Marche

San Benedetto del Tronto, il nodo del divieto di fumo in spiaggia

Con l'avvio dell'alta stagione il Comune ricorda le norme per l'utilizzo dell'arenile. Vietato fumare sulla spiaggia e in mare, ma il divieto continua a essere ampiamente disatteso

Con l’inizio di luglio e l’ingresso nella piena stagione balneare, il Comune di San Benedetto del Tronto ha rinnovato l’invito a residenti e turisti a rispettare il regolamento per l’utilizzo dell’arenile, con l’obiettivo di garantire sicurezza, decoro e una corretta convivenza sulle spiagge. Tra le disposizioni più frequentemente ignorate c’è il divieto di fumo: sul litorale sambenedettese è vietato fumare, comprese le sigarette elettroniche, nell’area compresa tra la battigia e l’ultima fila di ombrelloni, oltre che nello specchio acqueo antistante la costa. Nelle spiagge libere il divieto è invece totale.

Nonostante il regolamento sia in vigore da tempo, il comportamento di molti bagnanti continua a disattendere la norma. È frequente vedere persone fumare sotto gli ombrelloni o lungo la battigia e, al termine della giornata, numerosi mozziconi restano abbandonati sulla sabbia. Le cicche di sigaretta rappresentano infatti uno dei rifiuti più diffusi e difficili da rimuovere, con effetti negativi sul decoro dell’arenile, sull’ambiente marino e sulla sicurezza di bambini e animali. Secondo quanto riportato, i controlli risultano tuttavia limitati.

Il regolamento comunale disciplina anche altri aspetti della fruizione delle spiagge. È vietato occupare la fascia di cinque metri dalla battigia con ombrelloni, lettini, sedie, teli o mezzi nautici, così da garantire il libero passaggio lungo la riva. L’accesso agli animali non è consentito, ad eccezione dei cani guida per persone non vedenti e dei cani impiegati nelle attività di soccorso in acqua. Le attività sportive come calcio, beach volley, beach tennis, basket e bocce possono essere praticate esclusivamente nelle aree autorizzate. Sono inoltre vietati la diffusione di musica ad alto volume e l’utilizzo di impianti sonori nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 16.

Per quanto riguarda le spiagge libere, il regolamento vieta di lasciare attrezzature sull’arenile dopo il tramonto e impedisce l’utilizzo di lettini, sdraio e ombrelloni tra l’una e le cinque del mattino. L’amministrazione comunale ha ricordato che il rispetto di queste disposizioni contribuisce a mantenere il litorale più ordinato, sicuro e fruibile per tutti durante la stagione estiva.

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