«La battaglia contro le assurde applicazioni della direttiva europea Bolkestein mi è stata affidata dal partito fin dalla mia elezione a deputato nel 2018 e continuerò a portarla avanti con lo stesso impegno e la stessa forza di sempre». Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, rieletto alla Camera in seguito alle elezioni del 25 settembre che hanno visto il trionfo del partito di Giorgia Meloni. «Anzi in qualità di parlamentare di maggioranza, mi impegnerò ancora di più affinché si metta una volta per tutte la parola fine alla possibilità dell’applicazione della direttiva ai concessionari balneari, al commercio ambulante e alle guide turistiche, e mi batterò anche contro la messa all’asta del concessioni idroelettriche».
«Fratelli d’Italia si è da sempre battuto per difendere realmente gli interessi di trentamila aziende italiane», prosegue Zucconi. «Basti pensare alla bocciatura nel luglio scorso del nostro emendamento al disegno di legge sulla concorrenza, a prima firma della presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, dove si chiedeva lo stralcio delle modifiche introdotte al Senato sui balneari; un emendamento che, se fosse stato approvato, avrebbe rimesso tutto in discussione».
«Si tratta di difendere un principio e gli interessi dell’Italia. Si tratta di far valere criteri di reciprocità e di concorrenza anche sul versante del fisco e delle energie. Ad oggi non è così e questo danneggia l’Italia», sottolinea il deputato. «L’offerta turistica italiana è di altissima qualità e questo grazie anche alla capacità di uomini e donne di aver speso denari ed energie per trasformare le spiagge in luoghi affascinanti e accoglienti, come avvenuto per esempio in Versilia».
Conclude Zucconi: «Mandare a gara le concessioni balneari significherebbe aprire le porte alle grandi multinazionali, con il rischio anche di infiltrazioni criminali, mettendo allo stesso tempo in ginocchio migliaia di famiglie italiane. Proseguirò dunque fin da subito in sede parlamentare con il lavoro svolto fino a oggi, affinché questo scenario possa essere scongiurato».
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