associazione Albergatori, la società Linkaut e il partner Acqua Valmora. L’obiettivo dichiarato è rendere la destinazione ligure più accogliente per le persone neurodivergenti e le loro famiglie, intervenendo sia sulla formazione degli operatori turistici sia sugli strumenti di accesso ai servizi.
Il progetto si inserisce nel solco di precedenti interventi di responsabilità sociale: nel 2025 7EVENTS aveva donato alla città venti defibrillatori, rafforzando la dotazione per la sicurezza sul territorio.
Formazione e certificazione ESG per gli stabilimenti balneari
Al centro dell’iniziativa c’è una rete di 70 attività, tra stabilimenti balneari e strutture ricettive, che hanno aderito a un percorso formativo dedicato all’accoglienza delle persone neurodivergenti. La formazione, qualificata e offerta gratuitamente grazie al sostegno di Acqua Valmora, mira a fornire competenze specifiche agli operatori in termini di sensibilità, consapevolezza e gestione delle esigenze di ospiti con profili neurodivergenti.
Al termine del percorso, alle strutture è stata attribuita una certificazione ESG focalizzata sulla sostenibilità sociale e sull’inclusione. Nelle intenzioni dei promotori, questo riconoscimento dovrebbe costituire un elemento distintivo anche in prospettiva delle future procedure di assegnazione delle concessioni demaniali, in cui i criteri legati alla responsabilità sociale rivestono un ruolo crescente.
Tecnologia e geolocalizzazione con la piattaforma Linkaut
Un altro pilastro del progetto è l’uso della tecnologia digitale attraverso la piattaforma comesono.it, sviluppata da Linkaut. All’interno delle attività aderenti sono stati installati materiali informativi con QR code che rimandano direttamente alla piattaforma; nei primi giorni di attivazione, secondo i dati forniti dai promotori, si sono registrate 352 consultazioni.
La piattaforma, basata sulla geolocalizzazione, consente alle persone neurodivergenti e alle loro famiglie di individuare le strutture che hanno aderito al progetto e di consultarne le caratteristiche di accoglienza. L’obiettivo è permettere una scelta più consapevole e serena della destinazione e dei servizi, superando la logica della semplice informazione generica e offrendo uno strumento che mette in relazione domanda e offerta di turismo inclusivo.
Secondo quanto riferito dai promotori, il progetto nasce con l’intento di lasciare un’eredità positiva e duratura sul territorio, in continuità con le iniziative già avviate in ambito sicurezza e responsabilità sociale. 7EVENTS interpreta il proprio ruolo non limitandosi alla realizzazione di singoli eventi, ma puntando a ricadute concrete per la comunità locale e per il sistema turistico.
Dal lato tecnologico, emerge la convinzione che il principale divario non riguardi le persone autistiche o neurodivergenti, ma la capacità della società di adattarsi e di formarsi per accoglierle in modo adeguato. La formazione degli operatori viene quindi considerata una leva essenziale per costruire relazioni più serene tra strutture e famiglie.
Il commento del Comune di Alassio
Il Comune di Alassio, tramite il vicesindaco con delega al Turismo Angelo Galtieri, sottolinea come il progetto si inserisca nel posizionamento della città sull’accoglienza e si affianchi ad altre iniziative, tra cui “Baia del Sole Accessibile”, orientate a un turismo più inclusivo. Roberta Ridolfi L’amministrazione evidenzia in particolare il ruolo della formazione degli operatori balneari e delle strutture ricettive, ritenuta complementare agli interventi di abbattimento delle barriere fisiche.
Per il settore balneare e l’ospitalità locale, “Alassio Oltre il Muretto” rappresenta un modello di collaborazione tra imprese, istituzioni e partner privati su un tema che sta emergendo con forza nelle strategie turistiche: l’inclusione delle persone neurodivergenti. La combinazione di formazione, certificazione ESG e strumenti digitali va nella direzione di un turismo che integra la dimensione sociale nei parametri di qualità dell’offerta, con possibili ricadute positive anche sulle politiche di concessione e sulla reputazione delle destinazioni costiere.
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