Accessibilità Puglia

Accessibilità spiagge libere, 10 milioni dalla Regione Puglia ai Comuni

Pubblicati i primi due avvisi del programma "Mare democratico"

Sono stati presentati dal presidente della Regione Puglia, insieme agli assessori al Turismo, all’Urbanistica e Coste e ai Lavori Pubblici, i primi due avvisi del programma promosso dalla Regione Puglia “Mare democratico”. Si tratta di un insieme di provvedimenti che hanno come obiettivo la valorizzazione delle spiagge libere quale fattore determinante per il consolidamento di un’offerta turistica integrata e sostenibile, con risorse per 10,35 milioni di euro distribuiti su tre anni. La programmazione triennale permette di costruire progettualità che mettono in rete una serie di interventi, non azioni isolate.

Spiega una nota della Regione: “Il potenziamento dei servizi essenziali, la cura degli spazi costieri e la riqualificazione degli accessi al mare favoriscono la distribuzione equilibrata dei flussi turistici, riducono la pressione su tratti costieri maggiormente antropizzati e contribuiscono alla tutela del paesaggio e dell’ambiente marino-costiero. Questo programma risponde inoltre alla crescente domanda di servizi essenziali nelle aree di balneazione libera, favorendo la realizzazione di strutture facilmente amovibili, oppure la riqualificazione di strutture preesistenti e di dotazioni minime finalizzate a migliorare l’esperienza dell’utente e a garantire standard adeguati di sicurezza, igiene, comfort e accessibilità universale. Gli interventi dovranno contribuire alla realizzazione di un modello di ‘Mare democratico’, fondato sull’equità nell’accesso e sulla tutela del diritto alla fruizione del litorale quale bene pubblico aperto e inclusivo”.

Secondo Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, “Mare democratico è un programma di iniziative in cui io credo molto e su cui ho investito la Giunta dai primi giorni del mandato. Un progetto che nasce da una visione semplice ma potente: in Puglia il mare deve appartenere a tutti, nessuno escluso. Con il primo bando mettiamo a disposizione dei Comuni costieri, 69 in tutta la Puglia, un finanziamento fino a 50.000 euro per trasformare le spiagge libere in luoghi vivi, dignitosi e accessibili con servizi per tutti. Piccoli interventi che possano attrezzare le spiagge e migliorare l’esperienza del mare di Puglia per tutti, dai più piccoli ai più grandi, mentre con il secondo avviso ci rivolgiamo agli stesi Comuni che possono e devono investire in attrezzature e servizi per migliorare il livello di inclusività delle spiagge libere”.

Spiega l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi: “I Comuni potranno utilizzare le risorse sia per migliorare l’accessibilità sia per sostenere attività fondamentali come salvataggio, manutenzione delle strutture e gestione degli spazi pubblici, così da garantire servizi sicuri ed efficienti nel tempo. I due bandi previsti sono cumulabili e consentiranno di adattare gli interventi alle esigenze dei territori, dall’accoglienza e assistenza delle persone con disabilità fino ai servizi per una piena fruibilità delle spiagge libere”.

Dal 2018 ad oggi in Puglia sono stati finanziati 133 progetti per oltre 2,5 milioni di euro, con interventi che hanno migliorato l’accessibilità delle aree demaniali e favorito esperienze di grande qualità civile e sociale lungo tutta la costa pugliese a favore delle persone disabili.

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