Marche Notizie locali

Servizi turistici e concessioni: la strategia del Comune di Fermo per la stagione balneare

Il piano dei servizi estivi e la gestione del demanio nelle Marche

Il delicato equilibrio tra lo sviluppo dei servizi turistici sul litorale e l’incertezza normativa sulle concessioni demaniali marittime continua a guidare l’azione delle amministrazioni comunali costiere. Un esempio emblematico arriva dalle Marche, dove il Comune di Fermo ha delineato il piano dei servizi per la stagione estiva lungo la propria costa, confermando una linea d’azione basata sulle sinergie pubblico-privato e sul potenziamento dei servizi integrati, in attesa di affrontare i nodi burocratici delle concessioni balneari.

Sul fronte del demanio marittimo, l’amministrazione comunale ha infatti precisato che la complessa questione dei bandi e delle concessioni balneari verrà affrontata a partire dalla prossima stagione, preferendo concentrare gli sforzi immediati sulla qualificazione dell’offerta turistica dell’arenile, sulla mobilità sostenibile e sull’accessibilità.

La sinergia pubblico-privato per i servizi in spiaggia

La strategia di gestione del litorale fermano si sviluppa attraverso protocolli d’intesa tra l’ente pubblico e le strutture ricettive del territorio. Nell’ambito di questa collaborazione, sono state inaugurate nuove dotazioni destinate all’uso pubblico all’interno e a ridosso delle strutture balneari e ricettive di Marina Palmense, tra cui un’area fitness e un’area cani attrezzata, regolamentate da specifiche norme per garantire la convivenza tra le diverse utenze della spiaggia.

Accanto alle nuove infrastrutture per l’accoglienza, il piano prevede la valorizzazione di un’area naturalistica costiera, oggetto di un progetto di rinaturalizzazione avviato negli anni scorsi e finalizzato a incrementare l’attrattività e la sostenibilità ambientale del tratto di costa.

Mobilità dolce e presidio territoriale

Un altro asset centrale per l’organizzazione del litorale riguarda la mobilità sostenibile e l’interconnessione tra la fascia costiera, le strutture balneari e il centro storico. Il progetto prevede l’ampliamento dei percorsi ciclabili esistenti e il potenziamento dei servizi di mobilità intermodale, con stazioni di noleggio biciclette posizionate in corrispondenza degli snodi strategici e dei ponti ciclopedonali, consentendo agli utenti il rilascio dei mezzi in punti diversi del litorale (come Lido di Fermo e Marina Palmense).

Il modello adottato punta a mettere a sistema l’offerta balneare con il patrimonio retrostante dei borghi e delle colline, supportato da una rete di uffici informativi stagionali sul demanio e da servizi di mobilità leggera per il presidio territoriale, come l’impiego dei segway. La strutturazione di questi servizi di accoglienza e la manutenzione delle spiagge hanno permesso al Comune il mantenimento dei vessilli di sostenibilità ecologica e ciclabile, come la Bandiera Blu e la Bandiera Gialla.

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato