Si è conclusa nei giorni scorsi la procedura di compravendita con cui la società inglese London & Regional Hotels ha rilevato da Coima Sgr, per conto del fondo Lido di Venezia II, la proprietà dello storico Hotel Excelsior del Lido di Venezia, che include anche la gestione ventennale delle spiagge di competenza dell’albergo. La London & Regional Hotels aveva già in gestione il complesso turistico e ora ne è diventata proprietaria a tutti gli effetti.
L’Hotel Excelsior e la relativa spiaggia erano già da tempo in mani straniere. L’albergo, costruito nel 1907 da Giovanni Sardi per conto della Compagnia Italiana Grandi Alberghi (CIGA) e allora di proprietà dell’uomo d’affari veneziano Nicolò Spada, nel 1995 era infatti entrato a far parte della catena alberghiera Sheraton International, per poi passare nel 1998 sotto il marchio Westin del gruppo Starwood, di cui Coima Sgr cura gli investimenti immobiliari.
L’importo dell’acquisto, concordato nel 2017, ammonta a 104 milioni di euro e include anche il risanamento dei conti del fondo Lido di Venezia II, ereditati dalla precedente conduzione di Est Capital Sgr, di cui il ministero dell’economia nel 2014 aveva ordinato l’amministrazione straordinaria.
La notizia riguarda le spiagge di Venezia non solo perché, come detto, la compravendita include anche la gestione dello stabilimento balneare situato sul litorale antistante all’Hotel Excelsior, ma anche perché grazie alla cessione dello storico albergo, la società venditrice Coima Sgr avrà la liquidità necessaria per il rilancio dell’altro storico hotel del Lido, il Des Bains. Anche questo complesso include uno storico stabilimento, l’elegante Spiaggia Des Bains, icona dei primi anni del ‘900, descritta da Thomas Mann nel suo capolavoro Morte a Venezia. È dunque probabile che gli investimenti della Coima per il rilancio del Des Bains riguarderanno in parte anche questo stabilimento balneare.
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