Sul litorale di Fondi la Bandiera Blu non è solo un vessillo da issare in spiaggia, ma il punto di partenza per una serie di iniziative che puntano a rendere il mare più pulito e la fruizione più consapevole. Nella cerimonia di consegna del riconoscimento 2026, il Comune ha scelto di legare la celebrazione a un programma articolato di sensibilizzazione ambientale che coinvolge amministrazione, operatori balneari, residenti e turisti.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Vincenzo Carnevale ha ribadito come il risultato non sia il frutto di un percorso solitario dell’ente locale, ma di un lavoro condiviso tra settore pubblico e imprese del litorale. La Bandiera Blu, ha evidenziato, porta con sé tanto prestigio quanto responsabilità: mantenere standard elevati di qualità delle acque, servizi, sicurezza e tutela dell’ecosistema diventa un impegno quotidiano che riguarda chi gestisce i lidi, chi li frequenta e chi governa il territorio. La cerimonia è stata anche l’occasione per un momento di ricordo dedicato a Pino Pestillo, storico operatore balneare recentemente scomparso, cui è seguito un lungo applauso degli addetti ai lavori.
Spiagge plastic free e tutela delle tartarughe marine
Al centro del programma 2026 ci sono diverse azioni concrete. Nella parte meridionale del litorale, l’ultimo tratto di spiaggia di Capratica sarà nuovamente plastic free, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente dunale e favorire la nidificazione delle tartarughe marine. L’area, inserita nella rete Natura 2000 come Zona Speciale di Conservazione e gestita dal Parco Regionale Riviera d’Ulisse, viene così confermata come laboratorio naturale di buone pratiche, in un periodo dell’anno in cui la flora, dai gigli di mare alle essenze psammofile, è nel pieno della fioritura.
Un altro appuntamento chiave è la giornata ecologica a Tumulito, in programma a metà luglio, pensata per intervenire nelle zone retrodunali più esposte al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. L’idea è quella di anticipare l’arrivo delle auto in sosta e ripulire gli spazi tra le radure, dove i normali interventi di manutenzione faticano a essere efficaci. La partecipazione è aperta a operatori, associazioni, turisti e semplici cittadini, con l’intento di trasformare la pulizia in un momento di educazione ambientale condivisa.
Campagne informative sulle docce e contest per i lidi green
Il Comune punta inoltre su una campagna di informazione dedicata all’uso dei saponi nelle docce degli stabilimenti balneari. Con lo slogan “Proteggi il tuo mare”, la comunicazione si focalizza sui rischi di un impiego indiscriminato di detergenti che, soprattutto in aree molto frequentate, può influire sulla qualità delle acque e sugli equilibri degli ecosistemi marini. Cartelli dedicati saranno posizionati presso le docce dei lidi del litorale di Fondi, affiancati da iniziative mediatiche rivolte al grande pubblico.
A completare il quadro c’è il contest “Attività Amica dell’Ambiente”, rivolto agli operatori del litorale fondano. Stabilimenti balneari, chioschi, bar, alberghi e altre attività potranno candidare i propri progetti green, dalle campagne contro l’abbandono dei rifiuti alle iniziative di riduzione della plastica monouso, fino ai format educativi per famiglie e bambini. Le idee più efficaci in termini di sensibilizzazione ambientale verranno premiate dall’amministrazione comunale con un riconoscimento simbolico e con visibilità durante la stagione estiva.
Per il litorale di Fondi, la Bandiera Blu 2026 diventa così il filo conduttore di un’estate in cui l’accoglienza balneare si intreccia con la tutela dell’ambiente. Un modello che punta a consolidare l’attrattività turistica del territorio, facendo leva non solo sulla qualità delle spiagge, ma anche sulla capacità di costruire una cultura diffusa del rispetto del mare.
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