In occasione del TTG Travel Experience di Rimini, si è riunita ieri per la prima volta la nuova giunta federale di Federbalneari Italia, alla presenza del presidente Marco Maurelli. Oggi Maurelli ha anche commentato le parole del ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, intervenuto in fiera in merito al tema delle concessioni e al confronto in corso con la Commissione europea: “Condividiamo l’impegno nel difendere il principio degli indennizzi, ma constatiamo che al momento il decreto attuativo è in grande difficoltà e fermo al palo. Ci auguriamo che dalle parole si passi presto ai fatti, perché le nostre imprese hanno bisogno di continuità di esercizio e certezze per programmare il futuro. È indispensabile che la Commissione europea e il Consiglio di Stato licenzino favorevolmente il provvedimento trovando una soluzione concreta e condivisa, ed evitando ulteriori contenziosi a danno del settore”.
Ha aggiunto Maurelli: “In merito all’articolo 49, una riforma annunciata più volte nell’ultimo decennio e mai davvero realizzata, il tempo stringe e gli enti locali stanno ormai avviandosi a bandi confusi e caotici. Le imprese balneari oggi non hanno alcuna certezza su come continuare la propria attività. Federbalneari sul territorio italiano supporterà le imprese nell’obiettivo di conseguire stabilità e continuità di impresa per queste aziende che rappresentano un presidio storico e un patrimonio nell’ambito dell’economia blu europea”.
Nel corso dell’incontro della giunta federale di ieri, Maurelli ha inoltre ribadito i messaggi chiave del percorso di rinnovamento che intende imprimere alla federazione, sottolineando la volontà di dare un nuovo slancio alla rappresentanza delle imprese balneari italiane in un momento decisivo per il settore. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato – è accompagnare il comparto verso una stagione di chiarezza normativa, sostenibilità e innovazione, valorizzando le imprese del mare come protagoniste della Blue Economy nazionale ed europea. Al di là di quello che dirà la politica, le nostre interlocuzioni principali sono con le istituzioni, ma anche con gli avvocati e con la nostra squadra che ogni giorno affianca le imprese. È il momento di prepararci con competenza e concretezza, perché stanno arrivando nuove sfide e nuove opportunità per tutto il comparto”.
Maurelli ha anche sottolineato l’importanza di ricostruire un rapporto solido e trasparente con il consumatore, ponendo al centro la qualità dei servizi, la sicurezza e l’accoglienza come elementi distintivi dell’offerta balneare italiana. Tra i temi centrali della riunione, anche la necessità di riportare ordine e chiarezza in un contesto che oggi soffre di frammentazione e disomogeneità tra le diverse rappresentanze del settore. “Il nostro impegno – ha spiegato il presidente – è superare il disordine e le sovrapposizioni per costruire una voce unitaria, autorevole e credibile. La priorità è la continuità di impresa, tutelando chi ha investito nel tempo e chi contribuisce ogni giorno allo sviluppo del comparto del turismo”.
Un altro punto chiave riguarda il quadro dei rapporti tra Stato, Regioni e Comuni, tema sul quale Federbalneari Italia intende avanzare una proposta normativa chiara e organica. “Serve una norma che inquadri definitivamente la materia, mettendo ordine e garantendo certezza amministrativa – ha concluso Maurelli –. Solo così sarà possibile dare stabilità al sistema e accompagnare le imprese in un percorso di crescita ordinato e sostenibile.”
La riunione ha tracciato la rotta operativa che seguirà Federbalneari Italia nei prossimi mesi, in continuità con gli Stati Generali della Blue Economy, svoltosi lo scorso 17 settembre a Roma, dove è stata presentata l’Agenda Blu 2025–2029. Il documento, che definisce le linee strategiche del comparto, mira a restituire chiarezza amministrativa, promuovere una riforma equa e condivisa delle concessioni, e rafforzare il legame tra mare, territorio e sviluppo turistico in chiave sostenibile e innovativa.
Con la presenza al TTG di Rimini, Federbalneari Italia conferma così il proprio impegno a dialogare con le imprese, le istituzioni e i professionisti del turismo. Giorgio Ardito, rieletto vicepresidente di Federbalneari Italia con delega al Nord Italia, ha sottolineato l’impegno nel valorizzare le eccellenze territoriali, nella promozione dell’innovazione e della sostenibilità e nel rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni per una crescita equilibrata e condivisa.
Nino Giordano, eletto vicepresidente di Federbalneari Italia con delega al Sud Italia, ha ribadito: “Il principio della continuità d’impresa è fondamentale per salvaguardare gli imprenditori che, con dedizione e investimenti, hanno costruito quel modello di turismo balneare italiano riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Federbalneari Italia ha scelto di dotarsi di un team di esperti per supportare concretamente i propri associati, offrendo consulenza qualificata e strumenti operativi per affrontare con competenza le sfide normative e gestionali del prossimo futuro”. Giordano ha infine sottolineato l’importanza di aprire un confronto costruttivo con il legislatore con i tecnici e gli esperti della materia.
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