Il Senato tornerà a votare il ddl concorrenza nella seduta di domani. Palazzo Madama aveva già approvato il testo lo scorso 30 maggio per poi trasmetterlo alla Camera, dove è passato martedì con alcune modifiche, tra cui lo stralcio della norma sulla liberalizzazione delle licenze dei taxi. Per questo il provvedimento dovrà tornare in terza lettura al Senato, al fine di ricevere l’approvazione definitiva.
Le associazioni degli imprenditori balneari chiedono ancora che dal disegno di legge, che disciplina molte materie, venga eliminato l’articolo 3 che introduce la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime tramite gare pubbliche da concludere entro il 31 dicembre 2024. Tuttavia, salvo colpi di scena, l’ipotesi appare improbabile; anche perché se dovesse essere ancora modificato, il testo dovrebbe tornare ancora alla Camera.
Una volta che il ddl concorrenza sarà stato approvato definitivamente, per disciplinare le gare delle concessioni balneari sarà necessario un decreto attuativo da varare entro sei mesi. Di questo successivo provvedimento dovrà dunque occuparsi il prossimo governo, ed è certo che il tema sarà per questo al centro della campagna elettorale.
© Riproduzione Riservata

















