Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di sospendere l’esecutività della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che aveva annullato alcune disposizioni del decreto ministeriale n. 85 del 2024 sui corsi per il conseguimento del brevetto di assistente bagnanti. La sospensione resterà valida fino alla sentenza di merito, la cui discussione pubblica è fissata per il 15 ottobre 2026. Nel frattempo, tutte le norme del decreto tornano pienamente operative.
La decisione del Consiglio di Stato riguarda in particolare una delle disposizioni più controverse del decreto, ovvero l’obbligo di presenza, durante i corsi per assistenti bagnanti, di un istruttore-allenatore di secondo o terzo livello secondo il sistema SNaQ (Sistema Nazionale delle Qualifiche dei Tecnici Sportivi). La sentenza del TAR aveva eliminato questa e altre norme, creando una situazione di forte incertezza operativa. La sospensione decisa ora dal Consiglio di Stato ristabilisce integralmente il decreto ministeriale fino alla decisione definitiva.
La situazione resta comunque provvisoria: la decisione definitiva arriverà con la sentenza di merito attesa per ottobre 2026, che stabilirà in modo stabile quali norme resteranno valide.
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